{"id":7527,"date":"2012-11-12T00:02:13","date_gmt":"2012-11-11T22:02:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=7527"},"modified":"2012-11-12T01:07:55","modified_gmt":"2012-11-11T23:07:55","slug":"e-stato-amore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7527","title":{"rendered":"\u00c8 stato Amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-7528\" title=\"Mio padre votava Berlinguer - Pino Roveredo\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Mio-padre-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>di <strong>Lucia Schiavone<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pino Roveredo<\/strong> \u00e8 una gran brava persona e nella vita fa lo Scrittore: la pagina scritta \u00e8 per lui vitale, pregna di segni che chiariscono la sua travagliata ansia di gioia e strumento di vicinanza profonda all\u2019Umanit\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roveredo scrive per s\u00e9, certo, ma senza mai essere egoista, perch\u00e9 il suo orizzonte sono i cuori di chi lo legge, le persone cui d\u00e0 voce: sono gli sfortunati dell\u2019esistere per scelta o per disgrazia, gli ultimi primi nei suoi pensieri di scrittore e di operatore di strada, di cui sa cantare la dignit\u00e0, il valore, il calore, l\u2019estro, l\u2019impertinente e stringente saggezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <em><strong>Mio padre votava Berlinguer<\/strong><\/em>,<em> settembre \u201912, Bompiani<\/em>, <strong>scrive per il suo pap\u00e0<\/strong>: nella sua vita tanta fatica, tanti stenti, la menomazione di essere sordomuto, lavori poco remunerativi e non sempre scelti, tanti sogni infranti,<strong> l\u2019ambizione di avere un figlio \u201cCampione\u201d di qualcosa<\/strong>, <strong>la grande delusione dei lunghi decenni di devianza di Pino<\/strong>. Una vita che sembra essere stata riprodotta da Pino Roveredo nei suoi primi quarant\u2019anni: tentativi drammaticamente disastrosi di riuscire nella famiglia, nella societ\u00e0, nel mondo dell\u2019arte, raccontati da sempre con un\u2019onest\u00e0 autentica e commovente, tra alcolismo e precariet\u00e0, detenzioni e persino ricoveri psichiatrici. Ma molte altre prove di Roveredo figlio, quelle che restano, contrariamente a quelle del padre, hanno avuto esito felicissimo, tra unit\u00e0 familiare ed amore incondizionato per i Figli, lotta ai disagi, grande Letteratura (apprezzata da pubblico e critica), equilibrio, serenit\u00e0, riscatto. <strong>Un bilancio molto positivo perci\u00f2 quello dell\u2019ultimo Romanzo<\/strong>, accolto dai suoi affezionatissimi lettori come <strong>un prezioso invito<\/strong>, l\u2019ennesimo, <strong>a risalire chine, nella societ\u00e0, nella politica, nelle famiglie, nella vita personale<\/strong>. Ci parla delle sue disgrazie Pino Roveredo, come ha fatto in tutta la sua Opera, senza ripetersi per\u00f2 mai. Ci sono delle immagini delle sue \u201cCapriole\u201d e delle sue rinascite che abbiamo gi\u00e0 letto e che non immaginiamo di poter descrivere con altre parole, ma che ritornano sempre vive e sempre diverse e rendono forti le ragioni della fiducia nell\u2019Uomo. Quest\u2019 ultimo Romanzo \u00e8 anche autoanalisi che fa i conti con <strong>l\u2019innominato finora innominabile: il traumatico rapporto col Padre<\/strong> (e l\u2019adorata madre) <strong>di freudiana memoria<\/strong>, <strong>il padre gi\u00e0 alter ego di Pino in \u201c<em>Schizzi di vino in brodo<\/em>\u201d<\/strong>, figura in altre opere in ombra, come tutte quelle maschili rispetto alle titaniche donne &#8211; madri roverediane. Qui il padre domina invece la scena, incombe, ingombra, col<strong> doloroso non detto tra i due<\/strong>, naturalmente non legato alla sua menomazione di sordomuto (ch\u00e9 anzi l\u2019esperienza del linguaggio dei segni imparato da bambino ha affinato in Roveredo la capacit\u00e0 di ascoltare e comprendere oltre le parole, guardare negli occhi, leggere nel cuore e di ci\u00f2 si dice sempre grato ai genitori).