{"id":7083,"date":"2012-10-22T00:04:38","date_gmt":"2012-10-21T22:04:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=7083"},"modified":"2012-10-22T00:15:33","modified_gmt":"2012-10-21T22:15:33","slug":"taranto-massafra-via-appia-fra-gastronomia-e-inquinamento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7083","title":{"rendered":"Taranto \u2013 Massafra: Via Appia fra gastronomia e inquinamento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7085\" title=\"Via Appia fra gastronomia e inquinamento.\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MANIFESTAZIONE-11-267x300.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MANIFESTAZIONE-11-267x300.jpg 267w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/MANIFESTAZIONE-11.jpg 428w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di<strong><em> Rita Taccardi<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Massafra <em>Tebaide d\u2019Italia <\/em>\u00e8 una cittadina di 32440 abitanti; il proprio nome deriva, secondo alcuni studiosi da \u201cmassa\u201d e \u201cafri\u201d: la storia narra che nel momento in cui alcuni profughi africani arrivarono nel territorio chiesero ausilio e protezione al Vescovo di Taranto che don\u00f2 loro una \u201cmassa\u201d, ovvero un podere di sua propriet\u00e0. Questo appezzamento di grandi dimensioni era situato nelle attuali <strong>gravine<\/strong> che circondano la cittadina e <strong>qui i profughi \u201cafri\u201d trovarono dimora<\/strong> nelle grotte nella roccia.<!--more--> Queste grotte sono ancora ben visibili e visitabili e costituiscono un <strong>grande patrimonio per la cittadina<\/strong>, che riserva per\u00f2 in alcune di esse o nei sentieri inesplorati dai turisti altrettante installazioni &#8216;artistiche&#8217; come lavatrici o cucine ormai in stato di disfacimento, una variopinta gamma di materiali in platica, pneumatici che testimoniano <strong>la mai morta tradizione locale di utilizzare le depressioni del territorio come magazzino di oggetti<\/strong>, pi\u00f9 o meno ingombranti, <strong>non pi\u00f9 funzionali<\/strong>. A conferma di quanto detto su questa usanza, circa un mese fa a Massafra \u00e8 stato sequestrato dalle forze dell\u2019ordine un terreno di circa 2.000 metri quadri che veniva utilizzato come discarica abusiva di rifiuti speciali, materiale edile, ferroso e in plastica ed altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi l\u2019umidit\u00e0 \u00e8 altissima con vento di scirocco e a Massafra si respira odore di lerciume. Un po&#8217; per la discarica, dove buona parte della provincia tarantina e non, sversa i propri rifiuti, un po&#8217; per una delle pi\u00f9 incisive, a livello ambientale, aree industriali del territorio che si trova ad una decina di kilometri da qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La discarica di Massafra<\/strong> dispone di un <strong>inceneritore<\/strong> che giornalmente <strong>brucia appena 50 tonnellate di rifiuti provenienti dalla cittadina e circa 700 tonnellate appartenenti a paesi <\/strong>e citt\u00e0 di mezza provincia: quali siano chiaramenti gli effetti del funzionamento di queste &#8216;macchine&#8217;, non possiamo dirlo con certezza, ma possiamo comunque affermare che tutto ci\u00f2 che viene bruciato, se non tutto una buona parte produce diossina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema \u00e8 evidente in quanto, come tutti possiamo ben vedere attorno al nostro \u201cimmondezzaio\u201d <strong>ci sono campi di ulivi, viti e arance<\/strong>: prodotti riconosciuti con marchio DOP che costituiscono una ricchezza dal punto di vista gastronomico e quindi culturale, ma anche una grossa e storica leva dell&#8217;economia locale. Molta di questa frutta e verdura in vari periodi dell\u2019anno finisce sulle tavole dei massafresi e non solo, che inconsapevolmente la ritengono sana. Facendo due calcoli possiamo subito capire che qualcosa non torna, ci basti pensare che molti rifiuti in attesa di essere smaltiti rimangono l\u00ec rilasciando nel terreno varie sostanze nocive che con molta probabilit\u00e0 addentiamo insieme ai nostri frutti, giornalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non contenti ci si avvia all\u2019idea di accogliere un<strong> raddoppio dell&#8217;inceneritore<\/strong>, per completare un quadro in cui per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 spazio per un ospedale attivo quale si dovrebbe ad una cittadina di 32mila abitanti. Ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia, che in futuro riprenderemo.<br \/>\nSabato 13 ottobre si \u00e8 tenuta una manifestazione contro la costruzione del secondo inceneritore organizzata dal Comitato No Raddoppio; il corteo partiva dal famoso <strong>ospedale \u201cfantasma\u201d<\/strong>, fra slogan che recitavano: \u201dINDIGNATI E AVVELENATI DA TASSE, CENERI TOSSICHE E CECITA\u2019 POLITICA\u201d e ancora \u201cAIUTATECI A PROTEGGERE I VOSTRI FIGLI\u201d, frasi rilevanti che attestano un elevato tasso d\u2019indignazione nei confronti di una risposta che dai rappresentanti locali che tarda ad arrivare. Al corteo hanno partecipato coloro che tengono alla propria salute e a quella della citt\u00e0 intera, circa 500 persone: ma gli altri 32,000 abitanti dov\u2019erano? Dov\u2019era l\u2019intera cittadina quando queste persone si sgolavano e urlavano anche per loro? Forse a fare shopping? Lottare per i propri diritti, tra cui quello di una vita sana, richiedere un percorso alternativo, come quello della raccolta differenziata nel nostro caso, non dovrebbe essere una cosa di pochi manifestanti e non di una sola ed isolata realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lo stato delle cose in una cittadina che accoglie tanti lavoratori dell&#8217;area industriale tarantina <em>forestieri<\/em>, che nemmeno in casa propria, a differenza di quello che si possa pensare, trovano tregua da ambienti insalubri.<br \/>\nPer chi dice che Massafra \u00e8 oro in confronto al capoluogo ne siete ancora convinti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7083&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Rita Taccardi Massafra Tebaide d\u2019Italia \u00e8 una cittadina di 32440 abitanti; il proprio nome deriva, secondo alcuni studiosi da \u201cmassa\u201d e \u201cafri\u201d: la storia narra che nel momento in cui alcuni profughi africani arrivarono nel territorio chiesero ausilio e protezione al Vescovo di Taranto che don\u00f2 loro una \u201cmassa\u201d, ovvero un podere di sua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7084,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[],"class_list":["post-7083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-49"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7083"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7083"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7083\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7149,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7083\/revisions\/7149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7084"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}