{"id":5942,"date":"2012-04-30T00:03:12","date_gmt":"2012-04-29T22:03:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5942"},"modified":"2012-10-10T14:41:38","modified_gmt":"2012-10-10T12:41:38","slug":"raddoppio-inceneritore-di-massafra-ultima-offesa-alla-terra-jonica-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5942","title":{"rendered":"Raddoppio inceneritore di Massafra: ultima \u201coffesa\u201d alla Terra jonica. Prima parte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4483\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/117qu78-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/117qu78-300x227.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/117qu78.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Giovanni Vianello<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando i cittadini attivisti della provincia di Foggia, che perseguono la strategia \u201c<strong>Rifiuti Zero<\/strong>\u201d cercando di informare le popolazioni e le amministrazioni locali dei vantaggi di questa strategia politica e contemporaneamente contro-informando sui rischi e sui danni che gli inceneritori provocano, mi avevano segnalato di un ennesimo inceneritore sul nostro territorio jonico, stentavo a crederci.<!--more--><br \/>\nLa Provincia di Taranto, la nostra provincia, che gi\u00e0 paga un prezzo alto in termini ambientali ed economici del cos\u00ec detto \u201csviluppo\u201d del resto del \u201cBel Paese\u201d, \u00e8 ancora il \u201cbersaglio\u201d di un vecchio e ormai obsoleto modo di intendere il ciclo dei rifiuti.<br \/>\nEd \u00e8 cos\u00ec che controllando sul Burp il Bol. n. 24 del 16-02-2012 della Regione Puglia, scopro che la societ\u00e0 Appia Energy, per conto del gruppo Macegaglia, comunica di aver depositato presso la provincia di Taranto &#8211; 9\u00b0 Settore Ecologia ed Ambiente &#8211; Aree Protette &#8211; Terra Parco delle Gravine &#8211; Protezione Civile, domanda di pronuncia di Compatibilit\u00e0 ambientale e Autorizzazione integrata ambientale (AIA) per il progetto di realizzazione della <strong>seconda linea<\/strong> della Centrale termoelettrica di Massafra alimentata a CDR e Biomasse: un nuovo inceneritore.<br \/>\nSi tratta di una \u201cseconda linea\u201d perch\u00e9 a Massafra in contrada Console, gi\u00e0 esiste un inceneritore alimentato da una quantit\u00e0 di rifiuti pari a 100.000 t\/a (tonnellate\/anno) di CDR (combustibile da rifiuti) e delle cos\u00ec dette Biomasse.<br \/>\nIl nuovo progetto si affianca a quello esistente, un vero raddoppio, portando la capacit\u00e0 complessiva a 200.000 t\/a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La farsa del \u201ctermovalorizzatore\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di scendere nei dettagli del progetto, \u00e8 utile comprendere il significato e se esiste la parola \u201ctermovalorizzatore\u201d. Le parole, infatti, non sono neutre e determinano nell\u2019interlocutore, nel lettore, una predisposizione ad \u201caccogliere\u201d o \u201crespingere\u201d le tesi che propone l\u2019argomentazione.<br \/>\nTermovalorizzatore vorrebbe significare \u201cvalorizzare il calore\u201d, termini generalmente accettati dall\u2019opinione pubblica perch\u00e9 si tende a \u201cValorizzare\u201d, \u201c<em>Mettere in risalto, evidenziarne le qualit\u00e0, Acquisire pregio, valore<\/em>\u201d (<em>il Sabatini Coletti, <\/em><em>Dizionario della Lingua Italiana<\/em>) il calore prodotto dall\u2019impianto. Sono tutti significati considerati positivi.<br \/>\nLa parola inceneritore, invece, ha a che fare con \u201cl\u2019incenerire\u201d e quindi vengono in mente termini distruttivi come <em>\u201cBruciare qlco. riducendolo in cenere, carbonizzare\u201d (<\/em><em>il Sabatini Coletti)<\/em>, termini generalmente negativi nell\u2019accezione generale soprattutto negli ultimi tempi dove le popolazioni incominciano ad imparare che spesso dietro una combustione vi \u00e8 anche un impatto ambientale.m<br \/>\nLa differenza dei termini \u00e8 quindi sostanziale.