{"id":3685,"date":"2012-02-13T00:03:58","date_gmt":"2012-02-12T22:03:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=3685"},"modified":"2012-10-11T01:08:46","modified_gmt":"2012-10-10T23:08:46","slug":"una-palestra-di-sogni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=3685","title":{"rendered":"Una &#8220;palestra&#8221; di sogni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3701\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/foto-articolo-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/foto-articolo-300x150.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/foto-articolo-1024x513.jpg 1024w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/foto-articolo.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>di <strong><em>Greta Marraffa<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><\/em><\/strong>Il cielo grigio ed uggioso non ha raffreddato gli animi dei giovani ribelli. Non \u00e8 riuscito a spegnere la loro  voglia di riscatto e, con essa,  il desiderio di mettersi  in discussione.<br \/>\nLo scorso gioved\u00ec  9 febbraio, all\u2019Istituto Professionale per i Servizi Sociali \u201cLiside\u201d di Taranto, si \u00e8 svolta un\u2019interessantissima assemblea d\u2019istituto che ha coinvolto non solo personale docente e  corpo studentesco, ma anche numerosissime realt\u00e0 associative cittadine, che conducono nella propria quotidianit\u00e0 una battaglia costante in difesa del territorio e dei beni comuni.<br \/>\nUna sperimentazione di socialit\u00e0 e condivisione, un mix di colori e di volti, di storie ed esperienze, raccontate con grande animosit\u00e0 di fronte ad un pubblico attento e coinvolto. Le quattro mura della palestra non sembravano cos\u00ec fredde e vuote: il calore delle voci e dei corpi addolciva una semplice e piatta giornata invernale.<br \/>\nUn fiume impetuoso di  parole e di pensieri:\u201dL\u2019inquinamento che dobbiamo contrastare \u00e8 quello culturale\u201d\u2013 cos\u00ec un giovane ragazzo del Gruppo \u201cAmmazza  che Piazza\u201d esordisce, tenendo energicamente il microfono in mano. \u201cPulire una piazzetta non \u00e8 assolutamente fine a se stesso\u201d \u2013 sottolinea caparbiamente \u2013 \u201cil messaggio che vogliamo mandare \u00e8 un altro: intendiamo proseguire questo percorso di valorizzazione e  difesa del nostro territorio, una terra tanto bella ma cos\u00ec maledettamente martoriata\u201d.<!--more--><br \/>\nGli obiettivi si scandiscono come note di una sinfonia: si vuole combattere questo stato di disinteresse e di apatia ed uno dei metodi migliori \u00e8 proprio quello di incontrarsi in questi luoghi, gli spazi che per eccellenza dovrebbero produrre cultura: le scuole e le universit\u00e0. Creare coscienza critica in una citt\u00e0 spesso dormiente \u00e8 un passaggio fondamentale. Un qualsiasi tentativo di recupero culturale e politico dei beni comuni richiede uno specifico lavoro per costruirne la consapevolezza, finch\u00e9 li abbiamo a disposizione e non solo quando ci vengono tolti. Occorre allora spiegare ai cittadini, sempre pi\u00f9 \u201cindividualizzati\u201de disabituati a pensare in modo critico, che la consapevolezza del valore dei beni comuni \u00e8 un primo fondamentale passo per ricostruire un ordine sociale ecologico, fondato sul loro riscatto dopo secoli di oblio.<br \/>\n\u201cLa musica come rivendicazione di diritti\u201d \u2013 cos\u00ec il noto cantautore  tarantino Fido Guido stimola il pubblico interessato. \u201cAbbiate il coraggio e la forza di mettervi voi per primi in discussione\u201d \u2013 prosegue \u2013 \u201cper anni  siamo stati trattati come individui privi di coscienza, ma ORA BASTA; \u00e8 arrivato il momento non solo di indignarci, ma anche di scendere nelle piazze e praticare e concretizzare un concetto fondamentale, quello della  CITTADINANZA ATTIVA\u201d.