{"id":4791,"date":"2012-05-28T00:04:21","date_gmt":"2012-05-27T22:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=4791"},"modified":"2012-10-10T13:00:09","modified_gmt":"2012-10-10T11:00:09","slug":"modello-ruhr-per-taranto-la-sfida-di-stefanelli-nuovo-segretario-fiom","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4791","title":{"rendered":"&#8220;Modello Ruhr per Taranto&#8221;. La sfida di Stefanelli, nuovo segretario FIOM"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4792\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0106-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0106-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0106-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Roberto Polidori<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da poche settimane Donato Stefanelli, Segretario Regionale della FIOM Cgil, \u00e8 anche il nuovo Segretario Provinciale di Taranto in sostituzione di Rosario Rappa. Il passaggio di consegne \u00e8 l\u2019occasione per scambiare qualche impressione con il nuovo segretario sulla situazione della \u201ccitt\u00e0 dell\u2019acciaio\u201d in un contesto economico internazionale non certo favorevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Taranto \u00e8 la citt\u00e0 dell\u2019acciaio e della grande industria primaria ma \u00e8 anche la citt\u00e0 in cui si parla molto d\u2019inquinamento; il tutto in un frangente economico disastroso. Sei consapevole di avere tra le mani una brutta gatta da pelare, vero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne sono consapevole ed affronto questo nuovo percorso sindacale con fiducia e tranquillit\u00e0. Onestamente mi cimento con realt\u00e0 nuove perch\u00e9 l\u2019industria pugliese al di fuori di Taranto \u00e8 tutt\u2019altra cosa: qui c\u2019\u00e8 il centro siderurgico pi\u00f9 grande d\u2019Europa con problematiche diverse. Innanzitutto sto girando la citt\u00e0 e sto cercando di capire che valutazione danno i tarantini del proprio contesto sociale, aiutandomi con la lettura della fitta stampa locale. La prima cosa che mi ha impressionato \u00e8 la quantit\u00e0 di quotidiani: Bari \u00e8 capoluogo di Regione e la sua stampa locale si limita alla Gazzetta del Mezzogiorno e al Corriere del Mezzogiorno (i cui inserti locali scrivono molto pi\u00f9 su Taranto che su Bari); a Taranto ci sono invece numerosissime testate locali [Rosario Rappa ha fatto la stessa considerazione con riferimento a Palermo, ndr] e sto cercando di capire perch\u00e9.<!--more--> Leggendo questi giornali mi sono reso conto che si parla solo di ILVA, come se accanto all\u2019ILVA non ci fosse altro e non \u00e8 cos\u00ec. Certo la storia industriale di Taranto \u00e8 la storia dell\u2019Italsider. Per noi giovani metalmeccanici Taranto era l\u2019Italsider e il sindacato di Taranto era FLM. Ma oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: dopo le privatizzazioni, le dismissioni e le cicliche crisi dell\u2019acciaio, oggi a Taranto ci sono altre industrie di spicco su cui la stampa non focalizza adeguatamente l\u2019attenzione. Pochi giorni fa ho visitato per la prima volta Alenia a Grottaglie e sono rimasto stupito: c\u2019\u00e8 qualcuno che parla di implementazione di indotto attorno a questo sito tecnologicamente all\u2019avanguardia? Ancora: la Vestas di Taranto \u00e8 ora tristemente nota: sta delocalizzando parzialmente all\u2019estero perch\u00e9 il costo del lavoro in Spagna \u00e8 pi\u00f9 basso e perch\u00e9 gli incentivi del governo alla produzione di energia eolica sono stati ridotti; la Puglia \u00e8 la prima regione per produzione di energia eolica e solare in Italia e la seconda o terza per produzione di energia da biomasse ed io mi chiedo: al di l\u00e0 delle recenti vicende com\u2019\u00e8 possibile non essere stati in grado di far nascere un indotto manifatturiero attorno a Vestas? Da una prima analisi della situazione a me sembra che la contrapposizione tra lavoro, ambiente e salute stia facendo passare in secondo ordine problemi di politica industriale che devono essere affrontati subito per garantire diversificazione in settori tecnologicamente avanzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bisogna prendere atto del fatto che l\u2019identificazione tra siderurgia e citt\u00e0 non esiste pi\u00f9 o, almeno, c\u2019\u00e8 tanta gente che considera una condanna la presenza di grandi industrie inquinanti sul territorio. Ci\u00f2, soprattutto, alla luce dei dati scientifici che hanno stabilito l\u2019importanza del fenomeno \u201cinquinamento\u201d sul territorio di Taranto. Qual \u00e8 la situazione occupazionale in Puglia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli addetti del settore metalmeccanico in Puglia (grandi, medie, piccole imprese e artigianato) sono circa 70.000; nel corso della crisi abbiamo perso circa 7-8.000 addetti; nel barese c\u2019erano 26.000 addetti e nelle altre provincie esclusa quella di Taranto ce ne sono circa 10.000. Il resto degli addetti lavora in Provincia di Taranto.