{"id":3341,"date":"2012-01-09T00:00:31","date_gmt":"2012-01-08T22:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=3341"},"modified":"2012-10-11T15:11:56","modified_gmt":"2012-10-11T13:11:56","slug":"l%e2%80%99insostenibile-impossibilita-di-viaggiare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=3341","title":{"rendered":"L\u2019insostenibile impossibilit\u00e0 di viaggiare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3346\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/locandina-e1326034561719-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/locandina-e1326034561719-300x208.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/locandina-e1326034561719.jpg 384w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Salvatore Romeo (&#8217;85)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; font-size: 11px;\">\u201c<em>Perch\u00e9 ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell&#8217;individuo dal quale volevi fuggire.<\/em>\u201d Socrate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; font-size: 11px;\">\u201c<em>Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. In verit\u00e0, il viaggio attraverso i paesi del mondo \u00e8 per l&#8217;uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada \u00e8 la propria anima che sta cercando. Per questo l&#8217;uomo deve poter viaggiare.<\/em>\u201d Andrej Arsen&#8217;evi\u010d Tarkovskij<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il viaggio \u00e8 una delle ineluttabili e pi\u00f9 dirette conseguenze della globalizzazione. Nei decenni passati non era difficile imbattersi in famiglie che per intere generazioni hanno abitato e vissuto in un&#8217;unica citt\u00e0, se non perfino nello stesso quartiere. Oggi la situazione \u00e8 radicalmente mutata.\u00a0I motivi che \u201cspingono\u201d le persone a viaggiare sono molteplici: nella maggior parte dei casi chi viaggia lo fa perch\u00e9 costretto a migliorare una situazione economica difficile.<!--more--> E\u2019 stato il leitmotiv dei due precedenti secoli, segnati da una coatta emigrazione dalle campagne verso le nazioni pi\u00f9 ricche ed  industrializzate, prima, e da una meno \u201cdrammatica\u201d e sempre pi\u00f9 \u201cglobale\u201d emigrazione dalle aree pi\u00f9 povere alle aree pi\u00f9 ricche delle stesse nazioni. Dunque, nell\u2019attuale contesto sociale, il viaggio \u00e8 sempre pi\u00f9 una \u201cconseguenza\u201d e sempre meno un \u201cfine\u201d.<br \/>\nIl viaggio si sa, specialmente se permanente o duraturo, comporta sacrifici e dure scelte: si pensi alle famiglie che si dividono, perdendo del tutto la giusta quotidianit\u00e0, a causa della partenza dei uno dei due coniugi alla ricerca spasmodica di un impiego, anche temporaneo. Ma la ripercussione degli aspetti negativi del viaggio, non ricade esclusivamente sul partente o sulla sua famiglia. La costante migrazione di giovani dalla loro terre natie, alla ricerca di lavoro, esperienze pi\u00f9 formative o di una migliore istruzione, priva quei territori della loro componente pi\u00f9 vitale e, vero grande problema delle citt\u00e0 meridionali, pi\u00f9 \u201cconsumista\u201d. Si provi a pensare quanto una citt\u00e0 povera economicamente e di iniziative, come Taranto, possa guadagnare se fossero spese nei propri negozi le migliaia di euro spedite mensilmente a rimpinguare i portafogli dei giovani e giustificati esuli.<br \/>\nIl viaggio in questi decenni \u00e8 diventato sempre meno scelta e sempre pi\u00f9 necessit\u00e0. Secondo un rapporto delle Svimez, dal 1997 al 2008 sono partiti dal sud Italia in direzione nord (Italia ed Europa) circa 700 mila persone, di cui la stragrande maggioranza giovani di et\u00e0 compresa tra i 18 ed i 24 anni. Attestandosi a questi numeri, in perpetua crescita, si pu\u00f2 ipotizzare quale sia il volume degli spostamenti \u201cstagionali\u201d (principalmente i periodi estivi e di festivit\u00e0 natalizie e pasquali) che interessa i territori del sud Italia e dunque quale debba essere l\u2019impegno statale, in funzione di una il pi\u00f9 possibile congrua soluzione ad esso. Bene: tutto falso. E\u2019 come un\u2019equazione sbagliata: pi\u00f9 aumenta la richiesta di mezzi atti allo spostamento, meno soluzioni vengono offerte!<br \/>\nSi elencano qui 2 esempi differenti ma uniti dallo stesso intento: ridurre costi e servizi (aumentando i prezzi), a scapito dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Ferrovie dello stato s.p.a.