<br \/>\nL\u2019ambientalismo a Taranto dovrebbe saper  \u201curlare\u201d di meno e \u201cascoltare\u201d  di pi\u00f9. Dovrebbe riuscire a parlare di cultura, di universit\u00e0, di ricerca; dovrebbe fornire proposte alternative reali; dovrebbe essere includente e condiviso e non delegato ad un gruppo ristretto di tecnici del  mestiere. Non dovrebbe avere n\u00e9 santi n\u00e9 eroi n\u00e9 leader da omaggiare. L\u2019ambientalismo dovrebbe essere percorso di autodeterminazione, di scambio e crescita collettiva.<br \/>\nE proprio quella mattina tra i banchi di scuola, tra i materassini e il pavimento gommato di una semplicissima palestra, si \u00e8 compiuto un atto rivoluzionario. Ci si \u00e8 svincolati da  determinate logiche di potere e di interesse che non riguardano quei ragazzi, che costantemente, tra mille avversit\u00e0, rivendicano con forza un\u2019 esistenza pi\u00f9 dignitosa e all\u2019altezza dei propri desideri.<br \/>\nTra i relatori anche il prof. Marescotti, fondatore dell\u2019associazione Peacelink, che da anni caratterizza la sua lotta attraverso un esemplare impegno sociale. Attraverso l\u2019ausilio di slides, il professore ambientalista ha mostrato ad un pubblico stupito come in altri contesti sociali, simili al nostro per peculiarit\u00e0 socio-economiche, si sia nettamente cambiata  rotta, semplicemente rivisitando e riprogettando lo sviluppo economico. \u201cNella citt\u00e0 di Pittsburgh, ad esempio, veniva prodotta la met\u00e0 dell\u2019acciaio di tutti gli Stati Uniti. L\u2019industria siderurgica \u00e8 stata chiusa\u201d \u2013 ha declamato con orgoglio il professore \u2013 \u201criprogettando il processo di crescita e di sviluppo, puntando sull\u2019istruzione, la ricerca e l\u2019Universit\u00e0.\u201d.<br \/>\nDagli occhi dei giovani ascoltatori tanta lucentezza e speranza, smorzata tuttavia dalla triste realt\u00e0 che avvolge questo territorio: quel mostro uccide, ma maledettamente offre il pane per vivere. Occorre per questo mettere al centro dei numerosissimi dibattiti cittadini la questione occupazionale, il ricatto che opprime molte famiglie. Quel ricatto che assilla costantemente gli \u201cinvisibili\u201d, quelli coperti di cenere, quelli contro cui spesso viene puntato il dito, quelli a cui viene chiesto, \u201co la vita o la borsa\u201d, quelli che  in quel postaccio sanno quando ci entrano e non sanno mai se ce ne usciranno.<br \/>\nMentre i big della politica nostrana sono intenti a preparare baracche e burattini, incipriati e mascherati, c\u2019\u00e8 chi in citt\u00e0 la politica la concepisce diversamente. Sono coloro i quali non godono delle prime pagine dei giornali, non amano i riflettori, ma amano stare tra la gente rivendicando costantemente la voglia di cambiare questa citt\u00e0, sperimentando nuove forme e nuovi metodi di partecipazione. Li troverei in qualche piazzetta o in qualche luogo abbandonato, intenti a valorizzarlo e a restituirlo alla citt\u00e0.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=3685&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Greta Marraffa Il cielo grigio ed uggioso non ha raffreddato gli animi dei giovani ribelli. Non \u00e8 riuscito a spegnere la loro voglia di riscatto e, con essa, il desiderio di mettersi in discussione. Lo scorso gioved\u00ec 9 febbraio, all\u2019Istituto Professionale per i Servizi Sociali \u201cLiside\u201d di Taranto, si \u00e8 svolta un\u2019interessantissima assemblea d\u2019istituto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-3685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-29"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3685"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3685"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6260,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3685\/revisions\/6260"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}