{"id":4410,"date":"2012-04-23T00:03:55","date_gmt":"2012-04-22T22:03:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=4410"},"modified":"2012-10-10T14:44:28","modified_gmt":"2012-10-10T12:44:28","slug":"cantiere-maggese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4410","title":{"rendered":"Cantiere Maggese. Cronaca di un\u2019 occasione perduta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4411\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/FOTO-MAGGESE.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Francesca Razzato<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa settimana vi raccontiamo la storia del Cantiere Maggese \u2013 la struttura sorta da un paio d\u2019anni in Citt\u00e0 Vecchia \u2013 da un punto di vista privilegiato: quello di chi, come Gianluca Tagliente dell\u2019associazione \u201cPunto a capo\u201d, in prima persona ha collaborato alla stesura del progetto per il laboratorio urbano di Citt\u00e0 Vecchia.<br \/>\nIl termine \u201cmaggese\u201d, che fa riferimento a quella pratica agricola per cui un terreno a lungo sfruttato, viene lasciato a riposo, affinch\u00e9 la sua rigenerazione avvenga naturalmente, doveva essere metafora della \u201crivitalizzazione e fertilizzazione del territorio e della comunit\u00e0\u201d.<br \/>\nQuesti processi si sono verificati? Se non sono avvenuti, a chi sono riconducibili le responsabilit\u00e0? La politica \u00e8 capace di captare e valorizzare i fermenti che si sviluppano nel suo territorio?<br \/>\nUn dato \u00e8 certo: se oggi ci si reca in questo luogo ad emergere non \u00e8 la sua vocazione laboratoriale, ma piuttosto quella discotecara; e cos\u00ec nel silenzio generale, e grazie al sostegno di molti, un progetto dalle potenzialit\u00e0 straordinarie, si trasforma in un&#8217;occasione perduta.<br \/>\nLa storia del Cantiere Maggese fornisce numerosi spunti di riflessione sui processi di gestione di uno spazio, che in senso astratto potrebbero figurare come dei paradigmi di amministrazione della\u00a0 citt\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come e quando nasce il progetto del Cantiere Maggese?<\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto nasce all\u2019indomani delle dimissioni dell\u2019ex sindaco Di Bello. In quelle settimane, l\u2019assessorato alle politiche giovanili della Regione Puglia, pubblica il bando \u201cLaboratori Urbani\u201d; cos\u00ec, con alcuni amici, veniamo a conoscenza che il Comune di Taranto \u00e8 intenzionato a partecipare a tale bando. Le settimane successive con \u201cPunto a capo\u201d, l\u2019associazione a cui appartengo, scopriamo che \u00e8 stato costituito un gruppo di dirigenti del comune che si occuperanno di individuare il luogo da destinare al laboratorio urbano e di scrivere il progetto. Come \u201cPunto a capo\u201d inviamo un fax all\u2019assessorato dei servizi sociali, dichiarando la nostra disponibilit\u00e0 a collaborare. Presto veniamo convocati insieme a \u201cProgramma sviluppo\u201d, una societ\u00e0 di formazione e progettazione. Nella stesura del progetto la nostra associazione\u00a0 si occuper\u00e0 della parte descrittiva, emozionale e tecnica, mentre a \u201cProgramma sviluppo\u201d sar\u00e0 riservata la parte economica e finanziaria.<br \/>\nCome associazione, subito diamo\u00a0 il via ad alcuni incontri rivolti alle realt\u00e0 dell\u2019associazionismo tarantino, per coinvolgerle a collaborare nella parte del progetto di nostra competenza; da qui nasce l\u2019incontro con un gruppo di giovani architetti, che in una fase successiva fonderanno l\u2019associazione culturale\u00a0 LABuat.<br \/>\nInizia cos\u00ec la fase dei rilievi e della stesura del progetto riguardante le due sedi di via Cava 90 e vico\u00a0 San Gaetano, denominate appunto \u201cCantiere Maggese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gianluca, quale ruolo ha avuto l\u2019associazione \u201cPunto a capo\u201d all\u2019interno del progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le associazioni , i movimenti e i singoli, che comunque in quel periodo vivevano una fase di notevole fermento, siamo stati una scintilla.\u00a0Questo bando nasceva con la finalit\u00e0 di trasformare spazi comunali abbandonati, in luoghi di aggregazione giovanile.\u00a0\u201cPunto a capo\u201d, come associazione, aveva la percezione, per il suo bagaglio di esperienze, di quelle che erano le difficolt\u00e0 nel proporre cultura a Taranto. In primo luogo l\u2019assenza di spazi e luoghi fisici, la cui mancanza\u00a0 gioca ancora oggi un ruolo gravoso. Quindi ci entusiasmava l\u2019idea di essere protagonisti di quello che sembrava\u00a0 un momento di cambiamento cos\u00ec importante. Inoltre, l\u2019architetto Valeria Cifarelli di LABuat ed io, ci stiamo occupati di scrivere la parte emozionale del progetto, ed insieme abbiamo anche coniato il nome di questo spazio: Cantiere Maggese.