{"id":6357,"date":"2012-01-16T00:00:11","date_gmt":"2012-01-15T22:00:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=6357"},"modified":"2013-10-28T11:21:42","modified_gmt":"2013-10-28T09:21:42","slug":"se-sono-i-comici-a-dover-dire-come-va-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6357","title":{"rendered":"Se sono i comici a dover dire come va la vita"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/oRJFyHRasOU\" frameborder=\"0\" width=\"300\" height=\"237\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Massimiliano Martucci<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Natalino Balasso, il comico, ha fatto una video parodia come testimonial della Mercedes. Il video \u00e8 stato pubblicato su Youtube a ridosso dei fatti di Cortina, in cui un manipolo di finanzieri ha messo a soqquadro la tranquilla vita dei \u201cmagnasghei\u201d vacanzieri. Il video \u00e8 una presentazione di un modello della casa tedesca extralusso, uno di quei modelli che valgono quanto una masseria.<!--more--> Dopo aver presentato la macchina, Balasso va oltre e pone la domanda: \u201cCome mai si fa una pubblicit\u00e0 del genere durante una partita di calcio, oppure durante una trasmissione su una tv nazionale?\u201d, meglio ancora, che senso ha fare una pubblicit\u00e0 per un oggetto di tale costo in momenti invece molto nazional-popolari?<br \/>\nBalasso lo spiega, passo dopo passo, trasformando la parodia in una lezione di comunicazione. In sintesi, ci dice, si fa una pubblicit\u00e0 di qualcosa che il cittadino medio non si pu\u00f2 permettere, affinch\u00e9 possa desiderare qualcosa che non avr\u00e0 mai, in modo da indurre i ricchi ad acquistarlo. Perch\u00e8 ai ricchi non interessa davvero l&#8217;ultimo modello spider della Mercedes, ma il fatto che questo modello \u00e8 invidiato dalla maggior parte delle persone. Vuol dire, Balasso, che se il cittadino medio non desiderasse vivere come un nababbo, i nababbi non vivrebbero in quella maniera.<br \/>\nPrima lezione di comunicazione: creare il desiderio, attraverso l&#8217;immagine di successo. Solo chi utilizza un determinato profumo, guida una particolare macchina, pu\u00f2 accompagnarsi a ragazze molto belle. Se vuoi una ragazza molto bella, devi ostentare questi oggetti.<br \/>\nSeconda lezione di comunicazione: il desiderio creato deve essere superiore alle possibilit\u00e0 media. Dalla comunicazione si passa alla politica: costruire un mondo immaginario in cui gli indicatori di successo sono alcuni oggetti posseduti da alcuni personaggi. Il successo, quindi la felicit\u00e0, si confonde con la disponibilit\u00e0 economica e con l&#8217;ostentazione. Quindi la felicit\u00e0 \u00e8 il denaro.<br \/>\nOvviamente a noi viene in mente la narrazione di Berlusconi, la costruzione meticolosa di una vita lontana al di sopra di ogni possibilit\u00e0, la costruzione di senso determinata dalla misura del reggiseno della modella che ci accompagna. Un disegno politico, preciso, a lungo termine, teso a costruire un immaginario in cui nessuno davvero potr\u00e0 mai essere protagonista, ma a cui tutti saranno indotti a tendere. Tendere al lusso, alla villa in Costa Smeralda, al Suv, al portafoglio gonfio e per questo determinati a sacrificare qualsiasi cosa. A indebitarsi fino al suicidio. I poveri che invidiano i ricchi che sono contenti perch\u00e9 invidiati. Una vita spesa stando attenti a cosa pensano gli altri.<br \/>\nDella spirale costruita a tavolino con tutti i mezzi di comunicazione possibili, dai film, alle trasmissioni in tv, ai rotocalchi, agli esempi di successo, sono vittime tutti. Anche chi della spirale ne \u00e8 il creatore. Basta pensare a Berlusconi, al declino del suo posizionamento dovuto alla scoperta dei presunti festini con le minorenni. Cosa sono i Bunga Bunga se non la parodistica rappresentazione di un potere che imita s\u00e9 stesso?<br \/>\nQuindi la costruzione dell&#8217;immaginario che si declina a diversi livelli, fino al locale, fino alle le strade delle nostre citt\u00e0 di provincia, in cui i poveri si atteggiano a ricchi per non sentirsi esclusi da un mondo in cui sembra non conti nulla se non la cilindrata dell&#8217;auto, in cui i miseri si schierano a difesa del potente di turno sperando di partecipare alla spartizione delle briciole del suo banchetto. Un immaginario le cui quinte sono costruite mattone dopo mattone criminalizzando ogni tipo di comportamento o di pensiero non omologato alle marche, agli status, alla moda. Chi sceglie di mettere passi in distonia con i colori dominanti diventa l&#8217;eccezione che conferma la regola, perch\u00e8 raccontato attraverso categorie che non gli appartengono. Perde la capacit\u00e0 di creare consenso e quindi ogni sua azione si ritorce nei propri confronti sempre pi\u00f9 finch\u00e9 il dubbio non si insinua. A quanti di noi \u00e8 capitato di pensare che forse avevano ragione gli altri?<br \/>\nEppure, ad un certo punto, un evento improvviso squarcia il velo e ci si pu\u00f2 accorgere che il pazzo non \u00e8 uno, ma due, dieci, cento, una popolazione che, a differenza della vulgata berlusconiana, del pensiero per ora dominante, ha maturato la capacit\u00e0 di guardare il mondo con occhi diversi.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6357&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimiliano Martucci Natalino Balasso, il comico, ha fatto una video parodia come testimonial della Mercedes. 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