{"id":5758,"date":"2012-06-11T00:02:58","date_gmt":"2012-06-10T22:02:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5758"},"modified":"2013-10-28T11:28:25","modified_gmt":"2013-10-28T09:28:25","slug":"riforma-profumo-formazione-o-competizione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5758","title":{"rendered":"Riforma Profumo: formazione o competizione?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4882\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/7169093139_a4d0d9bf12-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/7169093139_a4d0d9bf12-300x236.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/7169093139_a4d0d9bf12.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Mara Pavone<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cmerito\u201d \u00e8 uno dei pi\u00f9 efficaci specchietti per le allodole utilizzato negli ultimi anni per giustificare qualsiasi misura presa nell\u2019ambito dell\u2019istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima a utilizzare spesso questa parola \u00e8 stata Mariastella Gelmini che, appena nominata ministro, ha dichiarato guerra aperta ai baroni e ha puntato il dito contro il sistema universitario italiano caratterizzato da poca qualit\u00e0 e un sacco di sprechi.<!--more--> Ed \u00e8 cos\u00ec che, in nome del \u201cmerito\u201d, sono stati fatti dei pesanti tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario; perch\u00e9, pi\u00f9 che concentrarsi su un migliore utilizzo delle risorse,\u00a0 si \u00e8 pensato che la qualit\u00e0 della didattica e l\u2019esaltazione del merito si raggiungessero tagliando fondi in modo indiscriminato, senza creare contestualmente le condizioni per evitare gli sprechi ed aumentare l\u2019eccellenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in nome del \u201cmerito\u201d sono stati tagliati drasticamente i fondi per il Diritto allo Studio Universitario: a quanto pare c\u2019\u00e8 una singolare teoria tutta italiana secondo la quale il merito si premia diminuendo le borse di studio ed impedendo quindi ad uno studente in gamba, ma con un reddito basso, di accedere ai pi\u00f9 alti gradi degli studi; quindi l\u2019unico modo per poter studiare \u00e8 contrarre un c.d. \u201cprestito d\u2019onore\u201d presso un istituto finanziario, prestito che deve essere restituito alla fine degli studi.\u00a0 E a questo punto ci si domanda in che modo, dato che il lavoro \u00e8 sempre pi\u00f9 precario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato oggi \u00e8 questo: in nome del merito \u00e8 stata approvata una riforma universitaria che attribuisce al Consiglio di Amministrazione di ogni Ateneo\u00a0 la possibilit\u00e0 di aprire o chiudere un corso di laurea\u00a0 non sulla base delle necessit\u00e0 didattica, bens\u00ec in funzione di interessi economici e di profitto; l\u2019affidamento della gestione della didattica ai dipartimenti (che prima erano i centri di ricerca degli atenei). A questo si aggiunge il fatto che, nonostante la riorganizzazione a cui sono stati costretti gli atenei, i famosi \u201cbaroni\u201d sono sempre li ad affidare le cattedre ai propri parenti a discapito dei docenti davvero brillanti e meritevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi \u00e8 stato presentato dal Ministro Profumo lo \u201cSchema di decreto legge recante misure urgenti per la valorizzazione della capacit\u00e0 e del merito nell\u2019istruzione, nell\u2019universit\u00e0, nell\u2019alta formazione artistica, musicale e coreutica e nella ricerca\u201d, che in sostanza \u00e8 perfettamente in linea con tutte le misure prese negli ultimi anni: si tratta di un decreto povero di contenuti, dove vengono esaltate delle misure che apparentemente \u201cvalorizzano il merito\u201d ma che in realt\u00e0 non servono a diminuire le disuguaglianze: significa che il figlio dell\u2019avvocato potr\u00e0 studiare e diventare avvocato, mentre il figlio dell\u2019operario &#8211; seppur in gamba &#8211; non potr\u00e0 accedere ai pi\u00f9 alti gradi degli studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le misure previste c\u2019\u00e8 l\u2019istituzione dello \u201c<strong>studente dell\u2019anno<\/strong>\u201d: lo studente pi\u00f9 meritevole (e con una determinata condizione economica) di ciascuna scuola ricever\u00e0 uno \u201csconto\u201d del\u00a0 30% sulle tasse universitarie per il primo anno di corso, in aggiunta ad una carta denominata \u201cIoMerito\u201d comprensiva dei servizi gi\u00e0 previsti dalla carta \u201cIoStudio\u201d<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/Salvatore\/Documents\/Siderlandia\/numero%2045\/Art.%20Siderlandia%20-%20Merito.doc#_ftn1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 previsto poi un meccanismo che affida risorse aggiuntive alle scuole che miglioreranno i propri risultati nella lotta alla dispersione scolastica; considerando per\u00f2 i pesanti tagli nel settore scolastico non ci si spiega come possano fare le scuole ad ottenere dei risultati migliori senza risorse finanziarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel decreto vengono anche definite le \u201cmaster class\u201d estive di formazione, alle quali accedono gli studenti che si classificano ai primi tre posti delle internazionali di matematica, informatica, fisica e competizioni simili. Le master class di per s\u00e9 non sono un qualcosa di negativo, ma forse prima di pensare ai corsi estivi di approfondimento si dovrebbero migliorare le condizioni delle scuole italiane per garantire una adeguata formazione a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo l\u2019ambito universitario, fra le varie novit\u00e0, \u00e8 prevista l\u2019iscrizione contemporanea a due corsi di laurea e la possibilit\u00e0 di anticipare la conclusione degli studi universitari (se vengono raggiunti i CFU previsti dal piano di studi). Viene da domandarsi in questo caso cosa si intenda per \u201cmerito\u201d: si tratta solo di una questione di quantit\u00e0 in termini di esami che devono essere superati nel minor tempo possibile? Perch\u00e9 se invece per \u201cmerito\u201d si intende la capacit\u00e0 di acquisire, attraverso gli studi, le competenze per accedere a determinati ambiti lavorativi, consentendo di concludere prima gli studi oppure la possibilit\u00e0 di conseguire due lauree contemporaneamente si rischia di ridurre l\u2019esperienza universitaria solo ad uno studio mnemonico finalizzato al superamento degli esami.