{"id":8871,"date":"2013-03-18T19:32:51","date_gmt":"2013-03-18T17:32:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8871"},"modified":"2013-03-18T21:04:52","modified_gmt":"2013-03-18T19:04:52","slug":"perche-chiudono-i-corsi-di-laurea-del-polo-jonico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8871","title":{"rendered":"Perch\u00e9 chiudono i corsi di laurea del Polo Jonico?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rossarol.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-8872\" title=\"Rossarol\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rossarol-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>di <strong>Mara Pavone<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo periodo &#8211; soprattutto in seguito alla diffusione della notizia sulla possibile chiusura dei corsi di laurea del Politecnico da un lato, e la chiusura certa delle triennali di operatore dei servizi giuridici e di scienze della comunicazione e dall\u2019animazione socio-culturale dal\u2019altro &#8211; si sentono le <strong>teorie pi\u00f9 assurde<\/strong> sul perch\u00e9 il<strong> Polo Jonico stia \u201cperdendo pezzi\u201d<\/strong> in questo modo. Qualcuno \u00e8 arrivato ad affermare che i corsi stanno chiudendo perch\u00e9 gli enti locali \u201cnon ci stanno mettendo i soldi\u201d.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre fare quindi un po\u2019 di chiarezza.<strong> Il Polo Jonico<\/strong> &#8211; come tutte le sedi universitarie di Italia &#8211; sta <strong>subendo ancora gli effetti della famosa legge 133\/2008<\/strong>. Da un lato vi \u00e8 il<strong> taglio di 1,5 miliardi di euro<\/strong> spalmati in 5 anni (2009 &#8211; 2013), mentre dall\u2019altro c\u2019\u00e8 il <strong>blocco del turn-over<\/strong>. La legge 133 prevedeva infatti che nei primi anni di applicazione della stessa si potessero assumere docenti nella misura del 20 % rispetto a quelli andati in pensione (<strong>in sostanza si assume 1 docente ogni 5 che vanno in pensione<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ha creato non pochi problemi, perch\u00e9 per legge l\u2019attivazione di un corso di laurea dipende &#8211; tra le altre cose &#8211; dal numero di docenti garanti dello stesso, dunque venendo a mancare i docenti per il blocco del turn-over vengono disattivati i corsi di laurea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>colpo di grazia<\/strong> \u00e8 stato inflitto dal <strong>Decreto 47\/2013<\/strong> conosciuto meglio come \u201c<strong>Decreto AVA<\/strong>\u201d (Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento). Questo \u00e8 uno dei <strong>decreti attuativi della Riforma Gelmini<\/strong>, che impone dei parametri molto pi\u00f9 stringenti per l\u2019attivazione dei corsi di laurea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vincoli maggiori sono imposti dal DID e dai requisiti di docenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per <strong>DID<\/strong> si intende la <strong>quantit\u00e0 massima di didattica assistita erogabile<\/strong>, calcolata a livello di Ateneo. Questo parametro viene calcolato applicando una formula che tiene conto della composizione del corpo docente (prof a tempo definito, indeterminato, ricercatori). Nel caso in cui l\u2019Ateneo <strong>superi i limiti di ore erogabili<\/strong>, la sede e i relativi Corsi di Studio non otterranno <strong>l\u2019Accreditamento Iniziale<\/strong>, dunque l\u2019Ateneo \u00e8 costretto a tagliare sulla didattica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il requisito di docenza<\/strong> invece \u00e8 presente <strong>nell\u2019accreditamento periodico<\/strong> (Si intende la verifica, con cadenza almeno quinquennale per le sedi e almeno triennale per i corsi di studio, della persistenza dei requisiti che hanno condotto all&#8217;accreditamento iniziale e del possesso di ulteriori requisiti di qualit\u00e0, di efficienza e di efficacia delle attivit\u00e0 svolte in relazione agli indicatori).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il <strong>calcolo dei docenti necessari<\/strong> per <strong>attivare un corso di laurea<\/strong> si usa una formula, che tiene conto anche degli studenti immatricolati di quel corso; inoltre per ogni corso di laurea \u00e8 fissata una \u201c<strong>numerosit\u00e0 massima<\/strong>\u201d &#8211; oltrepassata quella soglia di immatricolati i docenti necessari aumentano all\u2019aumentare degli studenti immatricolati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo significa che, ipotizzando un dipartimento di 60 docenti che ha all\u2019attivo 5 corsi di laurea e, secondo i calcoli imposti dal decreto, necessita di 80 docenti per mantenere attivi quei 5 corsi, si presenta la situazione in cui si \u00e8 costretti a tagliare alcuni di quei corsi di laurea; nella maggior parte dei casi vengono tagliati quelli con meno immatricolati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo nel Polo Jonico<\/strong>, come in tutte le sedi universitarie d\u2019Italia. Il centro interdipartimentale \u201cMagna Grecia\u201d (che sostituisce la II Facolt\u00e0 di Ingegneria per i cambiamenti imposti dalla Riforma Gelmini) <strong>non ha i docenti necessari per mantenere l\u2019offerta formativa attuale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stesso discorso vale per il Dipartimento di Scienze della Formazione dell\u2019UNIBA, e il Dipartimento Jonico (dove sono stati tagliati i corsi di laurea citati prima). Per limitare i danni si pensa ad un corso di laurea interdipartimento tra il Dipartimento Jonico e il Dipartimento di Scienze della Formazione, ma