{"id":8984,"date":"2013-03-26T19:55:27","date_gmt":"2013-03-26T17:55:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=8984"},"modified":"2013-03-26T21:15:24","modified_gmt":"2013-03-26T19:15:24","slug":"8984","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8984","title":{"rendered":"In casa degli altri: i 541 giorni senza governo del Belgio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/belgio-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-8985\" title=\"belgio 2\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/belgio-2-300x125.jpeg\" alt=\"\" width=\"359\" height=\"204\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>di <strong>Luca Frosini<\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Puntiamo subito al sodo, per una volta: l\u2019elezioni ci hanno lasciato un Paese ancora pi\u00f9 ingovernabile del solito, caotico e frammentato, dove si mette addirittura in discussione la possibilit\u00e0 stessa di formare un governo un minimo stabile, che non cada alla prima pausa catetere di un pugno di parlamentari e che abbia un po\u2019 di libert\u00e0 di incidere sulla disastrata situazione nazionale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Un\u2019evenienza, quella di rimanere senza un esecutivo, che \u00e8 stata giudicata da molti espertoni e non come positiva, anzi auspicabile vista la presunta centralit\u00e0 dell\u2019assemblea parlamentare rispetto al consiglio dei ministri, accentrando cos\u00ec la vita politica interamente sul primo soggetto per fare a meno sul secondo, scomodo vicino responsabile dei passati disastri e del malaffare politico, almeno a sentire una determinata corrente di pensiero.<!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">L\u2019esempio portato per rafforzare tale opinione riguarda la particolarissima situazione del Belgio, \u201ctranquillo\u201d e prospero paese europeo capace di sopravvivere senza governo per pi\u00f9 di 541 giorni, un lasso di tempo lunghissimo che per\u00f2 non ha impedito al piccolo Stato una certa tenuta rispetto alla crisi, conoscendo perfino un periodo di crescita economico secondo solo, numericamente parlando, alla locomotiva tedesca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Per poter spiegare bene cosa \u00e8 successo intorno a Bruxelles tra l\u2019Aprile 2010 e il Dicembre 2011, cercando di capire quanto sia fondata la \u201cbont\u00e0\u201d di una situazione simile, bisogna necessariamente partire dalla sua particolare situazione socio geografica. Il Belgio \u00e8 infatti instabile per natura, diviso tra due zone dai tratti fortemente specifici come la Vallonia francofona e le Fiandre di parlata olandese, diversissime per storia, tradizioni ed economia, una spaccatura che mette periodicamente in discussione la stessa unit\u00e0 nazionale. Il re, il Capo dello Stato, per dire \u00e8 indicato come monarca non del Belgio ma dei belgi, a significare un rifiuto quasi fisiologico per l\u2019idea di un\u2019unica identit\u00e0 statuale tra le due parti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Un caos simile non pu\u00f2 che ripercuotersi anche a livello istituzionale, dove i principali partiti e formazioni hanno le proprie specifiche territoriali. Abbiamo quindi il Partito Socialista fiammingo e vallone, il Centro Democratico fiammingo e vallone, nazionalisti da ambo le parti e cos\u00ec via. La \u201cschizofrenia\u201d partitica, che ha visto realt\u00e0 dalla sigla uguale su posizioni contrapposte proprio per via delle differenze etniche, insieme al carattere estremamente frammentato del consenso elettorale, hanno reso da sempre molto difficile arrivare ai compromessi necessari per avviare un esecutivo di coalizione, tanto che gi\u00e0 nel 2007 e nel 2008 la poltrona di premier rimase vuota per 194 giorni. Nonostante questi trascorsi la \u201cfollia\u201d iniziata nell\u2019Aprile 2010 ha per\u00f2 pochi precedenti, divenendo esplosiva anche per le serie minacce all\u2019integrit\u00e0 del Paese date ad un certo punto per sicure se non inevitabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Tutto inizi\u00f2 con le dimissioni del primo ministro Yves Laterme, democristiano fiammingo, reduce da uno strambo balletto istituzionale con il collega Van Rompuy, suo predecessore, poi successore ed infine portato a ripassarli il testimone a fine 2009 per qualche altro mese, fino alla conclusione forzata della sua esperienza appunto nell\u2019aprile dell\u2019anno dopo. L\u2019incapacit\u00e0 delle altre forze di trovare una nuova maggioranza stabile produsse quindi una situazione di stallo dalla durata inusitata, dove