{"id":8266,"date":"2013-01-21T00:07:35","date_gmt":"2013-01-20T22:07:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8266"},"modified":"2013-02-01T14:42:17","modified_gmt":"2013-02-01T12:42:17","slug":"precari-tempo-determinato-agenzie-interinali-cooperativecome-e-cambiato-il-mondo-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8266","title":{"rendered":"Precari, Tempo determinato, agenzie interinali,  cooperative\u2026come \u00e8 cambiato il mondo del lavoro?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tregiorni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8267\" title=\"tregiorni\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tregiorni-300x283.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"283\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tregiorni-300x283.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/tregiorni.jpg 344w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>di<strong> Fabrizio Baggi<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni i termini <strong>lavoro a tempo determinato, precariato, lavoro in somministrazione, collaborazione coordinata\u00a0 e continuativa, collaborazione a progetto, scadenza del contratto, rinnovo, <\/strong>e molti altri\u00a0 sono entrati\u00a0 di prepotenza nel parlare comune, se si tratta l\u2019argomento \u00a0lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo iniziato ad abituarci a questi vocaboli, fino ad allora praticamente sconosciuti ai pi\u00f9, tra la fine degli anni \u201890 e l\u2019inizio degli anni 2000, quando anche attraverso la legge <strong>\u201cBiagi\u201d<\/strong> le aziende hanno iniziato a servirsi, dietro la maschera della crisi , e dei famigerati <strong>\u201cPicchi di lavoro\u201d, <!--more--><\/strong>di lavoratori cosiddetti <strong>\u201cin somministrazione\u201d <\/strong>o<strong> \u201cinterinali\u201d<\/strong>, o meglio le aziende iniziarono ad acquistare lavoro dalle <strong>agenzie interinali<\/strong>, che svolgevano le fasi di ricerca del candidato, primo colloquio, assunzione, retribuzione, versamento degli oneri fiscali\u00a0 e previdenza sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A titolo di pagamento, le Aziende mandatarie versavano\u00a0 il denaro necessario ai pagamenti di stipendi e contributi e la maggiorazione per il servizio svolto all\u2019agenzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 costoso certo ma, decisamente, pi\u00f9 comodo, soprattutto per il motivo che ci si trovava con lavoratori disposti a tutto, silenziosi, per lo pi\u00f9 non sindacalizzati, spaventati e ricattabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base al giusto mix di attitudini ed esperienze del candidato coi bisogni delle varie aziende venivano fatti incontrare ed iniziava il rapporto di lavoro a 3:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Lavoratore che produce e non si lamenta di nulla<\/li>\n<li>Azienda che lo addestra al lavoro e non ha nessuna preoccupazione, pu\u00f2 sfruttarlo fin quando gli pare, e poi alla prima scadenza di contratto liberarsene o continuare.<\/li>\n<li>Agenzia interinale \u00a0che con il giro di denaro si arricchisce.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoratore era a tutti gli effetti un dipendente dell\u2019agenzia e non dell\u2019azienda, la quale si preoccupava solamente di far pervenire , insieme alla maggiorazione per il servizio, stipendi e contributi \u00a0all\u2019agenzia; quest\u2019ultima, con un astuto gioco di interessi bancari, teneva il denaro, 5 giorni sui suoi conti, e poi pagava il lavoratore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I contratti erano mediamente di 15\/20 giorni l\u2019uno, e si potevano avere consecutivamente un massimo di un contratto e 2 rinnovi. Allo scadere del secondo rinnovo, la propriet\u00e0 era obbligata(in teoria) a risolvere il contratto o a trasformarlo in un regolare <strong>\u201cContratto a tempo indeterminato\u201d, <\/strong>stipulato tra lavoratore ed azienda, escludendo l\u2019agenzia. Ma, come tutti immaginano ,sanno, ricordano, fatta la legge fatto l\u2019inganno, il contratto scadeva, si faceva uno \/due giorni di pausa, a volte solio il fine settimana ,ed il conteggio ripartiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo periodo si entra nell\u2019era <strong>CHE FU POI CHIAMATA L\u2019ERA DEI PRECARI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le conseguenze poi sono state ovvie, ovvero:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Perdita di iscritti al sindacato (\u201cper paura di non essere richiamati per un nuovo contratto\u201d)<\/li>\n<li>Ricattabilit\u00e0 (\u201cSe ti azzardi a stare a casa mezza giornata il prossimo contratto te lo sogni\u201d)<\/li>\n<li>Sfruttamento (ore di straordinario nettamente superiore al consentito)<\/li>\n<li>Nessuna lamentela (\u201cse non ti sta bene c\u2019\u00e8 la fila fuori che vuole sostituirti\u201d) e di conseguenza, totale mancanza di tutele.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unico lato positivo era la regolarit\u00e0 dei contratti, che erano, salvo per la durata determinata, dei contratti con tutti i requisiti del <strong>Contratto Nazionale (tredicesima, quattordicesima, tfr, maturazione dei giorni di ferie retribuite, permessi, rol, malattia, infortunio).