<br \/>\nAbbiamo scelto di definirlo un \u201ccantiere\u201d, perch\u00e9 il fermento che c\u2019era in quegli anni, e la collaborazione con il comune che viveva una fase politica instabile, dava l\u2019idea dei \u201clavori in corso\u201d e di qualcosa che dovesse costruirsi man mano. La definizione di Maggese \u00e8 riconducibile alla\u00a0 pratica agricola che consiste nel lasciare a riposo una parte del terreno che \u00e8 stato a lungo coltivato e sfruttato, per permettergli di rigenerarsi naturalmente. Lo slittamento semantico della pratica agricola del maggese alla realt\u00e0 ionica, in cui il progetto \u00e8 stato calato, avrebbe dovuto coniugare l\u2019esigenza di rispondere alla priorit\u00e0 territoriale di creare per i giovani un ambiente fertile agli influssi, alla necessit\u00e0 di sopperire alla carenza di luoghi di aggregazione giovanile.<br \/>\nIl \u201cmaggese\u201d\u00a0 sarebbe dovuto diventare la pratica che simbolicamente richiama il processo di rivitalizzazione e fertilizzazione del territorio e della comunit\u00e0, che da una situazione di stallo e di attesa, riesce a produrre nuovi e maggiori stimoli per la comunit\u00e0. Ci stimolava l\u2019idea che questo spazio fosse ubicato in Citt\u00e0 Vecchia, che \u00e8 sempre stata politicamente giudicata come il cuore della citt\u00e0 e il centro della rinascita, ma che concretamente non ha mai visto effettivamente questo programma di sviluppo attuarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali erano le finalit\u00e0 per le quali il Cantiere Maggese \u00e8 stato progettato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cCantiere Maggese\u201d nasce con l\u2019obiettivo di creare nuovi spazi dove favorire l\u2019inserimento e l\u2019integrazione socio-culturale dei giovani e giovanissimi. Il suo obiettivo originario era quello di sviluppare un lavoro permanente e quotidiano di sviluppo culturale dedito a coinvolgere diversi\u00a0 attori sociali, intervenendo con programmi specifici miranti alla coesione sociale, al contrasto del disagio e della devianza minorile, al contrasto dell\u2019abbandono scolastica. I laboratori, inoltre, sarebbero dovuti essere i luoghi privilegiati dell\u2019apprendimento nei campi dell\u2019arte, delle nuove tecnologie e della cultura.<br \/>\nQuello spazio doveva costituire per il quartiere( in particolare per i bambini e i ragazzi) e per la citt\u00e0\u00a0\u00a0 un presidio fisso e un luogo fondamentale per la crescita culturale e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dall\u2019apertura del Cantiere Maggese ad oggi, che genere di attivit\u00e0 si sono svolte?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fase bellissima ed entusiasmante di questa esperienza \u00e8 stata quella precedente all\u2019apertura del Cantiere, quella di gruppo e preparazione, in cui i tanti e diversi, dai singoli alle associazioni, si sono messi in gioco, cooperando e arricchendosi a vicenda. Credendo in\u00a0 questo progetto, tessendo rapporti importanti con gli abitanti del quartiere, e dando vita a una serie di iniziative portatrici di un vento innovatore e di cambiamento.<br \/>\nLe cose sono cambiate nel momento in cui il Comune di Taranto, proprietario dei locali e soggetto che partecipa al bando della Regione Puglia, ha assegnato la struttura.<br \/>\nIl soggetto attualmente gestore della struttura [la cooperativa Carisma, <em>ndr<\/em>], risultato vincitore del bando, non credo che abbia\u00a0 le competenze, le capacit\u00e0 e forse anche la voglia di proporre le attivit\u00e0 che erano iscritte nel progetto, come testimoniano gli ultimi utilizzi del Cantiere Maggese.<br \/>\nIl bando prevedeva che il soggetto gestore prendesse un contributo nel primo anno di attivit\u00e0 e per gli altri quattro anni successivi provasse a mettere a reddito quel posto, e che attraverso le attivit\u00e0 finanziasse la gestione del Cantiere.