\u00a0Sono appena arrivato qui: ho guardato le mappe di Taranto e mi ha fatto impressione l\u2019estensione dell\u2019impianto siderurgico. I processi siderurgici, per essere economicamente convenienti, necessitano di dimensioni grandi; anche Piombino e BFM (nel barese) hanno dimensioni impressionanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E tu non pensi che si possa produrre altro? Mi spiego meglio: la sfida ambientalista \u00e8 stata lanciata e a Taranto si parla apertamente di chiusura dell\u2019area a caldo con riconversione dei 900 addetti che vi lavorano. Provando a spogliarti dalle vesti del sindacalista, cosa senti di dire alle persone che, stando ai carteggi pubblicati dai periti e portati in un\u2019aula del Tribunale, evidenziano la morte di due persone al mese per inquinamento nella citt\u00e0? Non bisognerebbe anche tutelare la sicurezza dei lavoratori? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sindacalista o no, sono una persona che tiene alla salute; non voglio sminuire gli aspetti legati alla salute dei\u00a0 cittadini, delle mamme e dei lavoratori, ma ritengo profondamente sbagliata la contrapposizione tra lavoro e salute. Posso dirti che, in proposito, va imboccata la strada pi\u00f9 difficile, quella del confronto aperto con il datore di lavoro. E\u2019 per questo che abbiamo deciso di promuovere una grande iniziativa internazionale a Taranto [un primo comunicato in merito \u00e8 stato diramato in data 02\/05\/2012 alla presenza di Landini in occasione del passaggio di consegne da Rappa a Romanelli ed una conferenza stampa sull\u2019argomento \u00e8 prevista per 29 Maggio presso la sede CGIL di Taranto]; inviteremo in citt\u00e0 grandi esperti del settore per parlare delle modalit\u00e0 di produzione nei paesi pi\u00f9 evoluti: presenteremo proposte. Ricordo che la Ruhr in Germania ospita 110.000 addetti nel settore siderurgico (indotto incluso) e che gli impianti di Duisburg sono famosi per il loro impatto ambientale minimo. Negli anni passati la Ruhr ha bonificato e riconvertito parte degli impianti producendo acciaio pulito: solo la Thyssen l\u00ec produce pi\u00f9 dell\u2019ILVA. E ricordo che la Germania \u00e8 il primo paese produttore di acciaio in Europa e l\u2019Italia, seconda in classifica, \u00e8 importatore netto di acciaio nonostante la presenza di ILVA. Sono d\u2019accordo con la proposta di bonifiche a carico dell\u2019ILVA e non solo; se non riusciamo a tenere insieme salute e lavoro temo che quella citt\u00e0, come gi\u00e0 successo in altre parti d\u2019 Italia [Bagnoli e Porto\u00a0 Marghera, ndr] possa essere condannata alla beffa dopo aver subito il danno. E non possiamo permettercelo. Secondo me un vasto programma di bonifiche va fatto oggi con l\u2019ILVA attiva; non esiste un discorso di chiusura parziale: per la tipologia di prodotto fabbricato qui chiudere l\u2019area a caldo significherebbe chiudere lo stabilimento.\u00a0 La gente si ammala, muore di cancro: allora entriamo nel merito delle questioni e vediamo perch\u00e9 gli altri all\u2019estero hanno fatto meglio di noi. Ho preso atto con grande disappunto della contrapposizione che si \u00e8 prodotta tra lavoratore e cittadino e vorrei ricordare che il lavoratore paga due volte il prezzo del lavoro sporco. Bagnoli dimostra che, una volta chiusi gli impianti, bonifiche non se ne fanno; noi siamo convinti (e possiamo dimostrarlo) che se le bonifiche devono essere fatte, conviene cominciarle ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E secondo te quale sarebbe l\u2019atteggiamento dell\u2019 ILVA in merito?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce dell\u2019atteggiamento assunto sull\u2019AIA \u00e8 facile capire che l\u2019ILVA non aiuter\u00e0, perch\u00e9 ha atteggiamenti di difesa dello status quo. Negli ultimi anni \u00e8 stata comunque promulgata la legge sulla diossina, ricordiamolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Devo dirti, per amore di verit\u00e0, che l\u2019ambientalismo tarantino ha fortemente contestato questa legge poich\u00e9 pare che il campionamento continuo sia applicabile ma in ILVA non \u00e8 previsto. Sono previsti tre rilevamenti annuali a sorpresa e le rilevazioni forniscono un dato medio che deve rientrare nei parametri previsti. Qualcuno mi ha spiegato che, dal momento in cui i tecnici ARPA si presentano ai cancelli a quello in cui comincia il rilevamento con i filtri, passa parecchio tempo\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrei risponderti che qualche anno fa queste rilevazioni non venivano proprio fatte e c\u2019\u00e8 qualcuno che, nel merito, asserisce l\u2019impossibilit\u00e0 