Laterme e i suoi rimasero in carica da dimessi per mesi, con poteri ridottissimi ma comunque ancora presenti nelle stanze del potere, tanto da rappresentare senza problemi il Paese nei vari consessi internazionali e capace di prendere decisioni molto importanti, come la partecipazione alla guerra in Libia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Ad aggiungere pepe alla faccenda si aggiunse ben presto la grande avanzata elettorale delle formazioni nazionaliste pi\u00f9 aggressive come la Nuova Alleanza Fiamminga, che nelle elezioni dell\u2019estate 2010 divenne, dall\u2019alto del suo 17 % di consensi, il primo partito della Nazione. L\u2019instabilit\u00e0 data appunto dalla tornata elettorale appena richiamata non risolse per nulla la situazione, anzi. Le istanze violentemente populistiche del gruppo, guidato dal corpulento e carismatico Bart de Wever ed interessato in primo luogo alle istanze autonomiste delle sue Fiandre, non gli consentirono di trovare le necessarie sponde per arrivare ai piani alti, spingendo cos\u00ec il re Alberto II ad affidare un mandato esplorativo al socialista vallone Elio di Rupio, capace di formare finalmente un Governo alla \u201ctutti dentro tranne De Wever\u201d nel dicembre 2011 e tuttora in carica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Questo \u00e8 tutto, almeno a livello di fredda cronaca giornalistica. L\u2019eredit\u00e0 del lungo stallo ha portato ad effetti profondi: <\/span><span style=\"font-size: small;\">dell\u2019ingessamento del governo e della sua obbligata mancanza d\u2019iniziativa hanno approfittato le autonomie regionali e comunitarie, responsabilizzate agli occhi degli elettori e desiderose di mostrare loro quanto \u00e8 bello l\u2019autogoverno senza dover badare a mettersi d\u2019accordo anche con i compatrioti di lingua diversa. Una \u201ccompetizione\u201d, quest\u2019ultima, per una volta virtuosa, che approfittando del riparo dalle politiche di austerit\u00e0 ha anche portato a una crescita economica in controtendenza con i colleghi europei, alimentata per\u00f2 dal desiderio di rompere l\u2019unit\u00e0 nazionale pi\u00f9 che da una tensione allo sviluppo economico o alla buona amministrazione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Inoltre con o senza governo il Belgio si \u00e8 assunto nuovi debiti proprio di recente e quindi non pu\u00f2 aumentare le spese per finanziare politiche espansive, comunque da condividere tra fiamminghi e valloni, conservatori e progressisti e cos\u00ec via, che invece si sono messi insieme eccezionalmente per fare l\u2019esatto contrario. In sostanza i belgi non sono mai stati tanto lontani dall\u2019essere \u201csenza governo\u201d e non \u00e8 affatto chiaro se il lunghissimo periodo speso per trovare una maggioranza, tra l\u2019altro con compiti simili a quelli di Monti in Italia come calma mercati, sia stato qualcosa di pi\u00f9 di una pausa prima dell\u2019inevitabile, un vantaggio netto o al contrario un lusso che poi sar\u00e0 pagato caro nei prossimi anni. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che il Paese non pu\u00f2 attendersi niente di molto diverso nemmeno nel medio e lungo periodo, a meno di non spaccarsi in due o di trovare un miracoloso ingrediente unificante. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Non sembra proprio l\u2019esempio adatto dal quale ricavare la dimostrazione che la sua particolare e lunghissima \u201cassenza di governo\u201d sia da ipotizzare addirittura come preferibile a qualsiasi altra soluzione in altri Paesi, compresa la nostra povera Penisola.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=8984&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Frosini Puntiamo subito al sodo, per una volta: l\u2019elezioni ci hanno lasciato un Paese ancora pi\u00f9 ingovernabile del solito, caotico e frammentato, dove si mette addirittura in discussione la possibilit\u00e0 stessa di formare un governo un minimo stabile, che non cada alla prima pausa catetere di un pugno di parlamentari e che abbia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8985,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[269],"tags":[],"class_list":["post-8984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-68"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8984"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8984"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9000,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8984\/revisions\/9000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8985"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}