{"id":9307,"date":"2013-04-29T03:37:12","date_gmt":"2013-04-29T01:37:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siderlandia.it\/?p=9307"},"modified":"2013-05-06T22:27:26","modified_gmt":"2013-05-06T20:27:26","slug":"taranto-le-piste-ciclabili-nuocciono-gravemente-al-commercio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=9307","title":{"rendered":"Taranto. Le piste ciclabili nuocciono gravemente al commercio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pista-ciclabile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9308\" title=\"pista ciclabile\" src=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pista-ciclabile-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pista-ciclabile-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/pista-ciclabile.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em>di Margherita De Quarto<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un anno fa, proprio in questi giorni, mi trovavo in Germania, ad Aquisgrana, per far visita al mio amico girovago, uno di quelli che non riesce a stare in un posto per troppo tempo, e che preferisce svolgere lavori di bassa manovalanza pur di girare il mondo e divertirsi ad imparare qualche lingua (per la cronaca ora siamo a quota sei). In quei giorni, il nostro unico mezzo di locomozione furono due bici, per giunta illegali, non perch\u00e9 le avessimo rubate, ma perch\u00e9 non erano regolarmente registrate. In pi\u00f9 io e il mio amico Yassin non eravamo muniti di patente per guidarle. Gi\u00e0! In Germania bisogna avere la patente per guidare la bici.<br \/>\nRicordo ancora il cinese dove le comprammo, con il quale contrattammo affinch\u00e9 ce ne desse due al prezzo di una, 15 euro. Riuscimmo nell\u2019impresa. Del resto cosa poteva l\u2019operoso cinese contro le doti contrattuali di un marocchino e gli occhioni verdi di un\u2019italiana del sud?<!--more--><br \/>\nCon quelle due bici un po\u2019 scassate arrivammo fino al punto in cui Belgio e Olanda incontrano la Germania. Passando per paesini e superstrade, ma senza mai mettere a repentaglio la nostra vita, perch\u00e9 in Germania anche le superstrade hanno la pista ciclabile. Ero esterrefatta. Non ricordo bene quanti chilometri percorremmo quel giorno, ma molti erano in salita. I polmoni e le gambe chiedevano piet\u00e0, ma gli occhi erano piacevolmente saturi di paesaggi, che mai avremmo potuto gustare chiusi in una scatola di metallo.<br \/>\nIn quei giorni Yassin, quasi divertito dalla mia aria sbigottita, mi raccont\u00f2 storie che ancor oggi credo siano sue fantasie: \u201cIn Olanda, tipo ad Amsterdam, il comune mette a disposizione delle bici \u2013 mi raccontava &#8211; la gente le usa e le lascia per strada senza preoccuparsi di metterci un lucchetto, perch\u00e9 tanto se non hai quella ne puoi trovare tranquillamente un\u2019altra\u201d.<br \/>\nCercai di fargli notare che poteva essere considerato furto, ma lui mi disse che non era cos\u00ec, perch\u00e9 le biciclette non erano di propriet\u00e0 delle persone, erano della citt\u00e0.<br \/>\nNon ho mai scoperto se quel racconto fosse reale o solo una sua fantasiosa declinazione della socializzazione per lasciarmi a bocca aperta e convincermi ad andare in Olanda il giorno seguente. In linea di massima mi convinse che poteva funzionare.<br \/>\nUn anno dopo sono ancora qui, fra Taranto e Bari. Tarantina di nascita e barese di adozione, e come molti giovani fuorisede della mia et\u00e0 vorrei tanto che \u201cBabbo Natale mi portasse una bicicletta in regalo\u201d, ma ogni anno Babbo Natale mi manda una lettera di scuse ed un regalo di consolazione, spiegandomi che nelle citt\u00e0 dove vivo, andare in bici \u00e8 pericoloso, oltre all\u2019altissima probabilit\u00e0 che me la freghino o che me la lascino orfana di sellino.<br \/>\nCome dargli torto. A Bari, il furto del sellino \u00e8 quasi disciplina olimpionica. A Taranto un po\u2019 meno, e non perch\u00e9 siamo meno specializzati nelle discipline criminali, ma perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 materia prima, non c\u2019\u00e8 mercato. Le bici sono diffuse nei paesi e difficilmente le si usa come vero e proprio mezzo di locomozione. Chi lo faccia, in verit\u00e0 vuole solo mascherare un impeto suicida, perch\u00e9 a Taranto non esistono piste ciclabili. L\u2019unica \u00e8 quella di viale Ionio, che come descrive Raffaele Cataldi, del Comitato cittadini liberi e pensanti: \u201c\u00e8 stretta e piena di pali\u201d. Insomma un marciapiede double face.<br \/>\nPer rimanere in tema Raffaele Cataldi mi racconta della ciclo passeggiata che oggi il Comitato dei cittadini liberi e pensanti ha organizzato: \u201channo partecipato almeno 500 persone. Volevamo avvicinare la gente al Comitato e nello stesso tempo premiare simbolicamente il lavoro svolto in Piazza Tot\u00f2 De Curtis dai Ragazzi di \u201cAmmazza che Piazza\u201d. \u00c8 l\u00ec che ci siamo fermati. Abbiamo scelto la ciclo passeggiata anche per mandare un segnale all\u2019amministrazione comunale. In sede di trattativa non fanno che ripeterci che l\u2019inquinamento lo si deve alle auto e alle caldaie, e non alle industrie. Se cos\u00ec fosse, loro comunque non fanno niente per risolvere il problema. Mio figlio di tanto in tanto mi supplica di uscire in bici, ma io non me la sento di dirgli s\u00ec, credo che sia pericoloso\u201d.<br \/>\nUn punto di vista condivisibile, ma ad onor di cronaca questa volta la colpa sta nel mezzo. A gennaio, infatti, il Comune mise a disposizione 3.800.000 euro per la costruzione di piste ciclabili. Un progetto che almeno le sarebbe servito a spostarsi dal 91esimo posto della classifica del quotidiano Italia Oggi, per chilometri di aree per ciclisti. Ma in quell\u2019occasione, nonostante il favore della Confcommercio, i commercianti delle vie interessate dal progetto si ribellarono. Le corsie preferenziali per i ciclisti o per i mezzi pubblici avrebbero danneggiato il commercio: sarebbe stato, infatti, eliminato lo spazio per i parcheggi in doppia fila.<br \/>\nIl paradosso \u00e8 evidente, tutti vogliono le piste ciclabili e un servizio pubblico pi\u00f9 efficiente, ma non a costo di rinunciare al posto-auto in doppia fila.<br \/>\nAlla fine pare che i commercianti abbiano vinto la propria battaglia: delle piste ciclabili non si sente pi\u00f9 parlare e nemmeno dei 3.800.000 euro destinativi, con buona pace dei commercianti tarantini e dei loro parcheggi in doppia fila.<br \/>\nA me cosa resta? Per adesso mi dovr\u00f2 accontentare del ricordo di quello che non ho: incredibili piste ciclabili e gente con tanto sano e nordico buon senso.<\/p>\n<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin: 0; float: none\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/?p=9307&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;width=450&amp;height=30\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width: 450px; height: 30px;\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Margherita De Quarto Un anno fa, proprio in questi giorni, mi trovavo in Germania, ad Aquisgrana, per far visita al mio amico girovago, uno di quelli che non riesce a stare in un posto per troppo tempo, e che preferisce svolgere lavori di bassa manovalanza pur di girare il mondo e divertirsi ad imparare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[370],"tags":[],"class_list":["post-9307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-73"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9307"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9307"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9310,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9307\/revisions\/9310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9308"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.siderlandia.it\/1\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}