{"id":5997,"date":"2012-04-10T00:02:20","date_gmt":"2012-04-09T22:02:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=5997"},"modified":"2012-10-10T15:03:33","modified_gmt":"2012-10-10T13:03:33","slug":"da-philadelphia-a-taranto-la-lunga-strada-dei-writers","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5997","title":{"rendered":"Da Philadelphia a Taranto, la lunga strada dei writers"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4294\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Image000071-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <em><strong>Luciano Manna<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che il sol levante negli ultimi anni abbia avuto un\u2019influenza sull\u2019Europa e sull\u2019Occidente \u00a0incidendo sulla loro cultura \u00e8 cosa risaputa, ma che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, comunicasse dalla Cina l\u2019accordo tra comune e writers era un po\u2019 inaspettato. Succede infatti che ad ottobre del 2010 il sindaco della capitale si trova a Shanghai per una visita e da l\u00ec annuncia \u201cIl Comune sottoscriver\u00e0 un patto con i writers per liberare Roma dai graffiti. Obbiettivo \u00e8 assegnare dei muri della citt\u00e0 alla creativit\u00e0 di chi fa dei graffiti una forma artistica e anche un lavoro, ma anche garantire delle regole, evitando l\u2019emulazione da parte di chi scrive sui muri pur non avendo niente da dire\u201d.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019accordo che andr\u00e0 a sancire Alemanno non \u00e8 il primo messo in atto nella capitale; infatti gi\u00e0 nel 2007 nasce \u00a0il progetto <strong>Cromiae<\/strong><strong>,<\/strong> patrocinato dal comune e dalla provincia di Roma, che assegna spazi definiti e quindi \u00a0muri destinati alla street art. \u00a0Nel corso del primo anno, dalla partenza del progetto, si realizzano tre eventi importanti con partecipazioni da tutta Europa e si coprono 10.000 mq di muri con opere legali. \u00a0Il progetto \u00e8 gestito dall\u2019associazione <strong>Walls<\/strong> con la collaborazione\u00a0<strong>dell\u2019ufficio Decoro Urbano di Roma Capitale<\/strong> che assegna gli spazi sui muri ai writers che partecipano al progetto. Le possibilit\u00e0 sono due: muri liberi ed assegnati, in entrambi i casi gli spazi sono legali. I muri liberi sono superfici dove chiunque senza autorizzazione scritta pu\u00f2 recarsi per realizzare la propria opera; quelli assegnati sono degli spazi un po\u2019 pi\u00f9 piccoli dei precedenti dove per\u00f2 si pu\u00f2 realizzare l\u2019opera solo con un\u2019autorizzazione scritta: lo spazio in questione viene assegnato al writer per 3 mesi, in questo arco di tempo \u00e8 lui il responsabile di quello spazio. Questo accadeva sotto la giunta Veltroni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-4293\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Image000022-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/>Nel 2010, invece, Gianni Alemanno firma il patto <strong>Urban act<\/strong> sempre con i writers dell\u2019associazione Walls e cambiano i criteri: ogni municipio dovr\u00e0 individuare quattro muri da destinare al progetto; gli spazi saranno decisi insieme ai cittadini e dovranno essere di propriet\u00e0 del comune. \u00a0\u201cUn principio di responsabilit\u00e0: si tratta di chiarire lo spazio in cui \u00e8 possibile esprimersi in equilibrio con la tutela del decoro urbano, al di fuori del quale scatta l\u2019 illegalit\u00e0\u201d. Ed i writers ripartono anche questa volta approfittando del fatto che i muri di propriet\u00e0 del comune hanno una visibilit\u00e0 maggiore: infatti nei vari municipi di Roma vengono destinati proprio quelli di recinzione a sedi istituzionali come sedi Asl, ville comunali ed in alcuni casi i muri del municipio stesso; il tutto prende colore!