<br \/>\nIl termine \u201ctermovalorizzatore\u201d utilizzato per lo pi\u00f9 da molti \u201cpolitici di professione\u201d e da presunti tecnici che sono interessati nella costruzione di tali macchinari, non esiste in Europa ed \u00e8 utilizzato solo in Italia da quei soggetti.mInfatti, nella direttiva quadro 2008\/98 CE relativa ai rifiuti, non vi \u00e8 traccia di questo termine e l\u2019azione che consiste nel \u201cbruciare i rifiuti\u201d viene descritta come, appunto, \u201cIncenerimento\u201d. Pertanto \u00e8 stabilito che tale operazione \u00e8 classificata come \u201csmaltimento\u201d. Tuttavia nella direttiva quadro vengono anche descritti gli \u201cinceneritori con recupero energetico\u201d ma non vi \u00e8 mai menzionato il termine termovalorizzatore.<br \/>\nNella fattispecie \u201cla gerarchia\u201d per la quale gli stati membri dell\u2019Unione devono trattare i rifiuti \u00e8 stabilita all\u2019art.4:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c..<em>La seguente gerarchia dei rifiuti si applica quale ordine di priorit\u00e0 della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>a) prevenzione;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>b) preparazione per il riutilizzo;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>c) riciclaggio;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>e) smaltimento\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 importante specificare che nell\u2019allegato II della direttiva sono indicate le operazioni di \u201crecupero di energia\u201d dove \u00e8 espressamente descritto che si tratta di recupero energetico, solo se \u201cl\u2019efficienza energetica\u201d \u00e8 maggiore del 60% negli inceneritori costruiti prima del 2009 e maggiore del 65% in quelli costruiti dopo 1\u00b0 gennaio 2009. Nel nostro caso, l\u2019inceneritore di Massafra ha un\u2019efficienza energetica inferiore e quindi \u00e8 classificato SOLO come <strong>smaltimento<\/strong>.<br \/>\nLe direttive \u201cparlano chiaro\u201d, non esiste il \u201ctermovalorizzatore\u201d che \u00e8 una parola di fantasia inventata appunto per rendere pi\u00f9 permeabili le popolazioni innanzi a questi \u201cmostri\u201d che bruciano i rifiuti e che creano ceneri ed emissioni in atmosfera.<br \/>\nLo sanno il Governo e il Parlamento nazionale che recepiscono le direttive quadro UE sui rifiuti. Lo sa il Governo regionale e gli enti locali che dovrebbero attuare le direttive attraverso i recepimenti normativi dello Stato Italiano. Lo sanno i proponenti del progetto che all\u2019interno dei documenti presentati per richiedere le autorizzazioni (nella fattispecie il SIA), descrivono e definiscono il progetto come inceneritore. Nonostante ci\u00f2, in questi anni, sentiamo spesso dai politici e dai giornalisti poco informati ancora l\u2019utilizzo di questo termine frutto dell\u2019immaginazione: \u201cTermovalorizzatore\u201d. Ci troviamo in quella situazione che Italo Calvino in \u201cLezioni Americane\u201d descrive come <strong>\u201cPeste del Linguaggio\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cAlle volte mi sembra che un\u2019epidemia pestilenziale abbia colpito l\u2019umanit\u00e0 nella facolt\u00e0 che pi\u00f9 la caratterizza, cio\u00e8 l\u2019uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l\u2019espressione sulle formule pi\u00f9 generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.<br \/>\nNon mi interessa qui chiedermi se le origini di questa epidemia siano da ricercare nella politica, nell\u2019ideologia, nell\u2019uniformit\u00e0 burocratica, nell\u2019omogeneizzazione dei mass media, nella diffusione scolastica della media cultura. Quel che mi interessa sono le possibilit\u00e0 di salute. La letteratura (e forse solo la letteratura) pu\u00f2 creare degli anticorpi che contrastino l\u2019espandersi della peste del linguaggio.