{"id":8328,"date":"2013-01-27T02:46:29","date_gmt":"2013-01-27T00:46:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8328"},"modified":"2013-01-27T03:23:25","modified_gmt":"2013-01-27T01:23:25","slug":"le-parole-della-verita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8328","title":{"rendered":"Le parole della Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/treno_memoria_studenti_auschwitz11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8329\" title=\"treno_memoria_studenti_auschwitz11\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/treno_memoria_studenti_auschwitz11-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p>di <em><strong>Lucia Schiavone<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cAllora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo\u201d: Primo Levi in \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201desprime, da disincantato testimone, l\u2019impotenza, l\u2019afasia del dolore, la debolezza dei progetti della coscienza e del dialogo, la disfatta dei valori e della ragione, una reazione tutta umana, la sua, alla deportazione nel campo di Monowitz(in polacco Monowice)- Buna, appendice di Aushwitz, in Polonia, nel 1944, dove conosce la Verit\u00e0 sulla \u201csoluzione finale\u201d: programmata dal nazifascismo tedesco del \u2018900 per estirpare dalla faccia della Terra, col lavoro forzato prima e le camere a gas dopo, tutti gli oppositori politici ed asociali, portava a compimento il progetto di una societ\u00e0 perfetta secondo i dettami della potenza, dell\u2019efficienza, del culto dello Stato. Levi, tuttavia, muto per anni, senza pi\u00f9 un nome, una famiglia, una cultura, una lingua, una posizione sociale, salvato dal destino e fuori dal Campo, trover\u00e0 le parole universali ed eterne per descrivere quei fatti ed esprimere indignazione e speranze di memoria oltre ad un monito: \u201cVi comando queste parole.\/Scolpitele nel vostro cuore\u2026\u201d.<!--more--><\/p>\n<p>Ad una settimana dal ritorno nelle nostre \u201ctiepide case\u201d (sempre Levi) dalla Polonia, dopo lunghi, sofferti silenzi, lacrime, e tanti pensieri vaganti terrorizzati tra le immagini che hanno indiscutibilmente ricostruito i fatti di allora, anche noi troveremo le parole della Verit\u00e0 che i Testimoni come Levi ci hanno insegnato. Troveremo le parole per raccontare le indimenticabili giornate tra Cracovia (citt\u00e0 nobile, bellissima, ospitale e colta), Auschwitz (in polacco O\u015bwi\u0119cim) e Birkenau(in polacco Brzezinka), tra l\u201911 ed il 16 Gennaio scorsi, di sette scuole superiori di Taranto, l\u2019\u201dAristosseno\u201d, l\u2019\u201dArchita\u201d, il \u201cPacinotti\u201d, il \u201cPitagora\u201d, il \u201cLiside\u201d, il \u201cFalcone\u201d di Sava, l\u2019 IPSS di Crispiano, partite da BA con il \u201cTreno della memoria\u201d, un viaggio che l\u2019Uomo dell\u2019Occidente deve fare per conoscere meglio la sua storia recente. Eravamo ospiti dell\u2019Associazione \u201cTerra del Fuoco mediterranea\u201d, con sede a Lecce, costola della nazionale \u201cTerra del fuoco\u201d di Torino, professionisti dell\u2019animazione culturale e professionisti nei pi\u00f9 vari campi volontariamente prestatisi all\u2019animazione culturale, che ogni anno propongono ai Giovani dai 16 ai 26 anni un \u201cloro\u201d Viaggio della memoria, che ci ha cambiati. La proposta d\u2019impegno di TDF si muove nei settori &#8220;della memoria e dell\u2019accoglienza&#8221;, afferma il suo presidente, Oliviero Alotto, presupposti della pacifica convivenza e dei nuovi indirizzi da dare alla storia dell\u2019Uomo. Il loro motto \u00e8 \u201cDifendiamo i nostri sogni realizzandoli\u201d: ogni giorno, con impegno di studio e di ricerca storica, di creativa progettualit\u00e0, di comunicazione, arrivano ai giovanissimi con la credibilit\u00e0 di chi dimostra di aver imparato la lezione della storia e con un coinvolgente, autentico calore umano, ed arrivano agli adulti, con un\u2019offerta formativa e di condivisione che, serissima e profonda, ha conquistato i nostri studenti e formato profondamente noi insegnanti. Troveremo le parole giuste per descrivere cinque giornate di memoria ed impegno, di condivisione, rispetto, sintonia ideale, vissuti nell\u2019essenzialit\u00e0 e nella calorosa convivialit\u00e0, indimenticabili per contenuti, da cui sono nate amicizie vere e profonde, l\u2019inizio di un percorso di formazione permanente e coinvolgente che accompagner\u00e0 la nostra vita professionale e le nostre scelte etiche. Eravamo sette Istituti superiori di TA e provincia ad accompagnare gruppi di studenti di una decina l\u2019uno: ci siamo ritrovati ad essere 800 circa, con ragazzi e docenti del resto della Puglia e calabresi, di cui era difficile, impossibile distinguere in ultimo la provenienza, tutti un\u2019\u201dunica Famiglia\u201d<\/p>\n<p>( dicevano i Ragazzi sulla via del ritorno), accomunata dagli insegnamenti della storia, dalle scelte etiche e da gesti di sincera amicizia.