questo \u00e8 ancora tutto da vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la situazione imposta dal decreto. Per\u00f2 bisogna fare anche un ragionamento sul <strong>perch\u00e9 i docenti del Polo Jonico sono diminuiti nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 \u00e8 che il Polo Jonico non \u00e8 nato con una determinata progettualit\u00e0, non si \u00e8 voluta dare a Taranto una \u201cspecializzazione\u201d &#8211; come era pi\u00f9 logico fare dato che tutti i corsi di laurea di base erano gi\u00e0 presenti a Bari. Sono stati aperti corsi \u201cfotocopia\u201d di quelli di Bari, di fatto non arricchendo quella che era l\u2019offerta formativa globale di tutto l\u2019Ateneo. In questo modo il Polo Jonico non \u00e8 mai riuscito a crescere veramente perch\u00e9 Taranto non \u00e8 oggettivamente una citt\u00e0 universitaria, mancano una serie di strutture e servizi presenti invece nelle grandi sedi di Bari e Lecce &#8211; in questo modo lo studente che vede la medesima offerta formativa, se ha la possibilit\u00e0 di studiare fuori lascia questa citt\u00e0 senza pensarci due volte, perch\u00e9 sa che pagando le stesse tasse a Bari o Lecce avrebbe molti pi\u00f9 servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>\u201cstrategia\u201d migliore<\/strong> sarebbe stata quella di fare a <strong>Taranto<\/strong> dei <strong>corsi di laurea<\/strong> <strong>legati alle specificit\u00e0 del territorio, ma che creino comunque delle figure professionali competenti nel loro settore che possano lavorare in tutta Italia<\/strong>, come detto in un precedente articolo<a name=\"sdfootnote1anc\" href=\"#sdfootnote1sym\"><\/a><sup>1<\/sup>. Si possono fare queste valutazioni in ogni settore: nell\u2019ambito dei Beni Culturali (del resto Taranto \u00e8 la citt\u00e0 della Magna Grecia), delle scienze ambientali, ma anche nell\u2019economia (ad esempio si potrebbe insegnare agli studenti come creare le alternative economiche in un territorio dove c\u2019\u00e8 solo la grande industria, ed applicare quelle conoscenze in territori con problemi simili).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La<strong> realt\u00e0<\/strong> \u00e8 che sono stati <strong>creati dei corsi di laurea<\/strong> sulla base dei <strong>docenti disposti a venire ad insegnare a Taranto<\/strong>. Di questi <strong>alcuni<\/strong> sicuramente <strong>non hanno mai visto il Polo Jonico come una universit\u00e0 di serie B<\/strong>, ma come <strong>un modo per far crescere il territorio<\/strong> e porre le basi per creare nuove opportunit\u00e0 nell\u2019ambito della ricerca scientifica e fornire un tipo di istruzione specializzata. Altri purtroppo invece sono stati attratti da interessi pi\u00f9 personali, come ad esempio far carriera (perch\u00e9 a Bari, essendoci gi\u00e0 troppi docenti, non avrebbero avuto questa possibilit\u00e0), ed alla prima occasione sono tornati a Bari, lasciando morire i corsi di laurea nel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Differenziando l\u2019offerta del Polo Jonico sicuramente ci sarebbe stata una situazione migliore. E\u2019 stata anche colpa degli enti locali che non hanno mai avuto una vera e propria visione dell\u2019Universit\u00e0; sia chiaro \u00e8 sempre l\u2019Universit\u00e0 a scegliere l\u2019offerta formativa, ma l\u2019Ente locale deve sapersi comunque imporre per indirizzare le scelte dell\u2019Universit\u00e0, specialmente nel caso in cui quest\u2019ultima riceve dei fondi dagli enti (ad es. il Comune di Taranto &#8211; in base all\u2019accordo di programma &#8211; ha versato 2 milioni di euro per la ristrutturazione della sede universitaria della Citt\u00e0 Vecchia, e 100000 euro all\u2019anno per finanziare alcune borse di studio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il<strong> futuro<\/strong> del Polo Jonico <strong>dipende<\/strong> quindi dalla <strong>differenziazione dell\u2019offerta formativa<\/strong>. In questo modo verrebbero attratti molti pi\u00f9 studenti, e con maggiori iscritti verrebbero anche creati tutti i servizi necessari per fare di Taranto una citt\u00e0 universitaria. E per realizzare questo ci deve essere una collaborazione tra enti locali ed Universit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>_____________________________<\/strong><br \/>\n1 <a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8677\" target=\"_blank\">http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8677<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8871&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mara Pavone In questo periodo &#8211; soprattutto in seguito alla diffusione della notizia sulla possibile chiusura dei corsi di laurea del Politecnico da un lato, e la chiusura certa delle triennali di operatore dei servizi giuridici e di scienze della comunicazione e dall\u2019animazione socio-culturale dal\u2019altro &#8211; si sentono le teorie pi\u00f9 assurde sul perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8872,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[243,88],"tags":[262,261,219,105],"class_list":["post-8871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-67","category-dai-banchi","tag-link-taranto","tag-polo-universitario","tag-riforma-gelmini","tag-taranto"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8871"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8871"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8916,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8871\/revisions\/8916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8872"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}