<br \/>\nLa storia sino ad ora ha dimostrato che il soggetto gestore non \u00e8 stato in grado di rispettare la destinazione d\u2019uso di quel bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gianluca, secondo la tua percezione qual \u00e8 il bilancio dell\u2019 attivit\u00e0 svolta nel Cantiere in questi anni? Ha rappresentato per il quartiere un momento di crescita sociale e culturale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giudizio \u00e8 chiaramente nel complesso negativo. Sebbene, rispetto alle attivit\u00e0, abbiamo potuto fare una distinzione tra un \u201cprima \u201c e un \u201cdopo\u201d,\u00a0 se oggi mi recassi in Citt\u00e0 Vecchia e incontrassi alcune delle persone che in quella fase iniziale si erano fidate di un gruppo di giovani che raccontavano loro che il Cantiere Maggese sarebbe diventato un luogo in cui i loro figli avrebbero potuto giocare e crescere attraverso i laboratori e le attivit\u00e0, cos\u00ec come il progetto originario prevedeva. Facendo un bilancio di quello che \u00e8 diventato il cantiere oggi, non faccio fatica ad immaginare la delusione di questa gente e il loro conseguente giudizio negativo su come invece si \u00e8 operato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Allora, secondo te quali caratteristiche dovrebbe avere la gestione del Cantiere Maggese,\u00a0 affinch\u00e9 quel luogo costituisca uno strumento di emancipazione per la Citt\u00e0 Vecchia ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affinch\u00e9 quello spazio viva e diventi un punto importante per la citt\u00e0, \u00e8 necessaria la presenza di un gruppo di persone, capace di dare un\u2019identit\u00e0 culturale precisa e netta a questo luogo.<br \/>\nSolo attraverso questa guida \u00e8 possibile che singoli e associazioni esterne possano trovare uno spazio dove proporre le proprie attivit\u00e0 e dove sviluppare i propri interessi; Solo mettendo a sistema quelle competenze, sarebbe possibile creare un momento di crescita sociale e culturale per il quartiere e la citt\u00e0 intera. Ma purtroppo sino ad oggi la gestione di quel luogo\u00a0 non si \u00e8 caratterizzata per le sue progettualit\u00e0, ma piuttosto si \u00e8 contraddistinta per la loro mancanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019ottica di quanto delineato fin ora, \u00e8 possibile attribuire responsabilit\u00e0 politiche per la situazione in cui oggi versa il Cantiere Maggese?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che si sia persa un\u2019occasione importante, perch\u00e9 quello spazio poteva essere qualcos\u2019altro. Ritengo che le responsabilit\u00e0 maggiori siano attribuibili al soggetto gestore. Anche se, nascendo questo progetto da un\u2019 esigenza ben precisa che la Regione Puglia voleva raggiungere attraverso il bando \u201claboratori urbani\u201d, e avendo il comune di Taranto coofinanziato\u00a0 il progetto, ritengo che nel momento in cui \u00e8 emerso che la gestione era finalizzata ad\u00a0 obiettivi che si discostavano dal progetto iniziale, il Comune avrebbe dovuto fare in modo che ci\u00f2 non avvenisse. Quindi credo che delle responsabilit\u00e0 ci siano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se tu fossi un assessore alle politiche giovanili, come metteresti a sistema il fermento che c\u2019\u00e8 in citt\u00e0, con le dinamiche culturali che stano caratterizzando la Regione Puglia in questa fase? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente cercherei di progettare e condividere le scelte politiche legate ai giovani e al loro modo di esprimersi. Farei in modo di conoscere quelle parti di citt\u00e0 che mi sfuggono e proverei a captare tutti quei \u201c bollenti spiriti \u201c presenti e proverei a giocare un ruolo che secondo me per la politica \u00e8 importantissimo, ovvero quello di connettere tra loro tutti questi fermenti, dando a queste realt\u00e0 gli strumenti che la Regione mette a disposizione, creando un ponte con essa. Manca tuttavia forse alla nostra classe politica la volont\u00e0 e la capacit\u00e0 di rendersi strumento propulsore per tutte quelle realt\u00e0 che potrebbero essere, se valorizzate, strumento per il cambiamento.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4410&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesca Razzato Questa settimana vi raccontiamo la storia del Cantiere Maggese \u2013 la struttura sorta da un paio d\u2019anni in Citt\u00e0 Vecchia \u2013 da un punto di vista privilegiato: quello di chi, come Gianluca Tagliente dell\u2019associazione \u201cPunto a capo\u201d, in prima persona ha collaborato alla stesura del progetto per il laboratorio urbano di Citt\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-4410","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-39"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4410"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4410"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5975,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4410\/revisions\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}