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di tutto ci\u00f2, sinceramente, come cittadino, mi dovrei sentire offeso per come alcuni che dovrebbero amministrare la \u201ccosa pubblica\u201d e altri che dovrebbero informare, si facciano promotori di questa \u201cpeste del linguaggio\u201d, offendendo non solo la nostra intelligenza, ma anche prodigando ignoranza e confusione nella popolazione, gi\u00e0 turbata da un diffuso senso di sfiducia verso chi \u00e8 delegato ad amministrare, ed \u00e8 anche per questo motivo che insieme con altri cittadini Massafresi e Tarantini, ho apportato delle osservazioni al progetto presentate alla provincia di Taranto secondo le procedure stabilite dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La partecipazione dei cittadini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questa doverosa precisazione sul significato delle parole, entriamo nel merito sottolineando l\u2019importanza del \u201csano attivismo civico\u201d che deve esser presente e partecipare alle scelte che effettuano le amministrazioni, cos\u00ec come le normative e le convenzioni gi\u00e0 stabiliscono. Perci\u00f2 a maggior ragione in un territorio come quello jonico, la partecipazione cittadina deve essere il primo ed imprescindibile elemento che permetterebbe il \u201ccambiamento\u201d tanto auspicato.<br \/>\nIl continuo far ricorso alla \u201cdelega\u201d, invece, su argomenti che riguardano il nostro presente e il futuro delle generazioni che verranno, \u00e8 una pratica che gi\u00e0 ci ha portato ad una situazione di stallo, crisi, recessione e precariet\u00e0, compromettendo le sorti del nostro territorio. Per cui \u00e8 auspicabile che ognuno, ogni cittadino e cittadina, faccia la propria parte gi\u00e0 nel piccolo contestando le decisioni assunte senza consultazione popolare e impegnandosi a contribuire a tali decisioni.<br \/>\nMa per avere una partecipazione reale e non apparente, \u00e8 di primaria importanza l\u2019informazione: se non si \u00e8 in \u201cpossesso\u201d di un\u2019informazione adeguata e completa, ogni tentativo di \u201cpartecipare\u201d risulta vano e fittizio e si presta a speculazioni e a strumentalizzazioni. Ed \u00e8 proprio questo che richiedono i cittadini del \u201cComitato gestione corretta dei rifiuti di Massafra\u201d: una corretta informazione alla cittadinanza, in quanto solo gli \u201caddetti ai lavori\u201d o i pi\u00f9 informati sono a conoscenza del raddoppio dell\u2019inceneritore. Per questo, chiedono alle amministrazioni che le informazioni siano rese pubbliche coinvolgendo la popolazione e che la scelta del raddoppio sia soggetta a referendum popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Territorio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando parliamo di Massafra, cittadina a ridosso del \u201cParco delle Gravine\u201d<em>, uno <\/em>scrigno di tesori storico-naturalistici d\u2019inestimabile valore, bisogna anche dire che la zona \u00e8 inserita in uno splendido contesto naturale come la \u201c<em>Rete Ecologica della Biodiversit\u00e0 Principale\u201d, <\/em>ma soprattutto il sito dove dovrebbe essere costruito l\u2019inceneritore, ricade in un\u2019area SIC (sito di interesse comunitario) e ZPS (zona a protezione speciale). Oltre a ci\u00f2, il sito \u00e8 anche un\u2019area IBA (Important Bird Area) perch\u00e9 <a title=\"Habitat\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Habitat\">habitat<\/a> importante per la conservazione di popolazioni di <a title=\"Aves\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aves\">uccelli<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, in prossimit\u00e0 del confine sud-est dell\u2019impianto, ad una distanza di circa 85 m, vi \u00e8 un\u2019area boscata vincolata. Un \u201ctesoro\u201d da preservare, un regalo che la Natura ha fatto nel corso del tempo al territorio e alle sue popolazioni. Ma gli incoscienti che non riconoscono la \u201cBellezza\u201d e la \u201cRicchezza\u201d di tali luoghi, spesso, favoriscono azioni antropiche che mettono a rischio questi doni. Infatti, l\u2019area di Massafra, cos\u00ec come quella di Taranto, \u00e8 stata dichiarata <strong>&#8220;area ad elevato rischio di crisi ambientale&#8221;<\/strong> con delibera del Consiglio dei ministri in data 30 novembre 1990 in base alla Legge n. 305 del 1989 e richiamata con delibera del Consiglio dei ministri dell&#8217;11 luglio 1997, nonch\u00e9 dal DPR del 23 aprile 2008, a causa della situazione di grave alterazione degli equilibri ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo, il