{"id":5872,"date":"2012-05-22T00:03:11","date_gmt":"2012-05-21T22:03:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5872"},"modified":"2012-10-10T13:08:19","modified_gmt":"2012-10-10T11:08:19","slug":"quattro-mesi-di-morti-bianche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5872","title":{"rendered":"Quattro mesi di morti bianche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4718\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/morti-sul-lavoro-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/morti-sul-lavoro-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/morti-sul-lavoro-1.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di <strong><em><a href=\"http:\/\/www.vegaengineering.com\/\">Vega Engineering<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vacanze di Pasqua, Festa della liberazione, non hanno rallentato il bilancio delle morti bianche nel mese di aprile.<strong> Sono state 29 le vittime registrate dall\u2019Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering. E salgono cos\u00ec a 137 i decessi censiti nei primi quattro mesi del 2012. Un infortunio tragico per ogni giorno della settimana dal luned\u00ec alla domenica. <\/strong>Unico dato positivo \u00e8 che rispetto allo stesso periodo del 2011 \u00e8 stata rilevata una flessione della mortalit\u00e0 pari al 13,3 per cento. Ma i decrementi non cancellano l\u2019emergenza n\u00e9 i lutti che rimangono appunto parte della quotidianit\u00e0 del nostro Paese<!--more-->.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Specie quando si osservano i dati relativi alla <strong>Lombardia dove, da gennaio ad aprile, sono state registrate 23 morti bianche. Seconda \u00e8 la Toscana (20), terza l\u2019Emilia Romagna (15). Seguono: Piemonte (10), Veneto (9), Campania (8), Sicilia e Lazio (7).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un record significativamente negativo nella mappatura di Vega Engineering \u00e8 quello della Basilicata che primeggia <strong>nella graduatoria delle vittime rispetto alla popolazione lavorativa. Per la Lucania, infatti, l\u2019indice \u00e8 pari 16,2 contro una media nazionale pari a 6. Sul podio stanno anche la Toscana (12,9), l\u2019Abruzzo (10,1); quarto il Molise (9,2), quinto il Trentino Alto Adige (8,5), sesta l\u2019Umbria (8,2). Sopra la media nazionale anche i valori di Friuli Venezia Giulia (7,9), Emilia Romagna (7,7), Marche (7,6) e Liguria (6,3).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indici inferiori a 6 invece vengono registrati in regioni come Veneto, Lombardia e Lazio che pure numericamente sono in cima alla classifica nazionale delle morti sul lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando la situazione <strong>per macroaree, poi, \u00e8 il Centro della Penisola a contare il maggior numero di decessi (56<\/strong>), <strong>seguito dal Nordovest (37), dal Sud (18), dal Nordest (17) e dalle Isole (9).<\/strong> R<strong>ispetto alla popolazione lavorativa, per\u00f2, lo scenario delle posizioni cambia, anche se la maglia nera per indice di incidenza spetta sempre al Centro del Paese (7,6). Seguono infatti il<\/strong> Nordest (5,5), il Nordovest (5,4), il Sud (5) e le Isole (4.4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Muovendo l\u2019indagine verso la classifica provinciale sono Grosseto e Brescia a primeggiare nella tragedia con 7 decessi.<\/strong> <strong>Al secondo posto c\u2019\u00e8 Torino (6) e terze sono Livorno, Ancona, Bergamo (4).<\/strong> E Grosseto mantiene il primo posto anche nella classifica provinciale delle morti bianche rispetto alla popolazione lavorativa con un indice di incidenza di 72,8, seguita da Matera (31,8), Livorno (30,3), Massa Carrara (25), Agrigento (24,8), Avellino (20,7), Ancona (20,1), Rovigo (19,4), Oristano (18).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La principale causa di morte registrata dall\u2019Osservatorio \u00e8 quella provocata da una caduta dall\u2019alto<\/strong> <strong>(25,5 per cento delle morti)<\/strong>, <strong>seguita dallo schiacciamento dovuto alla caduta di oggetti pesanti dall\u2019alto (22,6 per cento<\/strong>); <strong>al terzo posto il ribaltamento di un veicolo\/mezzo in movimento (15,3 per cento); al quarto il contatto con organi lavoratori in movimento (7,3 per cento).<\/strong> Seguono le morti dovute a cause elettriche dirette ed indirette (5,9 per cento), il decesso dovuto all\u2019investimento da mezzo semovente (3,6 per cento) e il seppellimento o sprofondamento (2,9 per cento). Il 2,2 per cento dei morti \u00e8 stato vittima di un letale contatto con oggetti\/mezzi in movimento. E ancora l\u20191,5 per cento sono i decessi dovuti a: esplosione; incendio; soffocamento o intossicazione da gas; annegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019agricoltura protagonista della tragedia \u00e8 il settore economico pi\u00f9 a rischio con il 37,5 per cento dei casi di morti bianche di tutto il Paese, seguito dal settore delle costruzioni (22,1 per cento). L\u20198,1 per cento degli eventi mortali, invece, \u00e8 stato registrato nei trasporti, magazzinaggi e comunicazioni; e ben il 9,6 per cento dei lavoratori ha perso la vita nel commercio e nelle attivit\u00e0 artigianali;<\/strong> il 3,7 per cento nei servizi cos\u00ec come nella produzione e distribuzione\/manutenzione di energia elettrica, gas acqua e nelle industrie alimentari. Il 2,2 per cento nella fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici. L\u20191,5 per cento nelle industrie estrattive, nell\u2019estrazione minerale, nello smaltimento rifiuti e nelle forze dell\u2019ordine, militari, vigili del fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dettagliato studio dell\u2019emergenza condotto dagli esperti dell\u2019Osservatorio Vega Engineering (<strong>tutti i dati sono disponibili sul sito <a href=\"http:\/\/www.vegaengineering.com\/\">www.vegaengineering.com<\/a><\/strong>) continua quindi con la nazionalit\u00e0 delle vittime. Si scopre dunque che gli stranieri deceduti sul lavoro sono il 12,7 per cento del totale. Mentre le fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 coinvolte nel dramma sono quelle che vanno dai 45 ai 54 anni (36 vittime), quella degli ultrasessantacinquenni (29) e quella tra i 55 e i 64 anni alla pari con i 35 &#8211; 44enni (24 morti). <strong>Rispetto alla popolazione lavorativa l\u2019indice di incidenza pi\u00f9 preoccupante \u00e8 proprio quello degli \u2018over 65\u2019 (77,2); segue l\u20198,9 della fascia 55-64 e il 5,7 dei 45-54.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo grafico elaborato dagli esperti dell\u2019Osservatorio di Vega Engineering \u00e8 quello relativo ai giorni della settimana in cui gli episodi mortali sono stati pi\u00f9 frequenti. Si scopre cos\u00ec che <strong>il venerd\u00ec continua ad essere il giorno pi\u00f9 luttuoso della settimana<\/strong>: tra gennaio e aprile \u00e8 deceduto il 19 per cento di tutte le vittime del lavoro.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5872&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Vega Engineering Vacanze di Pasqua, Festa della liberazione, non hanno rallentato il bilancio delle morti bianche nel mese di aprile. Sono state 29 le vittime registrate dall\u2019Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering. 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