{"id":5548,"date":"2011-04-26T00:01:18","date_gmt":"2011-04-25T22:01:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5548"},"modified":"2012-10-08T00:10:25","modified_gmt":"2012-10-07T22:10:25","slug":"acqua-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5548","title":{"rendered":"Acqua per tutti!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2110\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Acqua-bene-comune-300x244.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"244\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Acqua-bene-comune-300x244.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Acqua-bene-comune.jpg 368w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Giovanni Vianello*<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 29 luglio del 2010 l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni dichiara il diritto all&#8217;acqua un diritto umano universale e fondamentale, infatti nella dichiarazione viene riportato che \u201cil diritto all&#8217;acqua potabile e sicura ed ai servizi igienici un diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani\u201d;<br \/>\nL\u2019Acqua \u00e8 per tutti noi vita in quanto noi stessi siamo fatti di acqua per circa il 65% ed essa \u00e8 determinante per le funzioni del nostro corpo, questo probabilmente lo sanno gi\u00e0 in molti ma quello che molti invece ignorano \u00e8 che essa \u00e8 fondamentale anche per tutto quello che abbiamo intorno, partendo dagli esseri viventi ai cibi che raccogliamo dalla terra fino ad arrivare agli oggetti che indossiamo o utilizziamo ogni giorno.<!--more--> Vegetali, animali, in pi\u00f9, tra l\u2019altro, prodotti tessili e plastici persino l\u2019acciaio, sono possibili solo se vi \u00e8 presenza di acqua (la cosi detta \u201cacqua virtuale\u201d, cio\u00e8 quella che non vediamo direttamente ma viene ugualmente impiegata).<br \/>\nTroppo spesso nell\u2019immaginario collettivo la presenza dell\u2019acqua viene data quasi per scontata e a \u201cportata di mano\u201d , basta aprire una manopola di un rubinetto per vedere nel giro di pochi secondi litri d\u2019acqua potabile scorrere e troppo spesso sprecarsi. Considerate che mediamente per ogni italiano circa 77 litri d\u2019acqua al giorno vengono sprecati per il semplice utilizzo dei servizi igenici del wc, (spreco evitabile progettando un sistema duale di tubature che riporti acqua \u201cgi\u00e0 utilizzata\u201d dagli elettro-domestici con aggiunta di raccolta dalle acque meteoriche) e ben oltre 120 litri per ogni lavaggio della macchina di cui siamo tanto fieri. Per ogni jeans che acquistiamo con un inconsapevole bisogno indotto dalla pubblicit\u00e0, circa 10.00 litri di acqua vengono utilizzati per la creazione e la lavorazione di quel quantitativo di cotone (Waterfootprint).<br \/>\nTanta Acqua, forse troppa acqua per il nostro cosi detto benessere.<br \/>\nE se da una parte ci si permette di sprecare milioni di mc3 di acqua, dall\u2019altra ben oltre 1 miliardo di persone non dispone di acqua potabile e sicura; oltre 2 miliardi e 600 milioni non hanno accesso a servizi igienici sanitari, oltre 4000 bambini ogni giorno muoiono per malattie riconducibili alla presenza di acqua insalubre. (Unicef e OMS). E\u2019 evidente che l\u2019Acqua \u00e8 legata alla vita e la vita \u00e8 legata all\u2019acqua.<br \/>\nPur essendo una risorsa rinnovabile per effetto dell\u2019azione antropica, quel 2,7% (di cui pi\u00f9 di 2\/3 nei ghiacci) di acqua, cio\u00e8 quella dolce, che abbiamo sul pianeta, potrebbe ridursi o addirittura esaurirsi, complice anche i cambiamenti climatici ed un sempre pi\u00f9 inevitabile innalzamento della temperatura media della Terra.<br \/>\nNonostante il \u201cdiritto\u201d riconosciuto che viene in qualche maniera \u201cquantificato\u201d dall\u2019OMS in 50 litri di minimo vitale giornaliero a persona, per molti economisti, il \u201csangue della terra\u201d (cit.) \u00e8 stato rinominato invece \u201coro blu\u201d dando quindi un carattere economico a questa risorsa vitale.<br \/>\nNon solo, in una situazione politica come quella attuale che sembra sempre pi\u00f9 considerare le risorse da estrarre e gestire e il loro ritorno economico, prioritari rispetto il soddisfacimento dei diritti collettivi dei cittadini, anche i rapporti politici tra le nazioni tenderanno a considerare la risorsa acqua come una merce sempre pi\u00f9 rara e preziosa. Le guerre del futuro, prevedono in molti, si combatteranno per l\u2019Acqua; \u201cSe le guerre del Ventesimo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del Ventunesimo avranno come oggetto del contendere l\u2019acqua\u201d afferm\u00f2 nel 1995 il vicepresidente della Banca Mondiale (tratto dal libro di Vandana Shiva &#8211; Le guerre dell&#8217;acqua ).<br \/>\nL\u2019Acqua \u00e8 per tutti noi vita, abbiamo scritto nelle prime battute dell\u2019articolo, ma per pochi, ora aggiungiamo, multinazionali, imprese dei servizi idrici e aziende imbottigliatrici, l\u2019Acqua vuol dire business e profitti garantiti.