{"id":2545,"date":"2011-06-28T00:00:53","date_gmt":"2011-06-27T22:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=2545"},"modified":"2012-10-12T15:53:20","modified_gmt":"2012-10-12T13:53:20","slug":"come-speculare-sui-disastri-e-vivere-felici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=2545","title":{"rendered":"Come speculare sui disastri e vivere felici&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2547\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/borsa-euforia-a-wall-street-da-scintille-gm-milano-11-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/borsa-euforia-a-wall-street-da-scintille-gm-milano-11-300x205.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/borsa-euforia-a-wall-street-da-scintille-gm-milano-11.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Roberto Polidori<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che leggo sui giornali il seguente genere di affermazioni: \u00abbisogna riformare il sistema finanziario mondiale\u00bb oppure \u00abbisogna ridurre le dimensioni delle banche \u201ctroppo grandi per fallire\u201d\u00bb, penso che sarebbe pi\u00f9 sensato affermare: \u00abdobbiamo lasciarci alle spalle il capitalismo\u00bb, soprattutto quando chi dice queste cose ha interessi a che nulla cambi. A parte la necessaria rivisitazione delle banche \u201cconosciute\u201d, bisognerebbe smantellare un intero sistema ombra sconosciuto ai regolatori che lavora ogni giorno muovendo migliaia di miliardi di Euro su mercati finanziari senza seguire alcun regolamento e determinando i prezzi di tutto ci\u00f2 che ci circonda.<br \/>\nEcco un esempio facile facile di ci\u00f2 che un semplice privato cittadino dotato di una buona liquidit\u00e0 e di informazioni sicure pu\u00f2 fare su un mercato finanziario molto regolamentato \u2013 cio\u00e8 dotato di regole di comportamento precise. Immaginate di essere Bin Laden, il terrorista diabolico recentemente ucciso \u2013 forse &#8211; in Pakistan da un commando statunitense dopo un decennio di ricerche e a costo di una guerra ancora aperta in Afghanistan.<!--more--> Immaginate di essere in procinto di organizzare l\u2019attentato dell\u201911 Settembre 2001 e di avere la certezza, se non di buttare gi\u00f9 le torri Gemelle e un\u2019ala del Campidoglio, almeno di gettare nel panico gli stati Uniti per una settimana causando un tracollo delle borse mondiali e, in primis, di quella americana. Se, quindi, siete gi\u00e0 abbastanza ricchi e se, soprattutto, avete l\u2019informazione che qualche evento futuro possa influenzare nel bene e nel male gli indici di borsa, non ci pensate due volte a cercare sul mercato gli strumenti finanziari che vi fanno guadagnare quando le borse crollano: questi strumenti esistono.<br \/>\nCon questa certezza qualche giorno prima dell\u2019attentato \u2013 magari in data 31\/08\/2001 \u2013 accendete da un qualsiasi paese del globo un bel conto corrente che possa operare in derivati \u2013  gli strumenti finanziari di cui tanto si parla e che permettono, appunto, di guadagnare ache quando il mercato va gi\u00f9 \u2013 ed, in particolare, concentrate la vostra attenzione su un derivato chiamato \u201cfuture su indice S&amp;P 500\u201d.<br \/>\nPer non farla troppo lunga e troppo difficile diciamo che una qualsiasi persona fisica \u2013 o un qualsiasi prestanome, se Bin Laden non pu\u00f2 accendere un conto siffatto a suo nome &#8211;  pu\u00f2 comprare o vendere fino a 20.000 contratti derivati su indice americano, secondo quanto prescritto dai regolamenti di borsa americana1. Diciamo che voi (Bin Laden), avete deciso di comprare questi strumenti dall\u2019Italia; un conto corrente on-line italiano vi far\u00e0 spendere circa 3.000 Euro per ciascun derivato; dato che siete sicuri che Wall Street croller\u00e0 a breve, scommettete sul ribasso degli indici di borsa il massimo consentito per ogni cliente: 80 milioni di euro in data 30\/08\/2001.  Se siete Bin Laden, rampollo di una ricchissima famiglia dell\u2019Arabia Saudita (ben introdotta addirittura presso la famiglia reale), potete farlo: siete gi\u00e0 ricchissimi !!!<br \/>\nDal Grafico <strong>(1)<\/strong> vi potete rendere conto che a fine giornata del 31\/08\/2001 avete acceso i contratti e scommesso al ribasso quando l\u2019indice di borsa S&amp;P 500 \u00e8 a 1130 circa; dopo qualche giorno \u00e8 l\u201911 settembre 2001 e, guardacaso, gli aerei si abbattono sulle Torri a primo mattino, a mercati finanziari appena aperti o in apertura. Inutile dire che il mercato azionario croller\u00e0 durante la giornata in modo talmente veloce che Wall Street rester\u00e0 chiusa per una settimana. Diciamo che voi, Bin Laden, decidete di incassare le vincite al termine del giorno 21\/09\/2001: senza tediarvi sulle modalit\u00e0 di calcolo della vincita state sicuri che avrete guadagnato circa 605 milioni di euro, milione pi\u00f9 milione meno, da un crollo del 17% circa del mercato americano (dal punto in corrispondenza del 10\/09\/2001 al punto pi\u00f9 basso del grafico). Avrete incrementato del 750% il vostro investimento iniziale in 20 giorni grazie all\u2019informazione sicura su un atto ignobile\u2026e tutto questo su un mercato trasparente e per un solo investitore. Moltiplicate questa vincita per il numero di persone a cui avrete passato l\u2019informazione o per il numero di teste di legno a cui avrete intestato conti bancari che fanno sostanzialmente riferimento a voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2570\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/graf1-e1309209145989-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/graf1-e1309209145989-300x170.