
di Salvatore Romeo (’84)
Mercoledì mattina un gruppo di dipendenti ILVA (circa 150) sale su tre pullman messi a disposizione dall’azienda. Direzione Aeroporto di Bari. Non stanno per imbarcarsi per un viaggio premio; portano con sé striscioni patinati con tanto di logo della più grande imprese siderurgica d’Italia. L’obbiettivo della breve escursione è l’incontro fra il ministro dell’Ambiente, il Presidente della Regione e i rappresentanti di Provincia e Comune di Taranto: nella sala conferenze dell’Aeroporto si discute infatti della riapertura della procedura di concessione dell’AIA all’ILVA. Ma i 150 non ci stanno: temono che un eventuale inasprimento delle prescrizioni nei confronti dell’azienda potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza stessa dello stabilimento jonico. (altro…)

Due anni dopo Siderlandia continua a rappresentare una scommessa contro tutto e tutti. Un’attività editoriale che non ha finanziatori importanti o padrini politici, che si basa sul lavoro volontario di giovani (l’intera redazione, con una sola preziosissima eccezione, è composta di under-30) e che, nonostante tutto questo, nel corso di questi due anni è riuscita a crescere e a ritagliarsi un ruolo significativo nell’opinione pubblica locale sembra quasi un miraggio. E invece è tutto vero. Nell’ultimo anno in particolare siamo passati dalla forma “blog”, caratterizzata da pubblicazioni occasionali, alla cadenza settimanale: passaggio che ci ha permesso di programmare sempre meglio i nostri interventi. I risultati sono evidenti: se nel primo numero della nuova edizione (che usciva esattamente un anno fa) eravamo in grado di proporre “appena” quattro articoli, con l’ultimo abbiamo toccato il “massimo storico” di tredici! La media mensile delle visite singole (il numero di persone entrate su Siderlandia) è più che raddoppiata, passando dalle 3.000/4.000 della scorsa primavera alle 7.000/8.000 degli ultimi sei mesi. 
Ringraziamo l’assessore Pennuzzi: le sue dichiarazioni sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato 17 Marzo 2012 ci permettono di ricordare, a noi e a tutti, gli avvenimenti degli ultimi anni. E si sa, la memoria è un esercizio importante. L’assessore, in apertura del suo intervento, chiede come mai coloro che ieri hanno iniziato l’opera di riqualificazione dell’ArcheoTower del parco archeologico “non si siano fermati a discutere pacificamente ”. E’ appena il caso di notare che ci siamo mostrati sempre disponibili al dialogo, con ogni componente dell’amministrazione, fin dal dicembre del 2007. Il tema del discorso, piuttosto, dovrebbe essere legato al risultato (meglio, non risultato) che il dialogo ha prodotto. 


