{"id":4617,"date":"2012-05-14T00:03:35","date_gmt":"2012-05-13T22:03:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=4617"},"modified":"2012-10-10T13:18:55","modified_gmt":"2012-10-10T11:18:55","slug":"cosa-si","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4617","title":{"rendered":"Cosa si \u00e8 disposti a fare? Per un\u2019idea di citt\u00e0 (migliore)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Gaetano De Monte<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4622\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/550215_3857041113687_1508150855_33152557_11490217_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/550215_3857041113687_1508150855_33152557_11490217_n-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/550215_3857041113687_1508150855_33152557_11490217_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Mario Cito, figlio di Giancarlo, &#8211; ex picchiatore fascista, ex parlamentare, ora in carcere per tangenti-\u00a0 l\u2019aveva preannunciato dal palco di Piazza della Vittoria, \u00a0gi\u00e0 venerd\u00ec sera, ultimo giorno di campagna elettorale, &#8211; con rozza enfasi mussoliniana e saccente retorica provincialista &#8211; \u201c Bonelli \u00e8 un figlio della lupa e io me ne frego\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl trota dello Ionio\u201d, come \u00e8 stato definito da Alessandro Leogrande in un editoriale sul Corriere del Mezzogiorno, era sicuro che ce l\u2019avrebbe fatta ad andare al ballottaggio con Ezio Stefano, \u201c ex pediatra dei poveri\u201d, sindaco uscente, candidato che ha ottenuto il 49,5% dei consensi. Quasi un tarantino su due ha votato \u201cBaffone\u201d. E quasi uno su cinque ha votato il figlio di Cito, il telepredicatore xenofobo e razzista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel\u00a0 \u201cnome del padre\u201d Gian Carlo, &#8211; paragonato in uno spot di At6, con una straordinaria confusione culturale, nientemeno che a Giuseppe Conlon, detenuto ingiustamente nelle carceri britanniche (e qui deceduto), perch\u00e9 ritenuto complice di un attentato terroristico dell&#8217;IRA, l&#8217;esercito di liberazione nord-irlandese\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0 Mario era dunque riuscito a parlare in pubblico, in un comizio<!--more-->. Era la prima volta che accadeva. Nonostante fosse stato, gi\u00e0 cinque anni fa, candidato a sindaco per la stessa Lega d\u2019azione meridionale. Quella volta il ballottaggio lo sfior\u00f2 di un soffio, non ci and\u00f2 per soli seicento voti. Allora ad arringare il popolo di At6 c\u2019era il padre. Stavolta, il piccolo Mario ha fatto tutto da solo, e l\u2019impresa, non solo quella elettorale, gli \u00e8 riuscita. Perch\u00e9 Venerd\u00ec sera, ad aizzare la folla pre-politica della Lega D\u2019Azione Meridionale, imprecante e festante allo stesso tempo, contro gli zingari, contro \u201cBonelli che non ne sa nulla di Taranto\u201d, e contro Stefano \u201cper cui la sabbia nella clessidra \u00e8 finita\u201d, auspicando una \u201cvera rivoluzione politico-amministrativa\u201d, Mario Cito sembrava tutto suo padre. Nelle sembianze, nel vocabolario e nelle imprecazioni fasciste e populiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Angelo Bonelli, sostenuto dal cartello di liste ambientaliste Aria Pulita, non \u00e8 riuscito nell\u2019ardua impresa, conseguendo tuttavia un buon 12%, voto di opinione e giovanile, in larga parte. Di voto inquinato da offerte e promesse di soldi, ma anche di pesanti condizionamenti, arrivati sino alla minaccia fisica, per un rappresentante delle liste a lui collegate \u2013 che sarebbe stato addirittura \u201csequestrato\u201d per qualche minuto \u2013 ha parlato lo stesso\u00a0 leader nazionale dei Verdi, in una conferenza stampa, all\u2019indomani del voto, svoltasi nel suo comitato elettorale. In verit\u00e0, nella stessa mattinata di luned\u00ec, mentre i seggi erano ancora aperti, alcuni uomini sono stati sorpresi dalla polizia nei pressi di un seggio elettorale del quartiere Solito Corvisea (scuola Liside), mentre distribuivano indicazioni di voto e schede \u201csegnate\u201d, come si dice nel gergo del voto di scambio &#8211; \u201csistema\u201d che a chi scrive \u00e8 oramai abbastanza noto, avendolo vissuto sulla propria pelle in una competizione elettorale di questa provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Una prospettiva di ragionamento<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza indugiare ulteriormente sul piano puramente numerico e descrittivo di una competizione elettorale, che ha visto tra le altre cose da segnalare una bassissima partecipazione, si desidera piuttosto aprire da queste colonne un ragionamento attorno all\u2019idea di citt\u00e0 che vogliamo, a quale modello di governo auspichiamo per la Taranto del futuro. Che non pu\u00f2 essere certamente quello stesso che ha guidato da sempre le scelte dei nostri governanti: il paradigma della speculazione urbanistica \u2013 smarrendo invece quella concezione della citt\u00e0 come forma simbolica, quella immaginata, elaborata e sognata da chi la abita. Quella di chi considera la citt\u00e0, prima che una realt\u00e0 fisica organizzata sulla base di fattori sociali ed economici, come una dimensione psicologica e una categoria antropologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella di chi immagina il suo centro storico, degradato da piani Urban massificati, quel centro cittadino spogliato dei cinema, dei teatri, e quelle periferie abbandonate alla speculazione edilizia, come \u201cla Taranto delle opportunit\u00e0\u201d. La sua trasformazione in contenitore per le arti, la cultura, i nuovi mestieri e l\u2019apprendimento, come accade gi\u00e0 in diverse parti della Puglia e nelle regioni pi\u00f9 avanzate d\u2019Europa. Citt\u00e0 in cui i giovani sperimentano, creano, si formano, crescono insieme, si contaminano. Non fuggono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citt\u00e0 che si pensano da s\u00e9, lontane anni luce da quella condizione di subalternit\u00e0 che da un secolo avviluppa invece le sorti di Taranto \u2013 una citt\u00e0 che sembra stia, da oramai pi\u00f9 di vent\u2019anni, irresistibilmente affondando in una condizione pre-agonica, che offre come unico scampo un esodo di massa. E\u2019 la subalternit\u00e0, \u00e8 lo sviluppo calato dall\u2019alto il male profondo di questa citt\u00e0; \u00e8 quel \u201csistema dipendente\u201d, \u201cquell\u2019 implicito patto in virt\u00f9 del quale l\u2019azienda d\u00e0 lavoro, col sistema degli appalti, ai clientes di questo o quel potentato locale, e costoro al dunque votano secondo coscienza\u201d. E\u2019da qui che si origina quel male atavico che ha portato in pochissimi anni Taranto a detenere due primati: quello di citt\u00e0 meridionale con il pi\u00f9 alto tasso di disoccupazione e quello di citt\u00e0 pi\u00f9 inquinata d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 invece chi gi\u00e0 immagina una Taranto nuova e diversa ogni giorno. Provando a tracciare quotidianamente un altro processo ideale. Rappresentando concretamente un segnale netto e preciso di discontinuit\u00e0 rispetto ad un modello di sviluppo che \u00e8 guasto, e praticando realmente un&#8217;alternativa immediata. Perch\u00e9 la subalternit\u00e0 \u00e8 un male che va combattuto in primo luogo provando a riacquistare la forza per pensarsi da s\u00e9. Restituendo a Taranto l\u2019antica dignit\u00e0 di soggetto di pensiero. Interrompendo una lunga sequenza in cui \u00e8 stata pensata da altri. Un male che si potr\u00e0 combattere solo se ci sar\u00e0 un\u2019altra classe dirigente, un\u2019altra grammatica della povert\u00e0 e della ricchezza, pensando la dignit\u00e0 di altre forme di vita. Attraverso un immaginario coraggioso, ed un rinnovato protagonismo della societ\u00e0 civile, di quei tarantini onesti, di quelle migliaia che vedono i propri figli partire, che sono messi in ginocchio dalla crisi, e che vorrebbero una citt\u00e0 con pi\u00f9 opportunit\u00e0 per tutti. Piuttosto che vedere i loro figli\u00a0 sfruttati e sottopagati nei call-center, nonostante l\u2019applauso accademico e magari il master. O condannati a morire in una fabbrica, la pi\u00f9 inquinante d\u2019Italia, e forse in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella Taranto che \u00e8 stanca di essere\u00a0 costretta ad elemosinare un lavoro precario, temporaneo, mal retribuito, per sopravvivere con una parvenza di dignit\u00e0. Quella Taranto che \u00e8 stanca della sopraffazione, dei soprusi, dei clientes, della malavita da posto di lavoro, non meriterebbe, piuttosto che questo ballottaggio, di poter rivivere quel moto filosofico-mistico che nel V secolo a.c penetr\u00f2 sin nel profondo degli strati sociali e che a Taranto si riconcili\u00f2 presto con la democrazia?.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non meriterebbe \u2013 invece che quel Mario, figlio di Cito \u2013 quel filosofo, che fu anche insigne scienziato, espertissimo uomo di stato, che rispose al nome di Archita, con cui Taranto raggiunse altezze mai viste? Quando la citt\u00e0, che allora era pi\u00f9 estesa di Atene, si godeva civilmente una meritata agiatezza, si \u201cabbelliva di opere di arte, si appassionava a giochi, a corse, disponeva di quella felicit\u00e0 nuova e piena, di una vivacit\u00e0 culturale che Archita us\u00f2 al meglio per realizzare la pi\u00f9 audace, la pi\u00f9 intelligente, la pi\u00f9 utile politica che si potesse\u201d. <a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/Salvatore\/Documents\/Siderlandia\/Numero%2041\/articolo%20siderlandia...%20elezioni...%20ma%20non%20solo.doc#_ftn1\">[1]<\/a> Perch\u00e9\u00a0 piuttosto che quel Mario, forse sarebbe meglio, piuttosto, ritrovarsi a sindaco, un personaggio cartone come \u00a0Mario Bros.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<hr size=\"1\" \/><a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/Salvatore\/Documents\/Siderlandia\/Numero%2041\/articolo%20siderlandia...%20elezioni...%20ma%20non%20solo.doc#_ftnref1\">[1]<\/a> <em> Cit. Tommaso Fiore, Terra di Puglia e Basilicata<\/em><\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4617&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gaetano De Monte Mario Cito, figlio di Giancarlo, &#8211; ex picchiatore fascista, ex parlamentare, ora in carcere per tangenti-\u00a0 l\u2019aveva preannunciato dal palco di Piazza della Vittoria, \u00a0gi\u00e0 venerd\u00ec sera, ultimo giorno di campagna elettorale, &#8211; con rozza enfasi mussoliniana e saccente retorica provincialista &#8211; \u201c Bonelli \u00e8 un figlio della lupa e io [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[],"class_list":["post-4617","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-41"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4617"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4617"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5918,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4617\/revisions\/5918"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}