{"id":5684,"date":"2012-06-25T19:03:33","date_gmt":"2012-06-25T17:03:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5684"},"modified":"2012-10-10T02:31:28","modified_gmt":"2012-10-10T00:31:28","slug":"ambienti-comuni-studenti-e-societa-civile-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5684","title":{"rendered":"Ambienti Comuni: studenti e societ\u00e0 civile a confronto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5006\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Banner-Assemblea-Regionale-Ambiente-300x141.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Banner-Assemblea-Regionale-Ambiente-300x141.png 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Banner-Assemblea-Regionale-Ambiente-1024x482.png 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>di <strong><em>Pasquale Ricci<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cinquant&#8217;anni dall&#8217;insediamento della grande industria a Taranto, dopo trent&#8217;anni di dominio incontrastato del pensiero unico e a vent&#8217;anni dalla conferenza di Rio, si \u00e8 affermata un&#8217;esigenza improrogabile per la nostra generazione: ricostruire un rapporto con le proprie citt\u00e0, con il territorio e l&#8217;ambiente.<!--more--> Un rapporto incardinato sulla sostenibilit\u00e0, sulla garanzia dei diritti alla salute e al futuro,\u00a0 sulla giustizia ambientale e sociale, dove produrre e consumare non \u00e8 pi\u00f9 imporre ricatti, inquinare, annientare la democrazia e avvelenare il futuro. Come studenti siamo coscienti che \u00e8 necessario aprire un dibattito costruttivo con obiettivi ben precisi che rimetta al centro della politica e del nostro stile di vita il rispetto dell&#8217;ambiente. Una discussione che sia permanente e pluralista mirata ad una conversione ecologica del sistema produttivo dove la conoscenza diffusa a tutti i livelli della societ\u00e0 sia il principale strumento di uscita dalla crisi ecologica, che ci sta portando a rendere invivibile il nostro pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contesto globale come nel locale i diktat delle politiche neo-liberiste e dei mercati hanno determinato un processo molto simile a quello che Calvino descrive rispetto alle citt\u00e0 e gli scambi nel libro \u201cLe Citt\u00e0 Invisibili\u201d: si costruiscono fili, relazioni e scambi tra di noi, con lo spazio fisico in cui viviamo e le risorse che utilizziamo, finch\u00e8 quando gli scambi sono troppi e\u00a0 intricati tali da renderla inivivibile, la citt\u00e0 viene abbandonata. Il tipo di scambio che abbiamo adottato per\u00f2 \u00e8 un non-scambio, dal momento che ci limitiamo soltanto a consumare e consumare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Taranto la differenza \u00e8 che viviamo incatenati ad un unico grande filo-catena che s&#8217;impone su tutti gli altri, l&#8217;Ilva e il complesso industriale che lo circonda; non esiste certamente uno scambio reciproco di benessere e di garanzia del futuro tra la grande industria e chi la vive lavorandoci o semplicemente ospitandola. Bens\u00ec si costringe chi si \u00e8 rassegnato a essere succube delle esternalit\u00e0 della produzione e dell&#8217;inquinamento relegando i propri figli ad un avvenire di malattie, mentre chi si oppone \u00e8 avvolto dalla nebbia della precariet\u00e0 economica ed esistenziale che costringe a lasciare la citt\u00e0. Riappropriarci della nostra citt\u00e0 e dei suoi spazi e delle sue ricchezze, ripensando ad un nuovo rapporto durevole e sostenibile nel tempo \u00e8 necessario per superare questa condizione di alienazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esigenza di cambiare un velenoso presente \u00e8 palese, vista anche la risposta dei giovani rispetto ad eventi come l&#8217;apertura di un processo storico contro l&#8217;establishment dell&#8217;Ilva. Queste situazioni rappresentano l&#8217;occasione per potere sensibilizzare chi \u00e8 ancora intorpidito dalle false promesse di benessere e qualit\u00e0 della vita\u00a0 che grandi industrie e politici servi del sistema capitalista ci somministrano quotidianamente. Sono momenti per costruire uno spirito di aggregazione, condividere idee e pratiche di lotta, prospettive di cambiamento, alternative che siano inclusive rispetto ad ogni soggetto sociale. Non si pu\u00f2 infatti continuare a cadere ingenuamente nella dicotomia del conflitto ambiente-lavoro. E&#8217; un falso costruito ad arte da chi ricatta le nostre vite nascondendosi dietro al motto del pensiero liberale There is No Alternaitve. Non ci sono alternative se vuoi lavorare, devi inquinare! Ma cosa? L&#8217;unico vero conflitto esistente \u00e8 