{"id":8903,"date":"2013-03-18T20:36:29","date_gmt":"2013-03-18T18:36:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8903"},"modified":"2013-03-18T21:02:41","modified_gmt":"2013-03-18T19:02:41","slug":"lennesimo-coup-de-theatre-in-salsa-italiana-i-maro-ed-il-popolo-indiano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8903","title":{"rendered":"L\u2019ennesimo \u201ccoup de th\u00e9\u00e2tre\u201d in salsa italiana: i mar\u00f2 ed il popolo indiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Genio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8904\" title=\"Genio\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Genio-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" \/><\/a><em>di <strong>Salvatore Romeo &#8217;85<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 storia di un gioco d\u2019azzardo; una partita a poker per la precisione. Gi\u00e0 perch\u00e9 indipendentemente dalle somme poste in palio, la vittoria \u00e8 rilegata (con buona pace dei \u201cpokeristi\u201d) a un\u2019ingente dose di fortuna. Ma a vincere, come spesso capita nella vita, non \u00e8 sempre chi ha le \u201ccarte migliori\u201d: nel poker infatti utilizzando particolari strategie e una sapiente gestione delle \u201cpuntate\u201d, i giocatori pi\u00f9 bravi riescono a vincere \u201cmani\u201d fallimentari dal punto di vista della qualit\u00e0 delle carte in mano. E\u2019 il tipico concetto del \u201cbluff\u201d: millantare (o meglio far presuppore agli avversari) un elevato punteggio delle proprie carte, inducendo cos\u00ec gli avversari ad arrendersi, evitando cos\u00ec di disperdere un\u2019elevata quantit\u00e0 di denaro. Ma a volte, per fortuna o per scaltrezza dell\u2019avversario, (o per poca bravura di chi lo propone) il bluff non riesce. Qui riparte la nostra storia.<\/p>\n<p>Una nave petroliera (l\u2019Enrica Lexie), civile impegnata in una \u201cmissione\u201d trans-oceanica , dei \u201cpirati\u201d, due marinai della marina italiana, due pescatori, due omicidi. Sembrano gli ingredienti di uno squallido film americano dei primi anni novanta, ma sono gli attori inconsci di una delle pi\u00f9 brutte avventure di cui l\u2019Italia pu\u00f2 poco orgogliosamente fregiarsi. La storia \u00e8 ben nota a tutti. I risvolti ancora da chiarire. La questione principale e pi\u00f9 spinosa riguarda il luogo dell\u2019uccisione dei due innocenti pescatori: acque internazionali s\u00ec, acque internazionali no?<!--more--> Di sicuro ci\u00f2 che rimane \u00e8 la tragica morte di due pescatori indiani e l\u2019accusa di omicidio per i due mar\u00f2 italiani che, per questa ragione, sono tenuti in stato di fermo (in una lussuosa \u201cprigione\u201d d\u2019oro) in India. O meglio erano tenuti in stato di fermo. S\u00ec, perch\u00e9 ogni storia che si rispetti nasconde sempre dei colpi di scena. Il primo colpo di scena si \u00e8 realizzato nel periodo natalizio quando, dietro una \u201ccaparra\u201d di 800 mila euro di soldi pubblici, ai due marinai \u00e8 stato concesso di ritornare temporaneamente in Italia per trascorrere le imminenti feste con le rispettive famiglie. Vi chiederete allora dove sia il colpo di scena. Ebbene, accompagnati da frasi e titoli di giornale lusinghieri sull\u2019 \u201conore degli italiani\u201d, i due mar\u00f2 hanno fatto realmente ritorno in India. La gente di tutto il Mondo ha all\u2019unisono pensato: \u201cItaliani brava gente\u201d, in luogo dell\u2019ormai consunto \u201cItaliani mafia, baffo nero, spaghetti e mandolino\u201d.<\/p>\n<p>Per risalire al secondo colpo \u201ccoup de th\u00e9\u00e2tre\u201d basta spostarsi di qualche settimana nel passato: a febbraio infatti gli ufficiali ottengono dallo stato indiano un secondo permesso (della durata di un mese) per poter votare alle cruciali elezioni politiche italiane. E qui matura il \u201ccolpo gobbo\u201d all\u2019italiana, la \u201cgenialit\u00e0\u201d del suo popolo. L\u2019Italia annuncia attraverso la figura del ministro Terzi che i due mar\u00f2 non faranno ritorno in India. Scherza? E\u2019 una battuta di spirito colta sfruttando la situazione? Forse gli alti ufficiali della marina italiana e la Farnesina stessa si sono fatti influenzare da un celebre film italiano del 1975 che recitava che il \u201cgenio\u201d fosse \u201cfantasia, intuizione, colpo d&#8217;occhio e velocit\u00e0 d&#8217;esecuzione\u201d? Ma la realt\u00e0 si \u00e8 dimostrata un\u2019altra: chi lo va a spiegare adesso al ministro Terzi che il governo indiano non si \u00e8 messo a ridere?