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista didattico il decreto ammette che venga destinata una quota del fondo per la premialit\u00e0 dei professori e dei ricercatori un compenso aggiuntivo, non superiore al 20% di quello totale, per i professori e i ricercatori universitari che abbiano conseguito valutazioni particolarmente pregevoli sulla didattica. Quindi, invece di assumere docenti per aumentare la qualit\u00e0 della didattica, si preferisce corrispondere una sorta di premi aziendali, continuando a sfruttare e sottopagare tutti i precari all\u2019interno dell\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si rafforzano poi i poteri dell\u2019Anvur, un&#8217;agenzia composta da sette persone nominate dal ministro, che non solo determiner\u00e0 la valutazione dei corsi di laurea o dei prodotti della ricerca come avviene oggi, ma stabilir\u00e0 anche i criteri che dovranno avere i valutatori nei singoli atenei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 previsto inoltre un test di valutazione per l\u2019accesso ai corsi di studio. Ancora una volta, invece di cercare di ampliare l\u2019offerta formativa e le strutture, si limita l\u2019accesso all\u2019universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine del decreto compare una formula molto comune a tutti i provvedimenti presi negli ultimi anni: infatti, se per alcuni aspetti viene previsto lo stanziamento di alcuni fondi, per la maggior parte delle disposizioni viene sottolineato che non dovranno esserci oneri aggiuntivi a carico dello Stato. Non si pu\u00f2 pensare di poter creare un sistema scolastico\/universitario senza \u201coneri aggiuntivi a carico dello Stato\u201d oppure tagliando costantemente i fondi: la qualit\u00e0 non si crea dal nulla ma da investimenti &#8211; fatti con criterio ovviamente &#8211; e da una diversa gestione delle risorse, cosa che negli ultimi anni non c\u2019\u00e8 stata. Il sistema universitario italiano \u00e8 caratterizzato ancora oggi da quel meccanismo secondo il quale i corsi di laurea vengono costruiti a seconda delle esigenze del barone di turno, altri vengono chiusi per mancanza di fondi, oppure rimodulati per lo stesso motivo &#8211; ma spesso dalla rimodulazione non si riesce a creare un corso di studi di qualit\u00e0: diciamo che questa operazione viene fatta per \u201csalvare il salvabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accesso all\u2019universit\u00e0 deve essere libero; non pu\u00f2 essere un test di valutazione a influenzare il futuro di uno studente: il fatto che non si abbia una preparazione di base per un determinato corso di laurea non significa che quella preparazione non possa essere acquisita durante il corso di studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituendo dei corsi di laurea di qualit\u00e0, e inserendo dei sistemi di valutazione intermedia per l&#8217;accesso agli anni successivi (es. un totale di CFU da acquisire ed una certa media per passare all\u2019anno successivo) si fa in modo che chi non \u00e8 tagliato per l\u2019universit\u00e0 abbandoni spontaneamente: in questo si vede il merito, perch\u00e9 solo chi davvero \u00e8 in gamba arriver\u00e0 alla laurea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi una cosa fondamentale di cui tener conto: non si pu\u00f2 parlare di merito se tutti gli studenti non vengono messi nelle stesse condizioni; bisogna cio\u00e8 tener conto dell\u2019aspetto reddituale: lo studente che ha necessit\u00e0 di lavorare perch\u00e9 deve sostenere la propria famiglia sicuramente non potr\u00e0 dedicare allo studio lo stesso tempo di uno studente che non ha problemi economici e quindi non lavora. Potrebbe accadere quindi il presentarsi della paradossale situazione in cui lo studente davvero meritevole non riesca ad esempio a raggiungere i requisiti per ottenere un \u201cpremio\u201d o l\u2019agevolazione sulle tasse perch\u00e9 non ha potuto studiare, mentre quello meno meritevole (e con un reddito alto) arriva facilmente a quegli standard perch\u00e9 studia a tempo pieno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 per questo motivo che devono essere incentivate le erogazioni di borse di studio a sostegno del reddito (ovviamente solo nel caso in cui lo studente abbia un minimo di requisiti di merito), perch\u00e9 solo se si parte dalla stessa condizione si pu\u00f2 effettivamente individuare chi \u00e8 davvero meritevole e chi no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il diritto allo studio, cos\u00ec come definito dall\u2019art. 34 della Costituzione, non pu\u00f2 essere garantito attraverso sistemi di \u201cpremi\u201d o sconti sulle tasse.<\/p>\n<hr size=\"1\" \/>\n<p><a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/Salvatore\/Documents\/Siderlandia\/numero%2045\/Art.%20Siderlandia%20-%20Merito.doc#_ftnref1\">[1]<\/a> Una carta che permette sconti agli studenti per musei, cinema, circhi e parchi divertimento, libri ecc..<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5758&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mara Pavone Il \u201cmerito\u201d \u00e8 uno dei pi\u00f9 efficaci specchietti per le allodole utilizzato negli ultimi anni per giustificare qualsiasi misura presa nell\u2019ambito dell\u2019istruzione. 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