{"id":7058,"date":"2012-10-22T00:08:23","date_gmt":"2012-10-21T22:08:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=7058"},"modified":"2012-10-22T00:35:10","modified_gmt":"2012-10-21T22:35:10","slug":"a-i-a-abitanti-in-agitazione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7058","title":{"rendered":"A.I.A. : Abitanti In Agitazione.*"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7059\" title=\"AIA\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/AIA-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">di<strong><em> Salvatore Romeo (&#8217;85)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ci sono parole, termini e vocaboli, che si ripetono nella nostra quotidianit\u00e0. Vocaboli che entrano a far parte della nostra vita; ci accompagnano fino a quando non cadono in disuso, sostituiti da altre pi\u00f9 \u201cfreschi\u201d ed attuali. Chi non ha mai sentito parlare di PIL? E chi non ha mai giustificato le notti insonni con l\u2019aumento dello \u201cspread\u201d. Tra termini attualmente in \u201cvoga\u201d, ve ne sono alcuni particolarmente rilevanti per la citt\u00e0 di Taranto: Bat (best available Techniques), VIA (Valutazione di impatto ambientale) e, soprattutto, AIA. Proprio l\u2019<strong>Autorizzazione Integrata Ambientale<\/strong>, conduce nei tarentini una reazione pari a quella che gli spinaci hanno su Braccio di Ferro: li rende irascibili e rissosi.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00c8<\/span> quasi pacifico ritenere che per circa il 99% dei cittadini di Taranto le conoscenze sull\u2019Aia si fermino al solo acronimo. Ovviamente, trattandosi di un argomento di elevato interesse \u201ctecnico\u201d, non \u00e8 una loro carenza. Anzi. Come accade anche per gli altri termini fratelli, la loro trasmissione e divulgazione, avviene attraverso gli strumenti di informazione di massa: radio, giornali e telegiornali. L\u2019utilizzo dei primi da parte dei mass media, oltre a garantire aumenti dell\u2019audience, amplifica quello che dai profani delle comunicazioni viene chiamato \u201cl\u2019effetto pappagallo\u201d. Normalmente, (per un\u2019abitudine del tutto italica) a seguito del \u201cbombardamento\u201d mediatico, lo spettatore (o auditore) \u00e8 indotto ad introiettare alcuni termini e riproporli abitualmente nei propri discorsi, senza ovviamente approfondirne i significati. Ecco giustificata l\u2019esigenza di questa guida (quasi, non me ne vogliano i puristi in materia) tecnica sull\u2019AIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Cos\u2019\u00e8 un impatto ambientale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La definizione che ne da il testo unico ambientale \u00e8 la seguente: \u201c<em>l\u2019alterazione qualitativa e\/o quantitativa, diretta ed indiretta, a breve e a lungo termine, permanente e temporanea, singola e cumulativa, positiva e negativa dell\u2019ambiente, inteso come sistema di relazioni fra i fattori antropici, naturalistici, chimico-fisici, climatici, paesaggistici, architettonici, culturali, agricoli ed economici, in conseguenza dell\u2019attuazione sul territorio di piani o programmi o di progetti nelle diverse fasi della loro realizzazione, gestione e dismissione, nonch\u00e9 di eventuali malfunzionamenti<\/em>\u201d. Dunque \u00e8 una modificazione (negativa o benefica) <strong>significativa<\/strong> dell\u2019ambiente e di ci\u00f2 che lo circonda. Ovviamente, i principali \u201cstakeholder\u201d dell\u2019ambiente sono gli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Cos\u2019\u00e8 l\u2019Autorizzazione <strong>Integrata <\/strong>Ambientale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019AIA \u00e8 un documento contenuto all\u2019interno della Parte seconda del Testo Unico Ambientale. E\u2019 nata come recepimento di una direttiva Europea (direttiva 2003\/87\/CE) ed \u00e8 stata introdotta nel 2005 con il decreto legge n\u00b059 del 18\/02\/2005. Con l\u2019AIA \u00e8 stata data vita ad una nuova strategia globale contro l\u2019inquinamento, denominata IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control). L\u2019obiettivo di questo documento \u00e8 la prevenzione ed il controllo integrato dell\u2019inquinamento, ovvero l\u2019applicazione integrata di tutte le norme per le attivit\u00e0 ad impatto ambientale, teso ad evitare (o quanto meno ridurre) le emissioni nell\u2019aria, acque ed suolo (le tre matrici ambientali). <span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">\u00c8<\/span> dunque il mezzo normativo che autorizza un impianto a <strong>funzionare entro certe condizioni<\/strong>, detto in altri termini, \u00e8 il mezzo che autorizza un impianto ad inquinare entro certe condizioni di accettabilit\u00e0. Inoltre l\u2019AIA si propone di entrare nel dettaglio dell\u2019impianto e dei principali processi produttivi, garantendo che abbiano delle buone prestazioni ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Su quali principi si basa l\u2019AIA?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Oltre che delle principali misure di prevenzione degli aspetti ambientali, il suddetto documento si occupa di definire delle prescrizioni di carattere pi\u00f9 generale: l\u2019AIA richiede che venga evitata o quanto meno ridotta, la produzione di rifiuti. Ove questo non fosse possibile, viene posto un significativo accento sul recupero e riciclaggio degli stessi. Rispetto alle precedenti norme, che richiedevano solo una differenziazione e smaltimento dei rifiuti, \u00e8 un notevole passo in avanti. Vengono inoltre esortate le aziende ad un pi\u00f9 efficiente utilizzo delle risorse energetiche. La prescrizione \u201ccardine\u201d dell\u2019Aia \u00e8 senza dubbio legata all\u2019utilizzo delle <strong>migliori tecnologie disponibili<\/strong>, alias <strong>BAT<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Cosa sono le BAT?