{"id":6117,"date":"2012-03-12T00:05:39","date_gmt":"2012-03-11T22:05:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=6117"},"modified":"2012-10-10T15:45:24","modified_gmt":"2012-10-10T13:45:24","slug":"taranto-tra-ambiente-e-lavoro-la-sfida-di-bonelli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6117","title":{"rendered":"Taranto tra ambiente e lavoro. La sfida di Bonelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4037 alignleft\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/bonelliwantu-260x300.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/bonelliwantu-260x300.jpg 260w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/bonelliwantu.jpg 343w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Roberto Polidori<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questi ultimi 20 giorni di \u201cnormale campagna elettorale tarantina\u201d ricorder\u00f2 in particolare tre frasi per tre motivi: 1) mi hanno colpito; 2) possono costituire un buon catalizzatore per un ragionamento; 3) proiettano il \u201cproblema Taranto\u201d in una dimensione nazionale e, forse, internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) \u201cAbbiamo riposto tante speranze in Vendola, tanti di noi hanno votato Ippazio Stefano e siamo rimasti delusi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sono state le parole di Alessandro Marescotti, decano dell\u2019ambientalismo tarantino (e non solo), nella conferenza stampa congiunta tenuta in un assolato sabato mattina di qualche settimana fa: in occasione della stessa conferenza stampa, indetta da Aria Pulita, il \u201ccartello dei cartelli\u201d ha deciso di offrire appoggio elettorale ad Angelo Bonelli, il Presidente italiano dei Verdi.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diciamocelo: i resoconti di un qualsiasi quotidiano locale \u2013 ma qualche quotidiano va pi\u00f9 nel dettaglio \u2013 raccontano di un Sindaco e di un Presidente della Regione che, negli ultimi giorni, tentano di recuperare in chiave elettorale; in tal senso la lettera aperta di Paola D\u2019Andia vale la pena di essere letta. \u00a0E\u2019 un film gi\u00e0 visto a livello nazionale ed internazionale: le classi dirigenti non gestiscono pi\u00f9 la \u201ccrisi\u201d &#8211; che \u00e8 insieme \u201ccrisi economica\u201d, \u201ccrisi ambientale\u201d e \u201ccrisi di valori\u201d \u2013, vengono contestate duramente (siano esse di destra o centro-sinistra) e si affidano a governi tecnici ai quali le stesse forze politiche in campo abdicano momentaneamente il potere, lasciando loro il compito di attuare quelle scelte \u201cpoliticamente impopolari\u201d, ma condivise dagli stessi figuri di sempre che restano dietro le quinte. E\u2019 chiaro che governi \u201ctecnici\u201d non esistono, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 \u201cpoliticamente scorretto\u201d di un banchiere che decide le attivit\u00e0 produttive di un paese, di una banchiera che decide le politiche sociali senza consultare le controparti, o di un economista di estrazione liberista che azzera i diritti del lavoro, considerando quest\u2019ultimo come un mero fattore produttivo, il cui prezzo (il salario) dipende da incrocio tra domanda ed offerta. La democrazia \u00e8 sospesa in tutta Europa: le riforme pensionistiche e del lavoro di tutti i paesi del Sud-Europa ne sono la testimonianza, come l\u2019ideologico tentativo di cancellazione dell\u2019Art. 18 dallo Statuto dei Lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attacco all\u2019ambiente (la cui tutela \u00e8 sancita dall\u2019art. 32 della Costituzione) \u00e8 solo uno degli importanti \u201cvulnus\u201d ai diritti individuali e collettivi inferti in nome delle crisi; con la scusa della necessit\u00e0 di favorire le attivit\u00e0 produttive in tempi in cui c\u2019\u00e8 poco business questo governo tecnico, forse peggio di quelli precedenti, sta letteralmente ignorando a livello nazionale il diritto alla salute. Naturalmente a Taranto, chi si occupa di ambiente parte dalla tutela dell\u2019ambiente (la salute prima di tutto) e organizza il \u201cresto\u201d sulle basi di questa sacrosanto diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, scrive il giornalista Loris Campetti : \u201d L\u2019attacco alla democrazia si pu\u00f2 declinare in tante lingue diverse: quella degli operai incatenati; quella dei giovani senza diritti allo studio, al reddito ed a un lavoro