<\/p>\n<p>Quasi immediatamente in Italia infuria il dibattito se la partita di andata di Champions League tra Milan e Barcellona, finita con una schiacciante vittoria dei \u201cdiavoli\u201d (poi dimostratasi inutile) sia stata truccata come sponsor elettorale per il PDL. \u201cA ruota\u201d segue il dibattito sulla legittimit\u00e0 o meno dell\u2019azione intrapresa dall\u2019 Establishment italiano. I pareri, come al solito sono fortemente discordanti.<\/p>\n<p>Da un lato ci sono gli \u201chafattobenisti\u201d: questi cittadini sono convinti che l\u2019Italia, stralciando un accordo formale siglato con la nazione indiana che ha di fatto reso ostaggio l\u2019ambasciatore italiano in India Mancini (obbligato ad non lasciare l\u2019India), abbia fatto bene ad utilizzare il \u201cpugno di ferro\u201d con gli indiani (che vorrei ribadire non sono i \u201csioux\u201d o i pellerossa contro cui facevamo combattere i soldatini in plastica). Con mia grande sorpresa, carpendo i pareri in internet e nella quotidianit\u00e0 (soprattutto tra i ragazzi della mia et\u00e0), mi sono reso conto che la motivazione principe del forte accanimento che gli \u201channofattobenisti\u201d rivolgono al popolo indiano \u00e8 da ricercare nella convinzione che quest\u2019ultimo sia inferiore perch\u00e9 povero. Quella indiana \u00e8 ritenuta una popolazione sporca, incivile ed inutile. Dunque la morte di due \u201cselvaggi\u201d (riposino in pace lontano da questo Mondo) \u00e8 da considerarsi di minor rango rispetto alla privazione della libert\u00e0 dei loro uccisori (fino a prova contraria)?<\/p>\n<p>In questa storia ci si dimentica spesso delle persone pi\u00f9 colpite, da chi ha il diritto (ed il dovere) di far sentire la propria voce rendendo pubbliche le frustrazioni: le famiglie. Le famiglie dei mar\u00f2 recriminano il loro ritorno a casa, vicino ai propri figli e alle consorti. Vogliono riabbracciare i loro uomini. Come le famiglie dei due pescatori. Rivendicano la loro ingiusta uccisione e una giustizia che vada al di la del risarcimento di 200 mila euro che lo stato italiano ha gi\u00e0 concesso loro. Reclamano il ritorno a casa dei due pescatori che per\u00f2 non potranno tornare mai. Perch\u00e9 qui siamo alle prese con un omicidio, acque internazionali o no.<\/p>\n<p>L\u2019italiano ha tra le principali peculiarit\u00e0 quella di possedere una memoria \u201ccorta\u201d: nel 1998, esattamente il 3 febbraio, un aereo statunitense uscito per un\u2019esercitazione, volando ad una quota troppo bassa (al di sotto dell\u2019altezza di volo minima) tranci\u00f2 i cavi di una funivia, provocandone cos\u00ec lo schianto al suolo. Il bilancio di quella tragedia segna 20 vittime innocenti. Quell\u2019incidente, passato alla storia con il nome di \u201cstrage del Cermis\u201d, colp\u00ec profondamente l\u2019opinione pubblica italiana che richiese che i piloti statunitensi fossero processati in Italia, temendo che una loro estradizione negli USA si traducesse pene pi\u00f9 leggere (e dunque mancata giustizia). E cos\u00ec fu: il pilota fu scagionato dall\u2019accusa di omicidio colposo (fu condannato a sei mesi per la distruzione di un video \u201ccompromettente\u201d). Ma lo abbiamo scordato, la memoria degli italiani \u00e8 sfortunatamente corta. Ma se quella del popolo indiano non sar\u00e0 cos\u00ec, cosa accadr\u00e0 agli accordi commerciali italiani con uno degli Stati pi\u00f9 \u201cpromettenti\u201d tra i vari paesi in forte espansione economica?<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8903&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Salvatore Romeo &#8217;85 Questa \u00e8 storia di un gioco d\u2019azzardo; una partita a poker per la precisione. Gi\u00e0 perch\u00e9 indipendentemente dalle somme poste in palio, la vittoria \u00e8 rilegata (con buona pace dei \u201cpokeristi\u201d) a un\u2019ingente dose di fortuna. Ma a vincere, come spesso capita nella vita, non \u00e8 sempre chi ha le \u201ccarte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8904,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[243],"tags":[257,256,255,105],"class_list":["post-8903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-67","tag-bari","tag-india","tag-maro","tag-taranto"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8903"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8903"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8907,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8903\/revisions\/8907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8904"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}