<strong> Il non detto nasce dall\u2019incompatibilit\u00e0 di carattere, dall\u2019educazione austera, dalla rabbia del padre alcolizzato e fragile, dalla sua mancanza di costanza e coraggio nell\u2019affrontare la difficile vita del calzolaio, dell\u2019operaio, del marito, del padre di tre figli, del comunista<\/strong>. E poi dal silenzio del figlio Pino, dalla sua ribellione nell\u2019assistere alla decadenza del padre, dal rimorso, dal suo rammarico di non avere incoraggiato per tempo col proprio riscatto la risalita del padre. Ma nel Romanzo c\u2019\u00e8 anche la grande soddisfazione di poter dire oggi al padre che quel Campione che Lui sognava fosse, nel quale non ha creduto abbastanza, si \u00e8 potuto recare nel paese paterno ed ivi \u00e8 stato salutato come una \u201cpersona importante\u201d. Altro naturalmente \u00e8<strong> essere una \u201cbrava persona\u201d, quello che il padre predicava essere fondamentale, risultando spesso poco autorevole a causa delle sue debolezze<\/strong>. Pino Roveredo ha perdonato, ha compreso, si \u00e8 riconciliato col suo passato e crede che il suo ruolo come padre pu\u00f2 e dev&#8217;essere diverso: pur con la retta coscienza di non essere mai abbastanza capace di volare, vuole aprire le ali, fare da battistrada, lanciare al volo, e poi rispettosamente guardare da lontano, i figli librarsi nella vita. <em>La riflessione sul tempo \u00e8 la chiave della vita dell\u2019uomo<\/em> (S. Weil): <strong>Pino Roveredo riflette sul suo tempo, si prende due vite, quella sua e quella del padre, e tutto un romanzo per farlo, aprendo nuove prospettive alla vita \u201cmatura\u201d sua e nostra.<\/strong> L\u2019uomo Roveredo trova nel ruolo di Padre la sua vocazione, nell\u2019 esempio di coraggio della sua vita il dovere dei Genitori nei confronti dei Figli: senza rimpianti eccessivi, senza pudori se serve, senza tema di assumere toni predicatori, comunicare ai Giovani speranza. Di futuro, di cambiamento. E poi entusiasmo, calore umano, ragioni di allegria e magari anche additare loro qualche \u201cbrava persona\u201d di riferimento: Berlinguer, Pertini, Falcone, Borsellino, Pasolini, Gaber, De Andr\u00e9, Vecchioni, Ges\u00f9 nazareno\u2026 Ce lo chiedono i Giovani stessi nelle occasioni degli incontri importanti, quelli che creano comunione, che comunicano Amore: di donare loro tutti noi stessi, consci che solo allora potremo definirci davvero delle brave persone. <strong>Anche tra Roveredo ed il padre \u00e8 stato Amore<\/strong>, disperato, figlio di fragilit\u00e0 emotive, fatto di rabbia, orgoglio, incomprensioni, ma un dono grande in s\u00e9, ritrovato e per sempre patrimonio di Roveredo adulto, radice della sua sensibilit\u00e0. <strong>Ma si pu\u00f2 amare meglio, molto meglio<\/strong>. Lo sta facendo ed \u00e8 risolutamente determinato a farlo Pino Roveredo Scrittore, una brava persona innamorata persa degli adorati figli e nipoti e di quanti abbraccia andando grato incontro al suo destino.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=7527&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lucia Schiavone Pino Roveredo \u00e8 una gran brava persona e nella vita fa lo Scrittore: la pagina scritta \u00e8 per lui vitale, pregna di segni che chiariscono la sua travagliata ansia di gioia e strumento di vicinanza profonda all\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7529,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[117],"tags":[114,116,115],"class_list":["post-7527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-52","tag-libri","tag-pino-roveredo","tag-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7527"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7527"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7558,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7527\/revisions\/7558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7529"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}