<br \/>\nProfitti garantiti per legge senza nessuna logica di rinvestimento come succede attualmente in Italia, \u201cuna necessit\u00e0\u201d affermano i pi\u00f9 dei nostri \u201cdipendenti pubblici\u201d(cit.) che ora siedono in parlamento\u2026 quante volte abbiamo sentito discorsi come \u201cI privati sono necessari per migliorare le reti colabrodo, gli investimenti, l\u2019ammodernamento, e poi ci vuole competitivit\u00e0, competitivit\u00e0 e competitivit\u00e0\u201d, proseguono decisi, nel tentativo di convincere l\u2019italiano reduce dal tram tram quotidiano abbandonato innanzi una TV.<br \/>\nQuella dei politici accondiscendenti all\u2019entrata dei privati nei servizi di interesse generale \u00e8 una tendenza che si sta riscontrando sempre pi\u00f9 negli amministratori che indirettamente ,con questi gesti, ammettono il loro fallimento nella gestione della \u201ccosa pubblica\u201d.<br \/>\nUna tendenza a nostro avviso pericolosa che deve trovare subito un inversione immediata soprattutto quando si tratta di servizi che ganantiscono diritti come la salute, l\u2019educazione e appunto la gestione dei servizi idrici, partendo dal semplice ma fondamentale concetto che sui diritti nessuno dovrebbe fare profitto.<br \/>\n\u201cNoi tutti stiamo capendo che la competitivit\u00e0 non c\u2019entra nulla con l\u2019acqua, la salute, l\u2019educazione. Come si pu\u00f2 lasciare alla competitivit\u00e0 cio\u00e8 alla rivalit\u00e0 tra le persone, l\u2019accesso all\u2019acqua potabile, che \u00e8 un diritto umano, cio\u00e8 universale, indivisibile, ed imprescindibile?\u201d afferma il Dott. Riccardo Petrella (l\u2019Italia che fa Acqua.) e come non si pu\u00f2 essere d\u2019accordo oggi che in nome della competittivit\u00e0 vediamo migliaia di licenziamenti, inquinamento ambientale sempre pi\u00f9 evidente e insostenibile e soprattutto tagli ai servizi e aumenti delle tariffe al cittadino nei servizi di interesse generale? Appare quindi evidente che una gestione pubblica sia nella propriet\u00e0 ma soprattutto nella forma giuridica della gestione, sia l\u2019unica in grado di anteporre gli interessi generali a interessi inerenti prettamente la remunerazione del capitale.<br \/>\nMa su un punto dobbiamo necessariamente esser chiari se vogliamo intraprendere la strada del pubblico! Se negli ultimi 15 anni le privatizzazioni si sono concretizzate senza che nessuno si sia mai messo di traverso a queste decisioni, e perch\u00e9 il servizio pubblico fino agli inizi degli anni \u201890 si \u00e8 rivelato clientelare, insufficiente a soddisfare le necessit\u00e0 dei cittadini e troppo spesso \u201ccarrozzone\u201d di voti, per cui ogni singolo cittadino ha pensato che il privato fosse l\u2019unica cura possibile all\u2019incuria pubblica (in realt\u00e0 causata da alcune persone che risiedevano nei punti fondamentali della gestione dei servizi).<br \/>\nIl pubblico che invece vogliamo intendere e sempre pi\u00f9 persone percepiscono e che la collettivit\u00e0 ha bisogno di vedere concretizzare per riprendere fiducia e speranza nelle istituzioni, \u00e8 un pubblico che prevede nella gestione meccanismi di partecipazione da parte di cittadini e di lavoratori che \u00e8 esattamente ci\u00f2 che viene riportato nell\u2019art.43 della Costituzione della Repubblica Italiana:\u201cA fini di utilit\u00e0 generale la legge pu\u00f2 riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunit\u00e0 di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.\u201d<br \/>\nTutto ci\u00f2 potrebbe avverarsi sole se i cittadini prendessero coscienza e partecipassero o meglio ancora, fossero messi nelle condizioni di partecipare, nelle fasi gestionali dei servizi, garantendo quindi trasparenza.<br \/>\nTutto quindi, ancora una volta, ruota intorno alla partecipazione\u2026. Ecco perch\u00e9, amiamo dire che \u201cSi scrive Acqua ma si legge Democrazia\u201d!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*:\u00a0<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: small;\">Comitato Pugliese Acqua Bene Comune <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: small;\">Forum Italiano dei Movimenti per l\u2019Acqua.<\/span><\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5548&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Vianello* Il 29 luglio del 2010 l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni dichiara il diritto all&#8217;acqua un diritto umano universale e fondamentale, infatti nella dichiarazione viene riportato che \u201cil diritto all&#8217;acqua potabile e sicura ed ai servizi igienici un diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani\u201d; L\u2019Acqua \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-5548","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-7"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5548"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5561,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5548\/revisions\/5561"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}