{"id":6578,"date":"2011-11-07T00:03:00","date_gmt":"2011-11-06T22:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=6578"},"modified":"2013-10-28T11:25:58","modified_gmt":"2013-10-28T09:25:58","slug":"dal-17-novembre-gli-studenti-di-nuovo-in-piazza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6578","title":{"rendered":"Dal 17 novembre gli studenti di nuovo in piazza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2733\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifestazione.studenti.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifestazione.studenti.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/manifestazione.studenti-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong><em>Remo Pezzuto<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro sistema sociale ed economico, a tre anni dall&#8217;esplosione della crisi finanziaria (la pi\u00f9 grande degli ultimi decenni), si \u00e8 rivelato per quello che \u00e8: un sistema che ha aumentato le disuguaglianze a livello globale e locale, un sistema che mira a distruggere i diritti dei lavoratori e lo stato sociale, un sistema che favorisce l&#8217;1% pi\u00f9 potente a discapito del restante 99%. La ricetta che \u00e8 stata imposta da quel 1% e dai governi di tutta Europa, \u00e8 stata di salvare le banche e si chiede ai cittadini di pagare il conto della crisi e del mantenimento di un sistema economico e sociale che si \u00e8 dimostrato insostenibile dal punto di vista sociale ed ambientale. Alla crisi del neoliberismo si \u00e8 risposto con maggiore neoliberismo: pi\u00f9 privatizzazioni, pi\u00f9 tagli alla spesa pubblica, meno diritti, pi\u00f9 precariet\u00e0 nel lavoro.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo della formazione \u00e8 stato in questi anni un laboratorio privilegiato per sperimentare quelle misure che oggi vengono proposte alla societ\u00e0 intera: tagli che minano la stessa esistenza di una istituzione e istruzione pubblica, mercificazione del sapere, smantellamento del diritto allo studio, aumento della tassazione universitaria, eliminazione degli spazi di democrazia. Il taglio del miliardo e mezzo di finanziamento al fondo delle Universit\u00e0 Pubbliche, la riduzione del 95% del fondo del diritto allo studio \u2013 passato dai 246 milioni di euro del 2009 ai 13 milioni del 2012 \u2013, la privatizzazione dell&#8217;universit\u00e0 ad opera della Legge Gelmini \u2013 che apre all&#8217;ingresso dei privati nei consigli d&#8217;amministrazione \u2013 il ridimensionamento della rappresentanza studentesca in all&#8217;interno di tale organo di governo \u2013 che d&#8217;altra parte, nella nuova organizzazione, assume tutti i poteri all&#8217;interno degli atenei \u2013, la limitazione degli spazi di partecipazione e aggregazione e la precarizzazione della ricerca, sono tutte motivazioni che hanno spinto noi studentesse e studenti a scendere in piazza in questi tre anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ultimo anno in tanti si sono mobilitati in diversi paesi del mondo, in momenti differenti, con molteplici parole d&#8217;ordine, ma con un obiettivo comune: riprendersi un futuro che \u00e8 stato loro tolto dalla dittatura finanziaria, da quell&#8217;1% che riesce a contare molto pi\u00f9 di noi che siamo il 99%. Le mobilitazioni studentesche in Italia, Regno Unito e Cile, \u201cl&#8217;Occupy Wall Street\u201d, le \u201cAcampadas\u201d spagnole, le manifestazioni greche e portoghesi hanno detto con parole diverse la stessa cosa: \u201cvogliamo contare pi\u00f9 dei profitti di qualcuno\u201d. E il 15 ottobre siamo scesi in piazza tutti insieme, in 79 paesi, per chiedere un cambiamento globale. Le battaglie importantissime che ognuno di noi combatte nel suo paese rischiano di essere parziali di fronte ad una crisi globale e ad un potere finanziario che ci considera dei costi che possono essere sacrificati per poter continuare a speculare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata del 15 per\u00f2 non deve dunque rimanere un momento isolato, ma deve essere l&#8217;inizio di una mobilitazione a livello europeo e internazionale per la democrazia reale, per un modello di sviluppo che metta al centro le persone e non i profitti. Cos\u00ec come la formazione \u00e8 stata luogo di attacco privilegiato da parte del neoliberismo in questi anni, cos\u00ec bisogna avere la forza per far partire dalle scuole e dalle universit\u00e0 un movimento europeo e internazionale che non si limiti a rispondere a questo o quell&#8217;attacco, ma che contesti direttamente un sistema che si \u00e8 dimostrato assolutamente incompatibile con l&#8217;idea di sapere libero e di istruzione pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettera di Berlusconi all&#8217;Europa ci chiede di stringere ancor di di pi\u00f9 i denti, attraverso la liberalizzazione delle tasse universitarie e l&#8217;istituzione ormai dei contestatissimi \u201cprestiti d&#8217;onore\u201d. Questi strumento indebita gli studenti prima ancora di entrare nel mondo del lavoro e di fatto annulla e viola l&#8217;articolo 34 della Costituzione, che sancisce il diritto allo studio per tutte e tutti. Non possiamo far altro che rilanciare un movimento globale per il 17 novembre, data internazionale del diritto allo studio, in cui anche gli indignati americani di \u201cOccupy Wall Street\u201d, insieme ad altri movimenti sudamericani e europei, scenderanno per le strade di tutte le citt\u00e0 del mondo contro un sistema fallimentare, per un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilit\u00e0 ambientale, sulla giustizia sociale e sulla democrazia reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 17 novembre, giornata internazionale degli studenti, diventer\u00e0 la giornata in cui tutti insieme dimostreremo che le battaglie che ognuno di noi ha combattuto contro il suo governo in questi anni sono in realt\u00e0 pezzi di una lotta pi\u00f9 grande e che siamo disposti a combatterla insieme. Uniti per il cambiamento globale a partire dalle scuole e dalle universit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi non avete fermato il vento, gli avete fatto perdere tempo. (De Andr\u00e8)<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=6578&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Remo Pezzuto Il nostro sistema sociale ed economico, a tre anni dall&#8217;esplosione della crisi finanziaria (la pi\u00f9 grande degli ultimi decenni), si \u00e8 rivelato per quello che \u00e8: un sistema che ha aumentato le disuguaglianze a livello globale e locale, un sistema che mira a distruggere i diritti dei lavoratori e lo stato sociale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,88],"tags":[],"class_list":["post-6578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-numero-17","category-dai-banchi"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6578"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6578"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6587,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6578\/revisions\/6587"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}