che non sia di merda; quella dei beni comuni violati e mercificati; quella di chi non vuole finire sotto un treno che corre troppo veloce travolgendo ogni presidio; quella di chi aveva raggiunto il diritto alla pensione e non glie la danno o di quelli che ce l\u2019hanno e glie la sterilizzano o che temono di non avercela mai. Quando il mercato detta legge la democrazia viene rottamata a scuola, in fabbrica, nelle edicole. Per questo studenti, precari, pensionati, popolo No TAV e attivisti dell\u2019acqua e dei beni comuni ieri [Venerd\u00ec 9 Marzo ndr]\u00a0 sfilavano per le strade di Roma insieme alle tute blu (gli operai ndr): hanno capito che il nemico \u00e8 comune, \u00e8 il pensiero unico e loro non cantano nel coro. Non si limitano a difendersi e a resistere, pretendono di orientare l\u2019uscita dalla crisi con regole diverse da quelle che l\u2019hanno provocata. Vogliono un diverso modello di sviluppo, socialmente ed ambientalmente compatibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) La seconda frase la prendo in prestito da FB; non citer\u00f2 la fonte perch\u00e9 probabilmente il valore che attribuisco alla stessa \u00e8 un po\u2019 diverso da quello di cui l\u2019autore intende investirla: \u201cvorrei essere ignorante per non capire l\u2019aria che respiro\u201d.\u00a0 Dato per scontato che a Taranto certamente operai e ambientalisti non sfilano insieme in corteo, ritengo che gli operai ILVA sappiano abbastanza bene cosa respirano; Bonelli ha detto che \u201cdividere\u201d \u00e8 il metodo pi\u00f9 vecchio del mondo per imperare. Sta succedendo un po\u2019 dappertutto ed in ogni contesto: giovani precari contro pensionati \u201cultragarantiti\u201d, gente coperta dall\u2019art. 18 contro gente non coperta dall\u2019Art. 18.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una cosa brutta e dannosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Angelo Bonelli \u2013 ecco la terza frase \u2013 \u00e8 andato al sodo in occasione della sua adesione alla proposta di candidatura a Sindaco di Taranto: \u201cil nostro sar\u00e0 soprattutto un programma economico e politico, il problema Taranto diventer\u00e0 di dominio nazionale\u201d. Ha ripetuto questa frase per ben due volte durante l\u2019accaldato bagno di folla di gioved\u00ec scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La libert\u00e0 dell\u2019uomo si esplica attraverso la realizzazione delle proprie potenzialit\u00e0 intellettuali e manuali; il diritto ad un lavoro sano e dignitoso significa autosufficienza, libert\u00e0 di pensiero e di espressione allo stesso tempo: ci sar\u00e0 un motivo se i padri costituenti hanno ideato e strutturato la nostra Carta cominciando con l\u2019Art. 1 dopo l\u2019era fascista. Bonelli \u00e8 andato oltre: ha avanzato l\u2019ipotesi di un <em>brain storming<\/em> permanente di economisti di livello internazionale in grado di progettare una riconversione economica del polo siderurgico tarantino in un sito di attivit\u00e0 terziarie e di trasformazione a pi\u00f9 alto valore aggiunto sull\u2019esempio fornito da Pittsburgh. L\u2019intento \u00e8 chiaro e condivisibile: conseguire l\u2019indifferibile abbattimento delle emissioni inquinanti salvaguardando i posti di lavoro che andrebbero \u201criconvertiti\u201d nelle citate attivit\u00e0 a pi\u00f9 alto valore aggiunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un discorso di non facile attuazione a causa di una pletora di differenze tra la Pittsburgh degli anni \u201980 e la Taranto del 2012: la crisi dell\u2019acciaio americana era essenzialmente legata, all\u2019indomani dello shock petrolifero, alla concorrenza internazionale di acciai notevolmente \u201cpi\u00f9 a buon mercato\u201d; si trattava, per\u00f2, di normale crisi ciclica, non di una crisi \u201cstrutturale\u201d come quella attuale che \u00e8 molto simile alla crisi del 1929 (qui vengono gi\u00f9 tutte le grandezze economiche e tutti i settori produttivi e verrano gi\u00f9 per diversi anni). In questo contesto, poi, non dobbiamo scordarci che Taranto \u00e8 in Italia, uno di quei paesi \u201cporci\u201d (P.I.G.S., appunto) che Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea e Banca Centrale Europea hanno commissariato per mezzo di governo tecnico, il cui principale obiettivo \u00e8 quello non solo di tenere ben cuciti i cordoni della borsa \u2013 il pareggio di bilancio in Costituzione corrisponde alla perdita di sovranit\u00e0 economica dell\u2019Italia \u2013 ma anche di tagliare ulteriormente i trasferimenti ai comuni, di azzerare i servizi pubblici (sanit\u00e0 inclusa) e di abbattere i salari monetari dei lavoratori dipendenti [si chiama deflazione salariale ndr]. Per informazioni in merito basta chiedere al popolo greco, a quello portoghese, a quello lituano, quello lettone e, da ieri, a quello spagnolo.