tra capitalismo e ambiente, tra profitti e garanzia dei diritti e della sicurezza del lavoratore; non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile perci\u00f2 continuare a vivere in questa ipocrisia dove chi parla di difesa del posto di lavoro si dimentica di quanti giovani tarantini sono costretti a vivere nella precariet\u00e0 e ad andare via da Taranto per colpa di una scelta che condiziona tutte le altre, che ammazza gli altri settori produttivi perch\u00e8 inconciliabile nelle modalit\u00e0 e nei ritmi con cui produce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tempo stesso recidere quella catena che ci opprime, chiudendo l&#8217;industria, senza avere una prospettiva di come ridefinire una societ\u00e0 sostenibile e capace di essere inclusiva verso tutte e tutti, non \u00e8 una soluzione; significa mantenere invariato quello modello di scambi che ci porta ad essere niente. Dobbiamo perci\u00f2 cogliere un sfida importante in questo momento specie noi studenti: proporre un alternativa basata su una riconversione ecologica delle nostre vite e delle relazioni economia-lavoro. Essere in grado di andare a spiegare a chi difende un posto di lavoro appartenente ad un modello obsoleto e distruttivo, che non uscir\u00e0 mai fuori dalla crisi e non ci sar\u00e0 mai un futuro per i suoi figli. Una sfida che si costruisce dal basso perch\u00e8 tutti dobbiamo essere fautori di un cambiamento, dato che nella comunit\u00e0 risiedono quei saperi diffusi e quei sani interessi collettivi che possono ricalibrare le politiche, i modelli e le relazioni tra noi e l&#8217;ambiente sulla frequenza della sostenibilit\u00e0. Il contesto locale, stando anche ai negativi esiti della Rio+20, ribattezzato dai movimenti che hanno partecipato Rio-20 proprio per l&#8217;arretramento rispetto a soluzioni di cambiamento che siano vincolanti verso il rispetto dei limiti del pianeta, resta l&#8217;unico terreno su cui lottare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo la Rete della Conoscenza Puglia lancia la I Assemblea Regionale \u201cAmbienti Comuni: studenti e societ\u00e0 civile a confronto per un ambiente ed una societ\u00e0 civile pi\u00f9 giusti\u201d, invitando tutti a partecipare e a condividere riflessioni ed esperienze pratiche. Un assemblea che non sar\u00e0 solo Ilva, ma anche Beni Comuni, Difesa del Territorio, Eneregie Rinnovabili, Rifiuti, riassunti in un documento scritto dagli studenti per i cittadini. Un testo con cui ci auspichiamo di stimolare l&#8217;attuazione di buone pratiche, progetti, campagne di sensibilizzazione per promuovere un nuovo modello di organizzazione economica e sociale, basato su processi di democratizzazione dello sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consapevoli della complessit\u00e0 del tema e di quanto in questi anni si siano acuite le divergenze tra i chi ha animato il dibattito sull&#8217;Ilva e l&#8217;ambiente, non possiamo perci\u00f2 rinunciare a discutere di un tema che \u00e8 in ultima istanza il nostro futuro. Prendersi la responsabilit\u00e0 di promuovere e condividere le idee e le lotte con altri soggetti \u00e8 un azione che riteniamo assolutamente necessaria per rilanciare un alternativa che dovr\u00e0 vivere di momenti di discussione cittadina, di campagne di sensibilizzazione e di partecipazione ad una vita politica basata su un nuovo senso civico-ecologista. Solo l&#8217;unione dei conflitti, che hanno il comune denominatore di voler abbattere un sistema che sacrifica la vita di milioni di persone in nome del profitto di pochi, rappresenta il mezzo per ricostruire un opposizione sociale che sappia indirizzare le istituzioni e la politica verso una trasformazione all&#8217;insegna della sostenibilit\u00e0 e alla difesa dei beni comuni.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5684&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pasquale Ricci A cinquant&#8217;anni dall&#8217;insediamento della grande industria a Taranto, dopo trent&#8217;anni di dominio incontrastato del pensiero unico e a vent&#8217;anni dalla conferenza di Rio, si \u00e8 affermata un&#8217;esigenza improrogabile per la nostra generazione: ricostruire un rapporto con le proprie citt\u00e0, con il territorio e l&#8217;ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-5684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-47"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5684"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5684"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5804,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5684\/revisions\/5804"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}