di Salvatore Romeo (’84)
Chi l’avrebbe mai detto che una tranquilla passeggiata nel centro storico di Oria, nel pomeriggio di un’uggiosa Pasquetta, mi avrebbe permesso di imbattermi in un documento di così straordinario interesse (ingrandisci). 7 brevi punti a firma della locale Confartigianato e del “Comitato per la tutela della sicurezza e del quieto vivere(!)”. Apparentemente un innocente decalogo, anzi un “codice di autoregolamentazione”, in realtà un’interessante testimonianza del razzismo “quotidiano”, quello che non organizza ronde e non spara agli immigrati, ma si insinua silenzioso nei rapporti sociali. Che senso ha vietare la sosta agli immigrati nei bar per più di 15 minuti? Ufficialmente – dice il documento – la prescrizione è dovuta al fatto di permettere agli altri clienti di usufruire del servizio, ma il “non detto” è che, in realtà, questi immigrati sono indistintamente degli ubriaconi. Ce lo conferma perentoriamente il secondo punto. (altro…)

Personaggio politico di lungo corso, ultimo sindaco comunista di Taranto all’inizio degli anni ’80, deputato Pds nel 1994, e poi senatore nelle fila dei Ds, ininterrottamente dal 1996 al 2006, Giovanni Battafarano è ora il Presidente dell’Anpi Taranto, oltre che membro del direttivo nazionale dell’antica e più gloriosa tra le associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal Comitato di Liberazione Nazionale del Centro Italia, oggi, L’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi oltre 100.000 iscritti ed attraverso una mirata politica di apertura ai giovani è ancora in prima linea nella custodia e nell’attuazione dei valori della Costituzione, quindi della democrazia, e nella promozione della memoria di quella grande stagione di conquista della libertà che fu la Resistenza. 