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento dei writers esplode nei sobborghi di New York nei primi anni \u201970, ma nasce qualche anno prima sui treni di Philadelphia. Nel corso degli anni ha dovuto conquistare credibilit\u00e0 e spazi in tutto il mondo, soprattutto \u00e8 stato riconosciuto come un\u2019espressione d\u2019arte occupando spazi nei pi\u00f9 famosi musei d\u2019arte moderna del mondo. In Italia il processo \u00e8 stato sicuramente pi\u00f9 lento ma ad oggi in molte citt\u00e0 italiane ci sono accordi tra istituzioni e i protagonisti della street art. La prima tra tutte a concedere spazi autorizzati \u00e8 stata Torino alla fine degli anni \u201990, seguita da Milano \u2013 dove sono stati addirittura riconosciuti i valori artistici dei graffiti del Leoncavallo, niente meno che da una giunta di centro destra \u2013;\u00a0altre citt\u00e0 hanno stipulato accordi come a Firenze, Bologna, Lucca, Trento, Rimini, Monza, Bari, Palermo, Napoli e tante altre, il fenomeno \u00e8 ormai diffuso e legalizzato in tutta Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4291\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Image00001-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/>Fotografare le opere dei writers nella capitale ti fa capire quanto queste sono metabolizzate dalla gente. L\u2019esperimento \u00e8 semplice: basta recarsi in un luogo dove ci sia un muro ben coperto da graffiti, meglio se adiacente ad un marciapiede; se rimani a debita distanza per almeno dieci minuti, magari dal marciapiede di fronte, provi a contare i passanti che si fermano ad osservare l\u2019opera: risultato, zero. Qualcuno potrebbe dire che il risultato \u00e8 falsato dalle persone che passano per quel marciapiede vicino a quel muro tutti i giorni e quindi non rimangono l\u00ec ad osservare il solito muro anche se ricoperto dai quei colori forti. Sbagliato, prova numero 2: ci si siede vicino al muro, per terra, sul marciapiede per altri dieci minuti; i passanti hanno una minima reazione: ti osservano da lontano, quando passano accanto fanno finta di non guardarti ma ti seguono con la coda dell\u2019occhio, qualcosa devi pur fare l\u00ec per terra, ma dopo dieci minuti sei diventato invisibile, non ci sei pi\u00f9, n\u00e9 tu che sei l\u00ec da dieci minuti n\u00e9 l\u2019opera street art che \u00e8 l\u00ec da anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-4292\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Image00005-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/>Prova numero 3A: ti pianti in piedi sul marciapiede ad un metro dal muro street art e fissi l\u2019opera. Funziona: c\u2019\u00e8 qualcuno che si ferma; se sei in quella posizione stai osservando qualcosa ed io passante sono curioso di sapere cos\u00e8, la guardo anche io, anche se non capisco questo disegno perch\u00e9 sono anziano, e a dire il vero vengo qui molte volte, questo \u00e8 il muro di cinta della sede Asl del 6\u00b0municipio, io qui vengo a fare le visite mediche, ma quando li hanno fatti \u2018sti disegni\u2019? Esperimento 3B: rimani sempre di fronte all\u2019opera e tiri fuori la macchina fotografica e punti l\u2019obiettivo in vari modi per cercare l\u2019angolo giusto e la luce buona. In questo modo si scatena il panico: c\u2019\u00e8 quello che si ferma e ti chiede se sei della televisione e se quello che stai fotografando \u00e8 qualcosa di importante perch\u00e9 \u201cio abito qui da tanti anni e nessuno mi ha mai spiegato che significa sto disegno\u201d. C\u2019\u00e8 chi si ferma e rimane tutto il tempo accanto a te in silenzio e osserva l\u2019opera; chi si insospettisce perch\u00e9 se stai fotografando qualcosa c\u2019\u00e8 sotto qualcosa di losco, in questo caso si ha il risultato pi\u00f9 deleterio: scarabocchi sui muri con spionaggio in atto. Il risultato dell\u2019esperimento \u00e8 pari a quello del famoso violinista in metropolitana che non era ascoltato da nessuno, tranne che da un bambino che vuole fermarsi ad ascoltarlo. La strada da percorrere \u00e8 ancora molta; non bastano accordi tra le amministrazioni ed i writers, accordi che in alcuni casi hanno il sapore dell\u2019armistizio: su quel muro forse poteva esserci anche un Raffaello, il risultato sarebbe stato lo stesso. I wrtiters hanno bisogno di un riconoscimento artistico da parte dell\u2019itera comunit\u00e0 perch\u00e9 siano recepite e capite le loro opere; ma alla stessa comunit\u00e0, da parte dei writers e delle amministrazioni, va fatta una comunicazione chiara in modo che anche nel caso in cui l\u2019opera non sia gradita dal punto di vista artistico, sia comunque considerata un\u2019opera d\u2019arte da rispettare e non frutto delle fantasie perverse dei giovani d\u2019oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 solo il riconoscimento artistico a far muovere le amministrazioni comunali con accordi scritti: in alcuni casi lo si \u00e8 fatto per semplice quieto vivere e non per una maturit\u00e0 culturale ed artistica raggiunta. Sono infatti quasi 60 i milioni di euro che vengono spesi in Italia per la pulizia dei mezzi pubblici interessati dai graffiti; certo, la maggior parte dei writers che hanno partecipato ai progetti con i comuni delle proprie citt\u00e0 non erano quelli che imbrattavano i mezzi pubblici, ma dall\u2019altra parte non si fa una netta distinzione tra chi decora i muri con vere opere d\u2019arte e chi scarabocchia con qualsiasi cosa gli capita tra le mani qualsiasi superficie pubblica.