{"id":5573,"date":"2011-04-11T00:16:47","date_gmt":"2011-04-10T22:16:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5573"},"modified":"2012-12-09T23:28:23","modified_gmt":"2012-12-09T21:28:23","slug":"spegnere-inceneritore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5573","title":{"rendered":"Spegnere l&#8217;inceneritore: perch\u00e9 si deve"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2031\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/inceneritore-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/inceneritore-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/inceneritore.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Roberto De Giorgi<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una conversazione con il dott. Vincenzo Verrastro consulente del Consorzio Italiano Compostatori, parlando della Regione Puglia e dell&#8217;indagine che il Consorzio dovr\u00e0 fare sul sistema impiantistico di Taranto, il discorso \u00e8 caduto sull&#8217;impianto di compostaggio del Comune di Taranto ceduto all&#8217;Amiu.<br \/>\nTale impianto, come si sa, annesso all&#8217;Inceneritore a due linee, \u00e8 croce e delizia nel dibattito tarantino, tra le vicende giudiziarie del passato, le fermate a singhiozzo, e la confusione che si determina ora nella gestione.<!--more--> E&#8217; fuor di dubbio che le linee guida che la stessa Regione sta predisponendo, al pari delle altre in Italia, per quanto riguarda questi impianti, risponde innanzi a tutto, a quanto dispone il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nella parte quarta all\u2019art 182 ter comma due &#8220;\u2026. Le Regioni, i Comuni e gli Ato ciascuno per le proprie competenze e nell\u2019ambito delle risorse disponibili allo scopo a legislazione vigente, adottano misure volte a incoraggiare: il trattamento dei rifiuti organici in modo da realizzare un livello elevato di protezione ambientale; c) l\u2019utilizzo di materiali sicuri per l\u2019ambiente ottenuti dai rifiuti organici, ci\u00f2 al fine di proteggere la salute umana e l\u2019ambiente\u201d.<br \/>\nIn particolare il\u00a0\u00a0decreto legislativo del 29 aprile 2010, n. 75, riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti, stabilisce in modo rigido le caratteristiche che devono avere in uscita i prodotti compostati e \u201c\u2026.se i predetti fertilizzanti hanno caratteristiche che possono rappresentare un rischio per la sicurezza o la salute delle persone, degli animali o delle piante ovvero un rischio per l\u2019ambiente o per la pubblica sicurezza\u2026 \u00e8 vietata la circolazione e l\u2019immissione nel mercato\u201d A tale scopo sono obbligatorie analisi del materiale certificato da centri autorizzati.<br \/>\nQuesta premessa di carattere normativo per affrontare la situazione tarantina. Anche perch\u00e9 dalla situazione impiantistica dipende la riuscita della raccolta differenziata. Vale a dire o si ricicla davvero oppure dietro il bluff dell\u2019incenerimento va in gloria ogni possibilit\u00e0 di far valere un impegno ecologista.\u00a0\u00a0Nel piano industriale dell\u2019Amiu, presentato con grande enfasi, si fa confusione tra organico \u201c sporco &#8211; tecnicamente Fos\u201d\u00a0\u00a0derivante dalla triturazione del tal qual raccolto giornalmente, e quello che invece viene dalla raccolta differenziata urbana e dai mercati (Forsu).\u00a0\u00a0E\u2019 indubbio sul piano tecnico, ma chiunque lo capirebbe che solo dal secondo materiale si pu\u00f2 produrre ammendante utile per l\u2019agricoltura o il floro-vivaismo.\u00a0\u00a0Debbo dire che su questa vicenda, che nelle parole del tecnico del Cic sono: \u201cun vero problema per Taranto\u201d in chi, Regione in testa e Provincia dopo, l\u2019una che autorizza e l\u2019altra che controlla, non \u00e8 mai scaturita una indagine. Anzi un dirigente della Regione sollecitato da me a dare una risposta mi dice che ho ragione e che non ha presente l\u2019impianto di Taranto. Quindi la stessa coabitazione, nello stesso capannone di maturazione del prodotto, stabilizzato per essere bruciato il primo, e per essere vagliato e maturare lentamente l\u2019altro, \u00e8 problematica ai fini della qualit\u00e0 del compost. Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Gli impianti di compostaggio hanno una area esterna, anche molto vasta ( in rapporto al materiale che arriva ed anche in modo previsionale per un aumento della raccolta differenziata) secondo un semplice rapporto inversamente proporzionale tra le due fasi, quella di ingresso molto veloce (28 giorni) e quella lenta (di 65 giorni). Questo vuol dire che, nel tempo, all\u2019esterno dell\u2019impianto dove c\u2019\u00e8 la maturazione veloce, si riempiono diversi ettari di cumuli. Come possa questo realizzarsi a Taranto ognuno lo pu\u00f2 immaginare. I cumuli esterni ( ammesso che ci fosse tale disponibilit\u00e0 di spazio) saranno sotto le due ciminiere dell\u2019inceneritore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riporto alcune frasi di una discussione che non \u00e8 affatto surreale:<br \/>\n<strong>Roberto<\/strong>:\u00a0\u201c\u00a0Tu dici che l&#8217;Amiu \u00e8 un problema. Difatti concordo. Solo che ora hanno avuto un finanziamento per ampliare di 2500 mq l&#8217;impianto\u00a0 di compostaggio ( area di maturazione sotto gli inceneritori?)\u00a0\u00a0Una consigliera comunale mi diceva che se\u00a0ci fosse uno stop, si potrebbe dirottare l&#8217;attenzione a fare l&#8217;impianto in un altra zona e che possa rispondere ad una citt\u00e0 come Taranto?<br \/>\n<strong>Vincenzo Verrastro<\/strong>: Taranto \u00e8 una caso non facile: se dallo studio della dotazione impiantistica verr\u00e0 fuori che ci sono 4 impianti farne un altro non si pu\u00f2 (con\u00a0i soldi pubblici intendo)\u00a0\u00e8 il rapporto FORSU\/capacit\u00e0 di trattamento che bisogna considerare. Se aumentano le capacit\u00e0 di trattamento degli impianti a Taranto forse \u00e8 meglio che AMIU chiuda proprio\u201d<br \/>\n<strong>Roberto<\/strong>: l&#8217;unica cosa \u00e8 spegnere l&#8217;inceneritore<br \/>\n<strong>Vincenzo Verrastro<\/strong>: magari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritengo che ogni spirito ambientalista debba partire da questo obiettivo per denunciare la situazione, poich\u00e9 dal punto di vista normativo \u00e8 ampiamente dimostrato che sono incompatibili incenerimento e compostaggio. Ogni equilibrismo di maniera comporter\u00e0 solo una perdita di danaro pubblico e tempo. La soluzione \u00e8 che l\u2019inceneritore va spento, e il compostaggio allargato ( la produzione della sola citt\u00e0 di Taranto \u00e8 di 60 mila tonnellate annue) e poi eventualmente si deve aprire una fase per affrontare nell\u2019ottica di rifiuti zero una analisi su come si possa gestire la frazione residua, anche utilizzando parte dell\u2019impianto esistente.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5573&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto De Giorgi In una conversazione con il dott. Vincenzo Verrastro consulente del Consorzio Italiano Compostatori, parlando della Regione Puglia e dell&#8217;indagine che il Consorzio dovr\u00e0 fare sul sistema impiantistico di Taranto, il discorso \u00e8 caduto sull&#8217;impianto di compostaggio del Comune di Taranto ceduto all&#8217;Amiu. Tale impianto, come si sa, annesso all&#8217;Inceneritore a due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[466],"tags":[],"class_list":["post-5573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-80"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5573"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5573"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5582,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5573\/revisions\/5582"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}