<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 da tempo, a seguito di un \u201cbuco mostruoso\u201d al bilancio societario, la ferrovie dello stato S.p.a. (da ora ferrovie) ha propeso per una campagna di riduzione di costi \u201curbi et orbi\u201d. In primis si \u00e8 deciso di abbattere l\u2019indebitamento netto che nel 2006 si attestava a 2,7 miliardi di euro. Il risultato dell\u2019anno successivo (debito netto sceso a 418 milioni di euro) ha fatto gridare al successo agli alti dirigenti del gruppo: non \u00e8 stato spiegato spiegato, per\u00f2, che la gran parte del miglioramento \u00e8 dovuto essenzialmente all\u2019aumento dei contributi e sussidi statali. Nel arco dell\u2019ultimo decennio F.S. ha ricevuto contributi, sussidi o aumenti di capitale per oltre 56 miliardi di Euro; i bilanci dell\u2019azienda sono dunque estremamente dipendenti dagli \u201caiuti\u201d concessi dallo Stato. Per quanto riguarda i \u201ctagli\u201d alle strutture, i vertici dell\u2019azienda hanno optato per un taglio netto di tutte quelle attivit\u00e0 a basso valore aggiunto o che provocavano perdite: per questo motivo, \u00e8 stato deciso di diminuire le tratte che connettono il sud alle grandi citt\u00e0 del nord [vedi <a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/?page_id=3090\">qui<\/a> le conseguenze che ne deriveranno per Taranto](oltre che non rinnovare il parco mezzi destinato al trasporto dei pendolari).  Ovvio immaginarsi, anche considerando l\u2019attuale scenario automobilistico con i prezzi della benzina arrivati a scalfire quota 1,8 euro, cosa ci\u00f2 ha potuto comportare per la necessit\u00e0 di movimentazione della popolazione meridionale.<br \/>\nQuasi tragicomici altri due recenti avvenimenti. Come si \u00e8 appreso da un quotidiano nazionale, le sere del 22 e 23 Dicembre appena trascorse, a causa dell\u2019eccessiva richiesta per l\u2019Eurostar \u201c751\u201d Bologna-Lecce, decine di passeggeri rimasti senza biglietto a causa dell\u2019esaurimento dei posti a sedere sono stati autorizzati a salire a bordo del treno  pagando una multa pari al 100% del prezzo del biglietto. Dunque 100 euro per fare un viaggio di circa 11 ore in piedi! Ci\u00f2 che fa riflettere \u00e8 che questo tipo di comportamento \u00e8 attuato da una societ\u00e0 compartecipata dallo Stato, dunque da tutti i cittadini.<br \/>\nUn altro episodio degno di nota, risale a poche settimane fa , quando sui treni \u201cFrecciarossa\u201d \u00e8 stata sostituita la classica suddivisione dei biglietti in 2 classi di tariffa (prima e seconda tariffa)  per una nuova e pi\u00f9 discriminante: 4 tariffe Standard, Premium, Business ed Executive. Tralasciando l\u2019utilit\u00e0 di certi servizi offerti (come il televisore 32\u201d in dotazione a chiunque voglia fare una riunione in una stanzetta 3m x 1m), ci\u00f2 che lascia perplessi \u00e8 la novit\u00e0 introdotta nelle carrozze riservate ai possessori del biglietto standard: il passeggero che avr\u00e0 deciso di scegliere la tariffa standard, ovvero la pi\u00f9 economica prevista da Trenitalia per i convogli ultraveloci, durante tutto il viaggio potr\u00e0 spostarsi solo nelle altre tre carrozze di pari livello. Le porte degli altri settori sono bloccate, e non \u00e8 possibile neanche accedere alla carrozza ristorante, riservata a chi ha pagato di pi\u00f9. Mi raccomando, non chiamatela discriminazione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ryanair s.p.a.<\/strong><br \/>\nLa situazione \u00e8 qui differente rispetto al primo caso in quanto si tratta di una societ\u00e0 interamente privata, dunque, per definizione, volta alla ricerca e al perseguimento del profitto anche a scapito dei consumatori. Dunque qualcuno potrebbe obiettare con l\u2019inserimento di questa compagnia nell\u2019analisi in questione. Vorrei ricordare, per\u00f2, che Ryanair riceve dalla sola Regione Puglia circa 12 milioni di euro come \u201cringraziamento\u201d per aver inserito gli aeroporti di Bari e Brindisi nelle proprie tratte; soldi a cui, come pugliesi, abbiamo contribuito tutti noi. Ryanair, oltre ad aver minacciato di abbandonare la regione Puglia se questo emolumento venisse meno,  ha lanciato una nuova carta di credito prepagata \u2013 Raynair Cash Passport &#8211; utile ad acquistare i biglietti sul sito della compagnia aerea irlandese senza pagare la commissione amministrativa pari a 6 euro, di fatto penalizzando  i pagamenti effettuati con le altre carte di credito. Gli svantaggi di questa carta consistono, oltre che nel costo di emissione di 10 euro, in una serie di costi aggiuntivi molto \u201cparticolari\u201d: la carta comporta una commissione mensile di 3 euro se non \u00e8 utilizzata per un semestre. Un\u2019 ulteriore spesa (7 euro) \u00e8 necessaria nel caso in cui una richiesta di rimborso di denaro partisse prima della scadenza della carta o 12 mesi dopo la stessa. Inoltre il vero disservizio imputabile alla carta \u00e8 l\u2019importo minimo di carica o ricarica della carta: ben 175 euro!  Davvero troppo per la normale utenza della compagnia (ragazzi o giovani coppie).<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=3341&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Salvatore Romeo (&#8217;85) \u201cPerch\u00e9 ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell&#8217;individuo dal quale volevi fuggire.\u201d Socrate \u201cTutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. 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