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/graf1-e1309209145989-1024x582.jpg 1024w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/graf1-e1309209145989.jpg 1865w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Questo tremendo giochetto a guadagno garantito  (l\u2019undici settembre morirono circa 3.000 persone) si pu\u00f2 fare sempre e riesce ancora meglio quando si opera in mercati non regolamentati (come fanno gli hedge funds nei paradisi fiscali): infatti i derivati su mercati poco trasparenti sono almeno 10 volte pi\u00f9 utilizzati dei mercati dove esistono enti preposti al controllo delle transazioni.  Il gioco \u00e8 estremamente fruttuoso, poi, quando il mercato crolla a seguito di notizie negative: un crollo da panico, infatti, \u00e8 sempre pi\u00f9 veloce e redditizio di un\u2019impennata da euforia. Gli speculatori che hanno notizie in anticipo, infatti, sperano sempre che le notizie siano catastrofiche: morti, fallimenti di stati sovrani, catastrofi naturali sono tutti ben accolti.<br \/>\nMolto spesso le grandi banche d\u2019affari del pianeta si accordano per decidere dove investire i propri soldi o quale bene far deprezzare, creando cartelli che poco hanno da spartire con i libero mercato di cui si parla in giro: \u00e8 di qualche mese fa l\u2019incredibile scoop del New York Times, che accert\u00f2 l\u2019esistenza di meetings d\u2019affari dei guru della finanza in un esclusivo club privato newyorkese (le celeberrime \u201criunioni del terzo mercoled\u00ec del mese\u201d)<strong>(2)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E veniamo ad un \u201ccaso strano\u201d avvenuto venerd\u00ec scorso sul mercato azionario italiano. Le societ\u00e0 di rating sono enti che danno i voti a tutte le altre societ\u00e0 (banche incluse) circa la solidit\u00e0 futura e le capacit\u00e0 di produrre reddito delle stesse sulla base delle analisi di bilancio. Una di queste societ\u00e0 (Moody\u2019s) ha declassato \u2013 cio\u00e8 ha abbassato i voti \u2013 a numerose banche italiane gioved\u00ec scorso. Gioved\u00ec tutti i mercati azionari europei hanno perso molto trascinati al ribasso dal deprezzamento dei titoli finanziari, appena declassati. Venerd\u00ec, invece, hanno perso moltissimo solo i titoli bancari italiani e non si sa bene per quale motivo, visto che gi\u00e0 giovd\u00ec erano andati gi\u00f9 e visto che fino alle 11:30 del mattino questi titoli viaggiavano in territorio positivo. Si dice che qualche fondo estero abbia cominciato a venderli a piene mani; mi chiedo se un finanziare come Warren Buffett \u2013 probabilmente lo speculatore vivente pi\u00f9 famoso al mondo \u2013 abbia niente a che vedere con tutto ci\u00f2, tenendo conto del fatto che la societ\u00e0 di rating Moody\u2019s \u00e8 controllata dal suo fondo hedge Berkshire Hataway (ne possiede circa il 13% del capitale). Insomma, possiamo essere sicuri del fatto che Buffett non abbia approfittato del vantaggio di poter conoscere prima le informazioni sul declassamento delle banche italiane per trarre vantaggio dal loro ribasso sui listini?<br \/>\nE ancora, per citare l\u2019ultimo clamoroso disastro ambientale: sappiamo bene la reticenza e la lentezza con cui il governo giapponese e gli amministratori della TEPCO \u2013 l\u2019azienda privata che ha costuito e gestito la centrale nucleare di Fukushima \u2013 hanno centellinato le informazioni negative sulla portata della catastrofe ancora in corso. Siamo sicuri che nessuno abbia guadagnato molto dal crollo repentino della azioni TEPCO sul mercato azionario giapponese?<br \/>\nIl livello di concentrazione dei capitali delle grandi banche d\u2019affari \u00e8 aumentato dopo lo shock del 2008 e, nonostante i paroloni ed i tentativi effettuati, il potere economico di questi giganti dai piedi d\u2019argilla \u00e8 aumentato perch\u00e9, come dimostrato,  gli interessi in gioco sono enormi e chi pu\u00f2 avere le informazioni prima degli altri guadagna soprattutto quando le cose vanno male per tutti gli altri comuni mortali.<br \/>\nSe questi grandi squali della finanza continuano ad accrescere il loro potere mettendo in pericolo la stabilit\u00e0 finanziaria mondiale, non sar\u00e0 forse che \u00e8 l\u2019intero sistema ad essere fallace?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(1): <\/strong>www.cme.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(2):<\/strong>http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2010\/12\/14\/il-complotto-del-mercoledi\/81869\/<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=2545&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Polidori Ogni volta che leggo sui giornali il seguente genere di affermazioni: \u00abbisogna riformare il sistema finanziario mondiale\u00bb oppure \u00abbisogna ridurre le dimensioni delle banche \u201ctroppo grandi per fallire\u201d\u00bb, penso che sarebbe pi\u00f9 sensato affermare: \u00abdobbiamo lasciarci alle spalle il capitalismo\u00bb, soprattutto quando chi dice queste cose ha interessi a che nulla cambi. 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