{"id":4982,"date":"2012-06-25T00:05:29","date_gmt":"2012-06-24T22:05:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=4982"},"modified":"2012-10-10T02:32:05","modified_gmt":"2012-10-10T00:32:05","slug":"cozze-la-fine-del-nostro-oro-nero","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4982","title":{"rendered":"Cozze: la fine del nostro &#8220;oro nero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4987\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/COZZE-TA-CONTROLUCE-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di\u00a0<em><strong>Greta Marraffa<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mani e i volti segnati dalla fatica e dal duro lavoro, compongono un\u00a0 quadro neo-realista a tratti quasi fiabesco, dal retrogusto nostalgico, legato alle storie degli antenati\u00a0 e alle tradizioni.\u00a0\u201cL\u2019oro nero\u201d di questa citt\u00e0, circondata quasi totalmente dalle acque limpide dello Jonio, si\u00a0 accinge alla sua estinzione e, con esso, giunge lo smarrimento della memoria collettiva e del senso di appartenenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata firmata due settimane fa dal dr. T. Ripa, direttore dei servizi Veterinari della ASL, l\u2019ordinanza con la quale si ordina la raccolta e la distruzione di 20.000 tonnellate di cozze allevate nel primo seno del Mar Piccolo.\u00a0I risultati delle analisi effettuate lo scorso maggio rilevano una\u00a0 contaminazione dei mitili nostrani da PCB diossina-simili, superiore alla soglia consentita dei 6.5 picogrammi\/grammo, come espressamente previsto da disposizione legislative europee (Reg. CE n\u00b0 1259\/11 entrato in vigore il 1\u00b0 gennaio 2012).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi ambientale ed emergenziale nel seno del Mar Piccolo, gi\u00e0 scoppiata nel 2010, aveva sin dall\u2019inizio preoccupato pescatori e mitilicoltori, che dalla scorsa estate, dopo l\u2019applicazione dell\u2019ordinanza 1989 emessa dall \u2018Azienda Sanitaria Locale con la quale si ordinava il blocco del prelievo e della movimentazione di tutti i molluschi , aveva reso completamente \u201cfuorilegge\u201d l\u2019attivit\u00e0 dei mitilicoltori, dal momento che questi non avevano pi\u00f9 alcun tipo di concessione, autorizzazione e certificazione idonea n\u00e9 per gli impianti della Asl, n\u00e9 per concorrere a ricevere eventuali fondi stanziati dalla regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tavolo tecnico dello scorso 25 Maggio, a cui hanno partecipato rappresentanti degli enti comunali e regionali, ha rinnovato la decisione di trasferimento dell\u2019attivit\u00e0 di mitilicoltura dal I Seno a Mar Grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale la preoccupazione degli allevatori? Essi non vogliono spostare i loro impianti dal primo seno del Mar Piccolo perch\u00e9 non si fidano delle cos\u00ec definite \u201cattivit\u00e0 di risanamento ambientale dell\u2019area del I seno del Mar Piccolo\u201d di cui si legge nel comunicato del suddetto tavolo tecnico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSe si vuole conservare Taranto come\u00a0 la culla della mitilicoltura, bisogna agire assolutamente nell\u2019immediato\u201d. \u00a0Ileana \u00e8\u00a0 neo-laureata. Non \u00e8 una delle tante, ha studiato qui a Taranto, nella sua terra, tra i suoi odori e le sue bellezze. Ha conseguito una laurea in Scienze della Maricoltura, Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici. Un corso di laurea in \u201cvia d\u2019estinzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGli allevatori di cozze\u00a0 non hanno un sindacato, detengono scarsi strumenti di protezione e di tutela. Siamo giunti in un punto di non ritorno\u201d -cos\u00ec Ilena, con lo sguardo perso e malinconico, sostiene sommessamente.\u00a0 \u201cL\u2019emergenza ambientale legata alla contaminazione del Mar Piccolo \u00e8 scoppiata nel lontano 2010, come mai da allora ci si \u00e8 mossi cos\u00ec lentamente? Perch\u00e9 il sindaco, seppur detenendo ampi poteri discrezionali, non ha agito nell\u2019immediato?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanti interrogativi nello sguardo e nella mente di Ilena. I sogni, le aspirazioni e lo studio di una vita, disillusi e spezzati con una semplice ordinanza scritta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI miticoltori non si fidano \u201d-sostiene Ileana-\u201c sono legati alle tradizioni, al proprio modo di coltivare la cozza, dietro quei movimenti, quei ritmi sempre uguali dal lontano 1700.