\u00a0 Economisti di fama mondiale (il premio Nobel Krugman in particolare) hanno parlato di \u201cmezzogiornificazione dell\u2019Europa\u201d giusto per dirci che \u00e8 l\u2019Italia tutta, non solo Taranto, ad essere in condizioni economiche disperate. La criticit\u00e0 \u201cin pi\u00f9\u201d di Taranto \u00e8 l\u2019immenso problema ambientale, al quale si oppone uno stipendio medio del dipendente ILVA sicuramente pi\u00f9 alto della media italiana, frutto di un contratto integrativo firmato nel 2007 dopo uno sciopero unitario; \u00e9 uno dei pochi impianti industriali italiani di grandi dimensioni ancora allocati sul territorio italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A favore della permanenza di ILVA ci sono: dimensioni dell\u2019impianto che permettono la realizzazione di economie di scala, ricatto occupazionale evidente a tutti, assenza di \u201cintenzioni di spesa\u201d di un governo messo l\u00ec solo per tagliare tutele e diritti, un rapporto privilegiato Monti \u2013 Passera \u2013 Riva che, credo, non sfugga proprio a nessuno, la paura dei lavoratori di abbandonare il certo (lo stipendio alla diossina dell\u2019ILVA) per l\u2019incerto (la promessa di una riallocazione a seguito di riconversione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019altro piatto della bilancia ci sono: l\u2019<em>intellighentia<\/em> ambientalista tarantina, le perizie che certificano lo scambio lavoro-maggiori malattie, il deterrente rappresentato dai risarcimenti pecuniari richiesti all\u2019ILVA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto ora c\u2019\u00e8 Bonelli, che garantisce visibilit\u00e0 e avr\u00e0 bisogno di soldi pubblici; Bonelli sa che le riconversioni di Cornigliano e Bagnoli (rispettivamente 900 e 2000 dipendenti) non sono andate granch\u00e9 bene e lo sanno anche gli operai. L\u2019aspirante Sindaco di Taranto, in caso di vittoria, avr\u00e0 bisogno di fare qualcosa di eccezionale per tenere fede al programma di riconversione: costringere l\u2019ILVA a pagare risarcimenti miliardari o \u2013 facendo \u201cpolitica\u201d come ha preannunciato \u2013reimpostare la politica economica italiana, (perch\u00e9 pensare a qualcosa di diverso da ILVA a Taranto significa cancellare un terzo della produzione di acciaio italiano e quindi modificare il volto dell\u2019industria italiana): dovr\u00e0 far recuperare al nostro governo una dimensione keynesiana, recuperando insieme il diritto al lavoro ed alla salute. Dovr\u00e0 farlo agendo controcorrente rispetto alle direttive politico-economiche che il nostro paese si \u00e8 dato e, cos\u00ec rimanendo le cose, modificando il futuro posizionamento del nostro paese nello scacchiere economico europeo (siamo destinati a diventare ancor pi\u00f9 contoterzisti della Germania in settori economici maturi e a basso valore aggiunto\u00a0 con salari in riduzione). Il tutto mantenendo la coesione sociale in una citt\u00e0 che continua a perderla velocemente: sembra un miracolo da sinistra, visto che il governo tecnico \u00e8 appoggiato in modo compatto da PD, UDC, PDL e, in parte, dalla Lega.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6117&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Polidori Di questi ultimi 20 giorni di \u201cnormale campagna elettorale tarantina\u201d ricorder\u00f2 in particolare tre frasi per tre motivi: 1) mi hanno colpito; 2) possono costituire un buon catalizzatore per un ragionamento; 3) proiettano il \u201cproblema Taranto\u201d in una dimensione nazionale e, forse, internazionale. 1) \u201cAbbiamo riposto tante speranze in Vendola, tanti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-6117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-33"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6117"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6117"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6148,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6117\/revisions\/6148"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}