\u00a0 E\u2019 proprio questo il punto caldo, ed \u00e8 proprio questo il motivo per cui anche con gli accordi citati in quasi tutte le giunte comunali, varie fazioni politiche di tutti gli schieramenti hanno mosso polemiche per questi eventi. E\u2019 successo a Milano, \u00e8 successo a Roma, \u00e8 successo a Taranto\u2026Taranto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Taranto accade che a febbraio del 2012 l\u2019amministrazione comunale, seppur non interessata da correnti asiatiche, n\u00e9 culturali, n\u00e9 influenzali, chiss\u00e0 quindi da quali fumi inebriata \u2013 forse quelli dell\u2019Ilva \u2013 \u00a0concede alcuni spazi ad un gruppo di temerari writers tarantini, che organizza un evento invitando anche nomi eccellenti che provengono varie citt\u00e0 italiane<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.lucianomanna.it\/?p=441\">http:\/\/www.lucianomanna.it\/?p=441<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma siccome Taranto non \u00e8 da meno alle polemiche politiche milanesi o romane, anzi, ecco che spuntano anche qui, e a dire il vero si \u00e8 fatto di meglio. Premessa, la critica ed i dubbi su un operato di un\u2019amministrazione da parte di altre correnti politiche, opposte o di parte, pu\u00f2, deve\u2026\u2026ehm\u2026dovrebbe servire \u00a0a migliorare semplicemente la vivibilit\u00e0 dei cittadini proponendo loro servizi e attivit\u00e0 adeguate alle loro esigenze; se poi la proposta \u00e8 del cittadino e viene accolta da un\u2019amministrazione, ancora meglio: vuole dire che quel cittadino non aspetta che gli piova dal cielo qualcosa, ma propone, consiglia, alcune volte addirittura pu\u00f2 insegnare ai politici. Ma che succede quindi in occasione dell\u2019evento unico a Taranto denominato \u201cAcheronte\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre la stampa locale e regionale esalta l\u2019evento c\u2019\u00e8 qualche politico tarantino che mette in dubbio il valore artistico, fomenta chi non ha ancora percepito quest\u2019arte e prima che la capisca la si convince che \u00e8 una brutta cosa, si fa appello al decoro urbano, alla identit\u00e0 e alla storia della citt\u00e0. Vecchia e sepolta politica, che gioca con le parti cos\u00ec come si fa al bar dello sport il luned\u00ec; politici che non hanno ben chiaro il significato di decoro urbano, visto che tra i graffiti sui muri e una fila di auto parcheggiate sul marciapiede sono convinti che la prima \u00e8 la sola lesiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attendiamo nel tepore della primavera la seconda traversata di \u201cAcheronte\u201d, sempre che qualche \u201cprode politico con promesse da marinaio\u201d o forse proprio marinaio, non riesca a cancellare i lavori della prima edizione facendoci allontanare ancora di pi\u00f9 dalla cruda e storica periferia di Philadelphia che ha esportato nel mondo una nuova forma d\u2019arte. Buon lavoro Fenix.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=5997&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luciano Manna Che il sol levante negli ultimi anni abbia avuto un\u2019influenza sull\u2019Europa e sull\u2019Occidente \u00a0incidendo sulla loro cultura \u00e8 cosa risaputa, ma che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, comunicasse dalla Cina l\u2019accordo tra comune e writers era un po\u2019 inaspettato. Succede infatti che ad ottobre del 2010 il sindaco della capitale si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[],"class_list":["post-5997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-37"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5997"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5997"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6024,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5997\/revisions\/6024"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}