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allarme ambientale scoppia gi\u00e0 nel 2010 attraverso un\u2019analisi e uno studio svolto\u00a0 dall\u2019Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), contenenti l\u2019elaborazione e la valutazione dei risultati della caratterizzazione di un parte del Mar Grande (secondo lotto) e del Mar Piccolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che emerge \u00e8 un quadro inquietante, frutto di anni di inquinamento incontrollato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si legge nella relazione: \u00abDall\u2019osservazione dei risultati analitici relativi all\u2019area indagata, si evidenzia una contaminazione che interessa l\u2019area adibita a mitilicoltura, l\u2019area compresa tra la Secca della Tarantola ed il Ponte Girevole e l\u2019area sotto costa antistante la citt\u00e0 di Taranto. Tale contaminazione coinvolge i sedimenti almeno sino al primo metro di profondit\u00e0, con qualche limitata presenza di superamenti dei valori di intervento anche nei livelli pi\u00f9 profondi. Prevalentemente essa \u00e8 dovuta a metalli ed elementi in tracce, in particolare Mercurio (Hg) e Zinco (Zn), e, in misura minore, Rame (Cu), Piombo (Pb) ed Arsenico (As)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno scenario raccapricciante, contornato dalla presenza nefasta ,di grandi stabilimenti inquinanti e dell\u2019arsenale Militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Tal proposito, uno degli elementi pi\u00f9 contaminanti, individuati nelle acque del Mar Piccolo, \u00e8 il P.C.B, una sostanza ritenuta pericolosa gi\u00e0 negli anni \u201980. Avendo un peso specifico differente da quello dell\u2019acqua, si sedimenta sul fondale. Filtrato dalla cozza e \u201cdigerito\u201d dal gamberetto, arriva \u201cdritto dritto\u201d sulle nostre tavole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come mai c\u2019\u00e8 la presenza di questa sostanza, seppur da ormai lunghi anni, completamente cassata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Bisognerebbe chiederlo all\u2019Arsenale Militare, ai Cantieri Tosi e al loro modo di intraprendere processi di manutenzione navale, utilizzando vernici, contenenti in larga misura questa sostanza<\/strong>\u201d- continua impavidamente Ileana: \u201cbisognerebbe capire se la contaminazione \u00e8 legata al passato o\u00a0 c&#8217;\u00e8 ancora oggi qualche \u201crubinetto aperto\u201d, che sversa nei nostri mari sostanze tossiche. Si discute della presenza di una falda inquinata ,\u00a0 nei pressi di Statte: il \u201cpozzo degli orrori\u201d collegato direttamente all&#8217;attivit\u00e0 di una ex discarica nelle vicinanze. Quale la verit\u00e0?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assessore Regionale alle Politiche Ambientali afferma: \u201cBisogna bonificare, individuare e chiudere le fonti di produzione di inquinanti\u201d. Una rivelazione che lascia senza fiato, una poesia sentita e risentita che assomiglia quasi ad una barzelletta, quella che dopo un po\u2019 non suscita ormai alcuna risata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ileana \u00e8 disillusa, ma cerca di concentrare le sue energie e le sue passioni, ogni giorno alla \u201cTorre dell\u2019Orologio\u201d situata in Piazza Fontana nei pressi del Borgo Antico di Taranto, all\u2019interno del quale \u00e8 stato allestito un: \u201cpercorso\u201d\u00a0 storico-scientifico inerente al legame della citt\u00e0 con le attivit\u00e0 marinare soprattutto quelle oramai dimenticate dai cittadini stessi, tra foto del passato ed intense ed appassionanti visite guidate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ilena \u00e8 una collaboratrice dell\u2019associazione tarantina le \u201cSciaje\u201d, vincitrice del concorso Principi Attivi 2010 \u2013 Giovani Idee per una Puglia Migliore. Il termine stesso, utilizzato per denominare l\u2019ente associativo, luogo di Mar Piccolo dove si coltivano i mitili e le ostriche attraverso la metodologia tradizionale Tarantina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi mostra con estrema gentilezza la sua tesi di laurea, proprio in Maricoltura. La sua facolt\u00e0 non registra immatricolazioni da ormai tre anni. \u201cGli studenti non trovano stimoli positivi, non hanno gli strumenti giusti per poter studiare e fare ricerca, eppure un corso di laurea in maricoltura nella citt\u00e0 dei due mari (unico in Italia) non sar\u00e0 stato di certo fondato per casualit\u00e0: sono disinteressati ed apatici\u201d- Ileana quasi se ne vergogna- \u201cinoltre i professori essendo del barese purtroppo conoscono poco\u00a0 questa terra e le sue bellezze marine.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riascoltiamo nuovamente un triste leit-motiv: questa citt\u00e0 si afferma \u201cimpero\u201d dei paradossi e delle contraddizioni. Solo tramite la memoria della sua storia, collaborazione e positivit\u00e0 si potr\u00e0 dare una svolta decisiva.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=4982&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Greta Marraffa Le mani e i volti segnati dalla fatica e dal duro lavoro, compongono un\u00a0 quadro neo-realista a tratti quasi fiabesco, dal retrogusto nostalgico, legato alle storie degli antenati\u00a0 e alle tradizioni.\u00a0\u201cL\u2019oro nero\u201d di questa citt\u00e0, circondata quasi totalmente dalle acque limpide dello Jonio, si\u00a0 accinge alla sua estinzione e, con esso, giunge lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4987,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-4982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-47"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4982"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4982"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5156,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4982\/revisions\/5156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4987"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}