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli oneri accumulati venivano liquidati con l\u2019ultima busta paga , data la situazione di precariet\u00e0 nessun <strong>lavoratore\/lavoratrice\u00a0 interinale <\/strong>ha mai usato un giorno di ferie o permesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019orrore di tutto questo, oggi come oggi la situazione \u00e8 peggiorata ulteriormente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi le <strong>Agenzie Interinali<\/strong> non ci sono praticamente pi\u00f9, per quanto riguarda il lavoro da operaio, le poche che resistono non hanno la bench\u00e8 minima offerta da proporre, ed hanno lasciato spazio alle <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">cooperative.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Arma ben pi\u00f9 temibile e letale per la tutela dei diritti dei Lavoratori.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attorno alle cooperative, sono state\u00a0 dette una quantit\u00e0 ingombrante di cose, di cui l\u2019unica vera e certa \u00e8 che hanno alzato \u00a0ancora di pi\u00f9 il livello di precaroet\u00e0 e ricattabilita, portando la dignit\u00e0 lavorativa ad un clima \u201c<strong>pre-statuto dei lavoratori\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I contratti che vengono offerti da queste aziende vere e proprie (altro che cooperative come si definiscono), con tanto di amministratore delegato, consiglio di amministrazione e proprietario<strong>, <\/strong>sono a dir poco offensivi nei confronti dell\u2019intelligenza umana,\u00a0 studiati per annientare totalmente anche quell\u2019ombra di tutela che esisteva per i precari di prima generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta infatti di una tipologia di investimento, dove non si necessita di nessuna conoscenza imprenditoriale, infatti chi apre una cooperativa che d\u00e0 lavoro in appalto, non fa altro che un investimento sicuro, dove, in parole povere, si impegna mediante contratti con le aziende mandatarie \u00a0a produrre una certa quantit\u00e0 di lavoro, in un certo periodo di tempo, inviando i suoi soci-lavoratori nell\u2019azienda in questione, che verranno indirizzati ed istruiti sui compiti e sulle mansioni da referenti aziendali, anche se la legge che regolamenta la categoria dice che i reparti in appalto dovrebbero essere totalmente gestiti da personale in appalto. Quest\u2019ultima condizione non si verifica praticamente mai.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa nuova formula, l\u2019azienda paga alla cooperativa il servizio resole praticamente a cottimo, e la cooperativa paga ed assicura le lavoratrici ed i lavoratori \u00a0al minimo consentito dalla legge, la maggior parte delle volte addirittura sotto la soglia del <strong>contratto nazionale (in pieno Art.8 legge Sacconi)<\/strong> facendo perdere ogni diritto, con delle clausole scritte nelle <strong>17 pagine di contratto e regolamento interno. <\/strong>Per portare alcuni esempi: la malattia pagata dal quinto giorno (e se quando sei in quella condizione fai 5 gg di malattia vieni messo a finire la durata del tuo contratto a casa ad aspettare invano che squilli il telefono e che ti dicano che dal giorno dopo ricominci a lavorare), totale non rispetto delle normali regole aziendali (obbligo tacito mediante ricatto psicologico a fare tutti gli straordinari richiesti in alcuni periodi e lunghe attese a casa non pagato durante altri periodi) tredicesima mensilit\u00e0 inesistente, buono pasto inesistente, retribuzione al 1\u00b0 giorno \u00a0del secondo mese successivo a quello lavorato, perdita del diritto all\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione per un contributo <strong>legalmente non pagato dalla societ\u00e0 cooperativa, <\/strong>ferie e permessi che non maturano, e maggiorazione sulle ore straordinarie inesistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arma del ricatto sempre sguainata, insomma; si vedono anche direttori prendere i nomi die socio-lavoratori che si azzardavano ad entrare nella sala di assemblea sindacale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La totale mancanza di necessit\u00e0 di esperienza manageriale e la sola prerogativa per aprire una cooperativa diventa il capitale, fanno si purtroppo che le stesse siano in alcuni casi dei lavandini per denaro mafioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo \u00e8 seguito da una quota che viene forzatamente prelevata dalla prima busta paga, 50 Euro, e resa con la risoluzione del contratto che rende i lavoratori dei socio-lavoratori virtuali, ovvero , perdono la difendibilit\u00e0\u00a0 e le tutele in\u00a0 quanto<strong> soci<\/strong>, ma non hanno il bench\u00e8 minimo potere decisionale su loro stessi e sul collettivo aziendale, in quanto lavoratori, dato che la cifra versata e poi resa \u00e8 tanto irrisoria da non poter minimamente aver voce in capitolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inutile dire che \u00e8 una situazione estremamente dilagante, lasciata nell\u2019ombra e che avrebbe bisogno di essere denunciata a piena voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019italia \u00e8 una Repubblica democratica fondata sul Lavoro e non sullo sfruttamento\u2026..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8266&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabrizio Baggi Negli ultimi anni i termini lavoro a tempo determinato, precariato, lavoro in somministrazione, collaborazione coordinata\u00a0 e continuativa, collaborazione a progetto, scadenza del contratto, rinnovo, e molti altri\u00a0 sono entrati\u00a0 di prepotenza nel parlare comune, se si tratta l\u2019argomento \u00a0lavoro. 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