<\/p>\n<p>Troveremo le parole per descrivere gli orrori irragionevolmente e lucidamente crudeli, che sfruttavano manodopera servile (a costo zero) e si gloriavano di aver dato vita ad industrie (delle armi, dell\u2019edilizia) efficientissime; che rastrellavano beni da tutt\u2019Europa e creavano manufatti ricercatissimi (tante Industrie europee sapevano!). Le abbiamo trovate le parole tra le lacrime nel museo dell\u2019Olocausto di Auschwitz, davanti alle vetrine stracolme di valigie, scarpe, pennelli da barba, lucidi e spazzole da scarpe, occhiali, pentole e suppellettili rastrellate ai prigionieri, agli abiti di neonati e bambini, alle montagne di capelli, da cui ricavare tessuti, tagliati ai prigionieri, prima della morte per igiene e dopo la morte per utilizzarli in maniera redditizia nell\u2019industria. Non furono applicate solo le leggi di tutte le guerre, allora, non furono seguite solo le aberranti logiche produttiviste ammesse nei tempi difficili e miseri della guerra, ci fu qualcosa di nuovo e radicale rispetto al passato, aborrito poi fortunatamente da tanti, non ancora da tutti, nel Futuro: uomini dichiaratisi superiori rispetto ai loro simili si ergevano ad unici depositari e garanti del diritto, della giustizia, della legge, del progresso ed escludevano tutti gli altri dal loro esercizio, sciolti dai doveri dell\u2019etica e dello spirito. Ma noi troveremo quelle dimensioni dell\u2019 esistere, le rafforzeremo.<\/p>\n<p>Troveremo le parole della resistenza alle logiche della difesa e dell\u2019autodifesa, alle idee forti, alla \u201cbanalit\u00e0 del male\u201d (disse Hannah Arendt) . Troveremo le parole per ricostruire i fatti con precisione, per rispondere e dialogare con chiunque voglia farlo con noi, con i Revisionisti ed i Negazionisti dell\u2019Olocausto, per ricostruire le circostanze delle decisioni e delle politiche di sterminio e anche le connivenze dei Paesi democratici, dell\u2019Europa oggi insignita del Nobel per la Pace nonostante l\u2019inanit\u00e0 davanti ai fatti di Siria e le responsabilit\u00e0 nella questione mediorientale. Parleremo dei silenzi degli Americani, che fotografarono Birkenau (campo di sterminio progettato per questo unico fine), ma non bombardarono mai la ferrovia che fu costruita per trasportare direttamente in questa landa paludosa e malsana della Polonia centromeridionale i convogli da tutt\u2019Europa destinati irrimediabilmente ai forni crematori ed alla fosse di combustione qui realizzati. E le indecisioni della Democrazie alleate, l\u2019indifferenza, il ridimensionamento della persecuzione nazista negli anni della guerra motivato dal profondo antisemitismo delle Chiese cristiane, dall\u2019odio e dall\u2019emarginazione di tutti nei confronti di Sinti e Rom ed omosessuali ed oppositori, etnie e categorie indesiderate ovunque ancora oggi. Conosceremo meglio gli episodi della \u201ccrociera\u201d della Saint Louis per Cuba o i progetti di deportazione degli Ebrei in Madagascar o in Etiopia (un\u2019idea tutta italiana) che non riuscirono per le resistenze dei Colonizzatori europei e d\u2019Oltreoceano.<\/p>\n<p>Troveremo le parole ferme della denuncia: dall\u2019ingenua, istintiva compassione passeremo alla rabbia e persino all\u2019assurda forza del perdono e della speranza di riuscire ad essere Umanit\u00e0 nuova, che da vittima dell\u2019odio ne vince le logiche, radicalmente diversa dai carnefici.<\/p>\n<p>Troveremo, stiamo trovando, le parole per descrivere i confini della \u201czona grigia\u201d tra il Bene ed il male, per parlare dei prigionieri che collaborarono con i macellai, dei Sonderkommando che per ordine degli aguzzini lavoravano nelle camere a gas e nei forni crematori o collaboravano agli esperimenti anatomopatologici o genetici dei Tedeschi, per terrore, convenienza, rassegnazione, disperazione. Parleremo ogni giorno delle nostre \u201czone grigie\u201d.<\/p>\n<p>Troveremo le parole per parlare della follia della Dignit\u00e0 nei lager, dei \u201ccuori pensanti delle baracche\u201d (E. Hillesum, Massimiliano Kolbe e tanti, tanti ancora), di chi seppe reagire e ribellarsi con l\u2019 Amore: amore per se stessi, per i propri fratelli di qualsiasi razza fossero, per la Verit\u00e0 e per un dio, di chi ebbe la forza di testimoniare la Fedelt\u00e0 all\u2019uomo ed alla giustizia, al Bene.<\/p>\n<p>Riconosceremo ogni giorno i semi della violenza e l\u2019impostura di certe visioni , ci scopriremo radicalmente mutati e sapremo esprimere i nostri dubbi, la nostra dissidenza, sapremo parlare delle nostre ragioni. Ripartiremo, senza esitazioni, verso mete di partecipazione e solidariet\u00e0, verso una Terra pacifica e felice.<\/p>\n<p>Il nostro \u201cViaggio\u201d \u00e8 appena iniziato\u2026<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8328&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lucia Schiavone \u201cAllora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo\u201d: Primo Levi in \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201desprime, da disincantato testimone, l\u2019impotenza, l\u2019afasia del dolore, la debolezza dei progetti della coscienza e del dialogo, la disfatta dei valori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8329,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[144],"tags":[149,148],"class_list":["post-8328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-59","tag-27-gennaio","tag-memoria"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8328"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8328"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8331,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8328\/revisions\/8331"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8329"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}