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ogni organo di (dis)informazione nazionale, oltre che ripetere ossessivamente la parola AIA, ha provveduto all\u2019entrata nella \u201ctop parade\u201d delle parole pi\u00f9 ascoltate, del termine BAT. Pur non c&#8217;entrando nulla con il fumetto di Bob Kane, quest\u2019ultime hanno assunto una aura \u201cleggendaria\u201d. Le <em>Best Available Technologies<\/em>, c\u2019\u00e8 da chiarirlo subito, non devono necessariamente essere le \u201cmigliori in assoluto\u201d. Quello che sembra un controsenso, in realt\u00e0 ha una giustificazione economica: una apposita commissione (la commissione nazionale per l\u2019individuazione delle BAT), composta da esperti in campo ambientale ed industriale, decide le migliori tecnologie disponibili, in relazione al trade-off tra efficacia e costo. Dunque <strong>verr\u00e0 scelta non la migliore tecnologia<\/strong>,<strong> ma quella che garantisce i migliori vantaggi in relazione al costo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" lang=\"en-US\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Il principio A.L.A.R.A. (As Low As Reasonably Achievable)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ogni qual volta si parla di inquinamento, nella mente affiorano le immagini di nuvole nere che ascendono al cielo o chiazze nere che si disperdono tra le onde del mare. In realt\u00e0 non tutte le emissioni sono inquinanti. L\u2019inquinamento diviene tale, quando le concentrazioni di sostanze inquinanti misurate superano alcuni limti fissati. Il principio ALARA, in tutela dell\u2019ambiente, afferma che una qualsiasi emissione di una sostanza nell\u2019ambiente deve essere la minore possibile, al di l\u00e0 della soglia massima prevista dalla legge. Per il principio ALARA, fissate le soglie di inquinamento massime consentite dalla legge, un\u2019azienda dovrebbe <strong>mantenere il pi\u00f9 lontano possibile<\/strong> da queste il valore delle proprie emissioni. La storia ci insegna che non \u00e8 sempre cos\u00ec. L\u2019introduzione delle soglie risulta determinante per la formulazione di un ultima domanda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><strong>\u00c8<\/strong><\/span><strong> tutto inquinante ci\u00f2 che viene riversato nell\u2019ambiente?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Abbiamo visto come, attraverso il principio ALARA si \u201cva oltre\u201d il concetto di soglia. Quest\u2019ultime rimangono in ogni caso uno strumento indispensabile per la tutela ambientale, in quanto permettono di creare un sistema di legge che garantisca il rispetto delle tre Matrici fisiche ambientali (aria, acqua, suolo). Chi supera le soglie infatti, deve rispondere alla legge e alle penalit\u00e0 previste (multe o addirittura chiusura degli impianti). La <em>concentrazione massima accettabile<\/em> di sostanza inquinante (espressa in mg di inquinante su m<span style=\"font-size: xx-small;\">3<\/span>) rappresenta il limite invalicabile: sopra tale limite, l\u2019attivit\u00e0 produttiva esaminata risulta inquinante. Per ci\u00f2 che concerne l\u2019inquinamento atmosferico, questi limiti sono calcolati (anche) a partire dalla quantit\u00e0 di volume d\u2019aria disponibile per l\u2019emissione. Di solito questa quantit\u00e0 coincide con la PBL (Planetary Boundary Layer), ovvero l\u2019altezza di quella parte di troposfera in cui l\u2019emissione inquinante pu\u00f2 disperdersi. L\u2019altezza della PBL dipende, a sua volta, da numerosi fattori; tra i principali (vento, stabilit\u00e0 atmosferica, orario del giorno,\u2026) assume molta importanza l\u2019ora del giorno: basti pensare che la notte l\u2019altezza della massa d\u2019aria a disposizione diminuisce notevolmente, facendo aumentare cos\u00ec la concentrazione e, di pari passo, la probabilit\u00e0 di inquinare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019intenzione di quest\u2019articolo \u00e8 di aiutare i cittadini tarantini (e non solo), ad apprendere dei concetti base su alcuni termini che il \u201cbombardamento mediatico\u201d ha introdotto forzosamente. Dunque quando qualche giornalista, sindaco, governatore di regione, presidente e\/o proprietario di industria o rappresentante\/portavoce di gruppi ambientalisti, prover\u00e0 a imbonirvi con \u201ctorrenti\u201d di termini e parole, senza capirne il nesso, potrete almeno spiegarli che l\u2019AIA non \u00e8 un noto produttore di carni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>*In questo articolo non \u00e8 volutamente fatto accenno sulla nuova AIA che entrer\u00e0 in vigore a Taranto. Le motivazioni risiedono nella volont\u00e0 di lasciare al lettore la possibilit\u00e0 di leggere il testo e farsi un\u2019idea dei suoi contenuti.<\/strong><\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7058&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Salvatore Romeo (&#8217;85) Ci sono parole, termini e vocaboli, che si ripetono nella nostra quotidianit\u00e0. Vocaboli che entrano a far parte della nostra vita; ci accompagnano fino a quando non cadono in disuso, sostituiti da altre pi\u00f9 \u201cfreschi\u201d ed attuali. Chi non ha mai sentito parlare di PIL? 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