di applicazione di filtri per la rilevazione continua sugli impianti. In ogni caso vedremo se esistono le modalit\u00e0 per farlo, esiste certamente un problema di monitoraggio, stessa cosa per il benzo(a)pirene. In ogni caso svilupperemo questi argomenti nell\u2019iniziativa di cui ho accennato. Riteniamo che la CGIL e la Fiom abbiamo titolo per occuparsi di queste problematiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tu sei anche Segretario della Fiom Regionale. Sai che qui a Taranto molte persone dicono che le scelte di politica economica migliori vengono indirizzate a Bari mentre da noi arrivano solo progetti prospetticamente meno appetibili? Le persone sono convinte che qualcuno a Bari ed in Italia ha deciso che Taranto, la pattumiera d\u2019 Italia, pu\u00f2 continuare ad ospitare altre attivit\u00e0 a forte impatto ambientale. Un\u2019altra critica feroce riguarda la famosa retro-portualit\u00e0: la presenza di ILVA non permetterebbe lo sviluppo di attivit\u00e0 commerciali connesse alle potenzialit\u00e0 del porto costruendo. Tutto a vantaggio del Porto\u00a0 che di Bari. Tu sei di casa a Bari: che ne pensi? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono luoghi comuni che non condivido. Bari \u00e8 sempre stata una citt\u00e0 commerciale e con un tessuto industriale fatto di numerose aziende con dimensioni molto pi\u00f9 piccole. Posso solo dirti che, dopo i primi giorni di lavoro a Taranto, credo che la citt\u00e0 debba uscire dalla mentalit\u00e0 di \u201cFort Apache\u201d anche in questa contrapposizione. E\u2019 chiaro che la decisione di localizzare enormi impianti di produzioni primarie a ridosso della citt\u00e0 ha influenzato anche le scelte di politica economica successive ma, che io sappia, mi sembra che proprio recentemente siano stati stanziati 400 milioni di Euro per il porto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa pensi della Confederazione, cio\u00e8 della CGIL? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parto da una premessa: i grandi sindacati in ogni parte del globo attraversano una fase di grande crisi a causa della globalizzazione dei mercati con un profondo attacco ai diritti dei lavoratori. Nell\u2019ambito del lavoro precario (quello in cui l\u2019et\u00e0 anagrafica \u00e8 pi\u00f9 bassa), la presenza del sindacato \u00e8 molto pi\u00f9 rarefatta per cui, secondo me, o riusciamo a mettere insieme vecchio proletariato con il nuovo o il grande rischio che corriamo \u00e8 quello di non poter rappresentare il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E secondo te la scelta della CGIL di cedere sull\u2019Art. 18 \u00e8 stata una scelta saggia o controproducente?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo me la partita \u00e8 ancora aperta ed io non faccio separazioni tra FIOM e CGIL in ci\u00f2. Certo, la FIOM \u00e8 la parte pi\u00f9 combattiva della CGIL perch\u00e9 \u00e8 la componente novecentesca della confederazione; e ci\u00f2 per ragioni oggettive, non certo per nostalgia: riteniamo che la nostra pratica sindacale ci ha portato nel nuovo millennio e, se dovessimo mollare, \u00a0rischieremmo di tornare nell\u2019ottocento, non nel novecento.\u00a0 Il sindacato di servizi deve trasformare la domanda di tutela individuale in tutela collettiva:\u00a0 se questo non accadr\u00e0 non ci sar\u00e0 futuro per nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che idea ti sei fatto del risultato elettorale a Taranto? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vittoria di Stefano \u00e8 anche un messaggio indiretto degli elettori a favore della presenza di ILVA sul territorio: il lavoro non si deve perdere, ma deve essere coniugato con la tutela di salute ed ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non credi che iscritti FIOM siano un po\u2019 pochi rispetto agli iscritti UILM in Provincia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un dato che va indagato ma che \u00e8 gi\u00e0 cominciato a migliorare grazie al lavoro di Rosario Rappa, che ringrazio e al quale i metalmeccanici tarantini devono tanto. Sulla base dell\u2019impostazione che abbiamo deciso di darci, credo che la FIOM potr\u00e0 assumere un ruolo da protagonista proprio in ILVA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa farai nel prossimo futuro ? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Batter\u00f2 il territorio tarantino azienda per azienda per verificare le condizioni di lavoro dei lavoratori, non solo degli iscritti.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4791&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Polidori Da poche settimane Donato Stefanelli, Segretario Regionale della FIOM Cgil, \u00e8 anche il nuovo Segretario Provinciale di Taranto in sostituzione di Rosario Rappa. 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