sito in oggetto dista meno di 20 km dall\u2019area industriale di Taranto, area interdetta al pascolo dall\u2019Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 176\/2010, a causa del forte impatto ambientale delle attivit\u00e0 antropiche, per lo pi\u00f9 a carattere industriale, ma occorre affermare che oltre a ci\u00f2, nella stessa area avvengono processi di trasformazione e trasporto delle merci, processi di produzione di energia e di smaltimento dei rifiuti che certo non sono neutri nell\u2019impatto ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di tutto ci\u00f2, si auspicherebbero, quindi, azioni di contrasto a qualsiasi ulteriore opera invasiva per l\u2019ambiente e si dovrebbe cercare di tutelare e preservare le zone in oggetto: \u00e8 difficile pensare che questa preservazione avvenga con un nuovo inceneritore. Ma non solo la \u201cTerra\u201d e l\u2019\u201dAria\u201d sono gli elementi interessati, infatti, c\u2019\u00e8 anche l\u2019\u201dAcqua\u201d. La localit\u00e0 \u00e8 inserita nel contesto dell\u2019\u201cAcquifero della Murgia Tarantina<em>\u201d<\/em> e il sito in oggetto appartiene ad una zona detta a \u201ccontaminazione salina\u201d che rischia a causa dell\u2019azione del mare e dell\u2019attivit\u00e0 antropica di sovrasfruttamento tramite gli emungimenti, di aumentare la sua \u201ccontaminazione salina\u201d con il rischio di rendere inutilizzabile l\u2019acqua sotterranea. Il territorio occidentale della provincia di Taranto \u00e8 gi\u00e0 particolarmente interessato dai prelievi di acqua per le attivit\u00e0 agricole ed industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 quindi importante sapere che il raddoppio dell\u2019inceneritore, comporter\u00e0 un emungimento medio annuo previsto di 150.000 mc di acqua ed \u00e8 difficile pensare che questo prelievo non incider\u00e0 sul sovrasfruttamento della falda. E\u2019 interessante apprendere dalla \u201cbozza del SIA\u201d presente nella documentazione acquisibile dal sito della provincia, che l\u2019area interessata \u00e8 classificata come zona \u201cAgricola\u201d secondo il Piano di Fabbricazione del Comune di Massafra del 1973 e che solo a seguito della variante urbanistica al vigente P.di F. con delibera di Consiglio Comunale n.13 del 06\/03\/2000 \u201c<em>Approvazione definitiva ai sensi della L.R. 3\/98 e 8\/99 progetto di impianto produttivo termo-elettrico a C.D.R. e biomasse in localit\u00e0 Console \u2013 Variante al P.d.F.\u201d,<\/em> e concernente la presa d\u2019atto della dichiarazione di \u201cpubblico interesse\u201d del progetto di realizzazione della prima centrale, si \u00e8 rilasciata la concessione edilizia. Il comune di Massafra non ha ancora un Piano Urbanistico Generale (PUG) che \u00e8 previsto dalla L.R n. 20\/2001.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In poche parole, il luogo non \u00e8 adatto ad ospitare opere invasive e impattanti come un inceneritore di rifiuti, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche, come vedremo nella continuazione dell\u2019articolo che verr\u00e0 pubblicata su Siderlandia la settimana prossima, dal punto di vista impiantistico, economico e progettuale per una corretta gestione dei rifiuti.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5942&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Vianello Quando i cittadini attivisti della provincia di Foggia, che perseguono la strategia \u201cRifiuti Zero\u201d cercando di informare le popolazioni e le amministrazioni locali dei vantaggi di questa strategia politica e contemporaneamente contro-informando sui rischi e sui danni che gli inceneritori provocano, mi avevano segnalato di un ennesimo inceneritore sul nostro territorio jonico, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-5942","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-40"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5942"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5942"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5971,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5942\/revisions\/5971"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}